NOBILI (2022)

Nobili: l’innovazione non si ferma

Nonostante le ben note difficoltà legate all’emergenza sanitaria degli ultimi due anni, la bolognese Nobili SpA è tornata in pista a pieno ritmo in modo estremamente positivo e con tutta la sua tipica carica innovativa e l’inclinazione verso la più alta tecnologia. Punti fermi, questi, di una filosofia costruttiva che ha portato la storica azienda di Molinella, specialista indiscussa nei settori della trinciatura e dell’irrorazione, in auge sui mercati a livello mondiale.

 

UNA GESTIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA ALL’INSEGNA DELLA PERFETTA ORGANIZZAZIONE E DELLA PIENA SICUREZZA

Merito, la brillante ripresa di Nobili, di una gestione del periodo di crisi correlato al Covid-19 che si è rivelata razionale, intelligente, molto ben organizzata e ispirata alla massima sicurezza, risultando particolarmente efficace.

Già dal mese di febbraio del 2020 la casa costruttrice emiliana aveva infatti adottato rigidi protocolli, come il blocco degli accessi all’interno dello stabilimento ai non facenti parte dell’organico aziendale. E al rientro post lockdown sono state instaurate misure per i dipendenti, quali il distanziamento fisico, l’utilizzo di separatori in plexiglass e l’incentivazione dello smart working. Tra le altre misure, poi, il cambio di impiego dei locali, sale precedentemente adibite a corsi e training successivamente riconvertite ad uffici, così da permettere la redistribuzione degli spazi ed una incrementata sanitizzazione dei locali.

Nel rispetto e nella tutela dei lavoratori, inoltre, in data 17 marzo 2020 Nobili ha sospeso l’attività produttiva (anche in considerazione del fatto che gli stabilimenti dell’azienda sono posizionati a qualche chilometro da una delle aree allora dichiarate focolaio Covid-19): una chiusura anticipata con l’obiettivo di ripartire con la produzione quