KRAMP (2021)

Kramp Italia: pronta ad accelerare la crescita con il nuovo centro distributivo

A dieci anni di distanza dal suo sbarco in Italia con un piccolo ufficio commerciale Kramp, il più grande distributore in Europa di ricambi tecnici ed accessori per il settore agricolo, si appresta ad aggiungere un altro importante tassello al suo brillante percorso di crescita nel nostro Paese: l’inaugurazione, alle porte di Reggio Emilia, prevista il prossimo 24 settembre, della nuova sede della business unit italiana con annesso magazzino ricambi, che costituisce l’undicesimo centro di distribuzione del gruppo olandese nel Vecchio Continente.

Poche cifre bastano a dare la dimensione dell’investimento con il quale Eddie Perdok, amministratore delegato di Kramp Groep, azienda a conduzione familiare, ha voluto premiare l’escalation compiuta dalla divisione italiana del Gruppo e al tempo stesso scommettere nelle possibilità di sviluppo del mercato italiano, il terzo mercato potenziale in Europa per quel che riguarda i ricambi complementari (esclusi quindi i ricambi originali) con un valore stimato di oltre 360 milioni di euro.

La nuova piattaforma logistica reggiana, ubicata in posizione strategica nell’area industriale di Gavassa, a poca distanza dall’imbocco della  Autostrada A1 (asse meridiano principale della rete autostradale del Paese, ottimamente collegato ai principali snodi nazionali) occupa una superficie di circa 19 mila metri quadrati, di cui 2.000 destinati ad uffici e zona ristoro, su un’area di circa 10 ettari complessivi, che sta ad indicare un ampio margine di crescita, e diventerà il punto di riferimento per la spedizione di ricambi e accessori ordinati dalla clientela italiana.

 

NUMEROSI VANTAGGI E OPPORTUNITÀ PER LA CLIENTELA ITALIANA

I vantaggi di cui beneficerà quest’ultima con l’entrata in funzione del nuovo magazzino sono considerevoli e destinati per giunta ad arricchirsi nel breve e medio termine.

«Tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre dovremo essere in grado di stoccare e gestire direttamente dal nuovo magazzino di Gavassa la larghissima parte dell’assortimento che vendiamo in Italia – ci spiega con evidente soddisfazione Rafael Massei, Commercial Director Italia –. Questo significa che clienti italiani, esclusi quelli residenti in Calabria, Sicilia e Sardegna, potranno effettuare gli ordini fino alle ore 17 per ottenere la consegna il giorno successivo».

Rafael Massei, Commercial Director Italia.

È ovvio che si tratta di un grosso passo avanti a livello di tempistica rispetto alla situazione pregressa in cui per le merci che arrivavano dal centro distributivo tedesco di Strullendorf, e che rappresentavano circa il 65 per cento delle spedizioni per l’Italia, erano previsti cut-off, ossia termini ultimi  per effettuare gli ordini con garanzia di consegna il giorno successivo, alle ore 15 per i clienti del Nord Italia e alle 10:30 per quelli del Centro Sud.

«Saremo in grado di offrire un miglioramento notevole del servizio attraverso un ampliamento delle finestre di inserimento ordini e una sensibile riduzione del lead time – prosegue Massei –.  Inoltre, effettuando il grosso delle spedizioni dall’Italia diventeremo più affidabili perché la consegna della merce ai corrieri sarà meno soggetta a rischi di traffico particolarmente intenso o di condizioni climatiche avverse, tipo quelle che si verificano al Brennero nel periodo estivo e durante l’inverno».

Ma non è tutto. La presenza di un centro di distribuzione in Italia consentirà di aumentare l’assortimento e disponibilità del magazzino e conseguentemente l’offerta di quei prodotti che più di altri rispondono alle esigenze del mercato italiano innalzando il livello generale di soddisfazione dei clienti nei confronti del marchio Kramp.

Senza trascurare il fatto che degli oltre 2.500 fornitori dell’azienda olandese più di  250 sono localizzati in Italia e quindi il magazzino di Gavassa potrebbe anche svolgere la funzione di punto d’ingresso logistico delle merci aventi come destinazione finale altri centri distributivi Kramp, il che, oltre ad avvalorare la sua importanza nell’ambito della supply chain, faciliterebbe senza dubbio le  relazioni di Kramp Groep con i fornitori italiani.

 

DIECI ANNI DI CRESCITA INARRESTABILE

Ma veniamo alle tappe principali del fortunato cammino compiuto da Kramp Italia, arrivata al traguardo dei dieci anni di attività con un fatturato in continua progressione, fino a sfiorare i 21 milioni di euro lo scorso anno (quando, nonostante lo slowdown imposto dall’emergenza sanitaria c’è stato un incremento del 2,5 per cento), un market share che si aggira intorno al 6 per cento, dato di rilievo a fronte di un mercato sicuramente non facile da conquistare per la sua particolare frammentazione e competitività, e un sales team formato attualmente da 35 persone ma destinato ad aumentare ulteriormente.

«Una crescita francamente inimmaginabile quando in 5-6 abbiamo iniziato a muovere i primi passi una decina di anni fa – sottolinea Massei – e che va considerata un po’ la risultante di diversi fattori, a cominciare dai contenuti innovativi del modello di business che abbiamo introdotto in Italia rivolgendoci a dei clienti b2b, con un’offerta di ricambi in larga parte veicolata attraverso un portale di e-commerce e supportata dalla garanzia di efficienza e rapidità nelle consegne, malgrado le limitazioni presenti nello stock order timing che non ci permettevano di essere ultra performanti specie al Centro-Sud Italia, dove tuttavia siamo cresciuti di anno in anno».

 

IL CLIENTE AL PRIMO POSTO, PER MIGLIORARE INSIEME

A decretare il successo di Kramp presso i rivenditori, agricoltori e contoterzisti italiani un listino straordinariamente ampio e aperto ai migliori brand del settore, accanto ai marchi propri, comprendente oltre 330mila referenze, supportato da un validissimo sistema di gestione degli articoli, che permette di trovare in tempi rapidi il ricambio giusto per qualsiasi trattore o attrezzatura, ma anche la capacità di sviluppare collaborazioni proficue con i propri clienti basate su un rapporto di reciproca fiducia e destinate a durare nel tempo.

«L’aspetto peculiare  – fa presente il Commercial Director Italia – è il fatto che Kramp, una volta iniziata una relazione con un cliente, si preoccupa di mantenerla e farla crescere, non guardando al breve termine ma con un orizzonte temporale più ampio. Il che significa focalizzare l’attenzione sul cliente con l’obiettivo di offrirgli delle soluzioni e cercare di rendergli la vita semplice facendogli risparmiare tempo, come recita il nostro slogan  “It’s that easy” che pone l’accento sulla fruibilità dei servizi offerti, alla quale spesso si accompagnano anche agevolazioni commerciali finalizzate ad una riduzione dei costi operativi».

 

L’ACQUISIZIONE DI RAICO, TAPPA CRUCIALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLA POSIZIONE DI KRAMP SUL MERCATO NAZIONALE

A segnare una svolta decisiva nelle vicende della business unit italiana del gruppo di Varsseveld è intervenuta nell’aprile 2018 l’acquisizione di Raico, azienda di proprietà del gruppo Emak specializzata nella distribuzione di ricambi tecnici e accessori per trattori agricoli, macchine industriali e movimento terra.

«È stato un passo decisamente importante – evidenzia Massei – perché non solo ci ha garantito, una volta completata l’integrazione nel giro di un paio d’anni, il raddoppio del fatturato, ma ci ha permesso anche di acquisire competenze ed esperienza grazie all’inserimento nella nostra struttura delle risorse umane che lavoravano per l’azienda reggiana. Inoltre, avvalendoci del magazzino di Raico e integrando il loro assortimento prodotti con le nostre referenze nell’ambito Tractor & Vehicles, abbiamo iniziato ad evadere una parte degli ordini direttamente da Reggio Emilia fino ad arrivare a garantirci con questa modalità il 35 per cento circa dell’intero fatturato. Per finire, l’acquisizione di Raico ci ha consentito anche di espandere la nostra rete commerciale, rimanendo però sempre fedeli al nostro modello distributivo, basato esclusivamente su rivenditori ed officine, e dal momento che operare direttamente con l’agricoltore non fa parte della nostra strategia, abbiamo proceduto alla chiusura delle 5 filiali Raico sparse per l’Italia che prevedevano anche il contatto con il cliente finale».

 

POWERED BY KRAMP, NEL SEGNO DELLA PARTNERSHIP

A decretare il successo di Kramp nel nostro Paese ha poi sicuramente contribuito l’introduzione del concetto di retail service in agricoltura applicato alla vendita di ricambi ed accessori e declinato in una collaborazione con il rivenditore per aiutarlo ad incrementare le vendite sfruttando al meglio lo spazio a sua disposizione. Un nuovo approccio evolutosi successivamente nel “Powered by Kramp”, formula studiata e moderna di negozio specializzato che prevede un assortimento mirato per rispondere alle esigenze dei professionisti dell’area con supporto marketing, fornitura di sistemi informatici e formazione tecnica direttamente da parte di Kramp.

«Al momento siamo fermi a tre punti vendita “Powered by Kramp” nel nostro Paese – ci informa il Commercial Director Italia  – in quanto abbiamo subito dei rallentamenti dovuti sia all’emergenza sanitaria sia a delle problematiche di tipo organizzativo, ma sono certo che recupereremo presto il tempo perso dal momento che le adesioni all’iniziativa non mancano. Oltre tutto il nostro budget per il 2021 prevede già l’apertura di altre tre punti vendita di questo tipo e il nostro obiettivo per i prossimi cinque anni è quello di arrivare ad averne complessivamente venticinque».

 

METTERE A FRUTTO L’INVESTIMENTO, IL PIANO DELLA FILIALE ITALIANA PER IL PROSSIMO QUINQUENNIO

Una dichiarazione che ci proietta nel futuro di Kramp Italia, mentre a Reggio Emilia già fervono i preparativi per l’inaugurazione della nuova sede alla quale parteciperà il CEO della multinazionale olandese.

«Le prospettive a livello di gruppo sono rosee – dichiara Massei – e la strategia per il 2025 prevede il raggiungimento del traguardo del miliardo e mezzo di euro di fatturato (nel 2020 è stata raggiunta quota 953 milioni di euro, ndr) ma anche noi siamo fermamente intenzionati a fare la nostra parte, tanto più ora che abbiamo la marcia in più del nuovo centro distributivo. Le premesse, del resto, non mancano, visto che per quest’anno, con lo sprint garantitoci dall’entrata a regime nell’ultimo quadrimestre 2021  del magazzino di Gavassa, avevamo stimato una crescita del 15 per cento, ma già a fine luglio eravamo ben oltre  le previsioni».

Nel frattempo è già stato stilato il calendario delle iniziative per l’ultima parte dell’anno in corso. Dopo l’inaugurazione ufficiale, nel mese di novembre o mesi successivi, in base all’evolversi della situazione pandemica, verranno organizzati alcuni open day per dare ai clienti l’opportunità di visitare la nuova struttura e con l’occasione Kramp intende svolgere anche dei corsi di formazione. «Getteremo così le fondamenta per il 2022 che sarà a tutti gli effetti l’anno in cui, disponendo dell’intero assortimento in magazzino, dovremo sfruttare appieno la nuova struttura per un’ulteriore crescita – conclude Massei –. L’obiettivo è soprattutto quello di incrementare la nostra quota di mercato portandola a delle cifre più in linea con i risultati di Kramp a livello europeo e ritengo che ci siano tutte le condizioni per riuscirci».

 

UNA STRUTTURA ALL’AVANGUARDIA

«L’entrata in funzione del nuovo centro di distribuzione Kramp di Reggio Emilia non rappresenta una fine ma piuttosto un inizio, l’avvio di un percorso che, se tutto andrà come previsto, condurrà ad una ulteriore, significativa crescita della filiale italiana in termini di fatturato, accompagnata, come tutti noi ci auguriamo, da un successivo progetto di espansione».

Vittoriano Vizio, Logistics Manager di Kramp Italia dal 2019, è fortemente convinto delle potenzialità della nuova struttura che permetterà di rifornire i clienti italiani in tempo record e per la cui realizzazione il colosso olandese dei ricambi si è affidato a GSE Italia, filiale italiana del gruppo francese GSE, General Contractor specialista del “chiavi in mano” nella progettazione di immobili per l’impresa, alla cui collaborazione Kramp aveva già fatto ricordo per  apportate modifiche o ampliamenti ai propri magazzini di Poitiers (Francia), Strullendorf (Germania) e Biggleswade (Gran Bretagna).

GSE ha curato lo scouting del terreno per il proprio cliente e, avvalendosi di consulenti, ha svolto la Due Diligence di acquisizione e le attività di progettazione urbanistica e edilizia, in collaborazione con lo Studio A2N di Piacenza, in qualità di progettista, direzione lavori e coordinamento della sicurezza. Il tutto per un valore di design&build di circa 13 milioni di euro.

 

PARTNER DI PRIMO ORDINE

«Il magazzino ricambi, che dispone di 13 baie di carico e occupa una superficie di 10.620 metri quadri, si articola in un’area portapallet di tipo tradizionale, affiancata da un’altra a corsie strette al cui interno operano carrelli elevatori trilaterali destinati al carico/prelievo della merce», ci spiega Vizio.

Completa la struttura una shelving area alta 11 metri a 4 elevazioni su una superficie di oltre 1.700 metri quadri per ogni piano, integrata  con una linea di nastri trasportatori (conveyor) – sui quali corrono gli imballaggi di cartone – fornita da Knapp, azienda leader nei sistemi di automazione logistica.

Per l’impianto di stoccaggio Kramp si è affidata invece a Scaffsystem, da oltre 60 anni leader nelle soluzioni strutturali in acciaio per la logistica e l’architettura, perfettamente rispondenti ai massimi criteri di sicurezza e di conformità alle norme antisismiche.

 

MASSIMA ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Per quanto concerne l’involucro edilizio, sono state adottate soluzioni innovative e ad alta efficacia prestazionale, quali una copertura semi-piana del tipo “Bac-Acier” e un corpo di facciate continue, in alluminio e vetro, con pannelli sandwich isolanti in poliuretano espanso rivestito di alluminio. Da segnalare anche la presenza di un impianto fotovoltaico che aiuta ad abbattere i consumi di energia.

Per finire, l’attenzione al green rappresenta un tratto distintivo del progetto e si esprime attraverso l’inserimento di 11 colonnine di ricarica per auto elettriche, la creazione di 13.000 metri quadri di nuove aree verdi e la realizzazione di circa un chilometro di piste ciclabili adeguatamente illuminate.

 

© Barbara Mengozzi

 

 

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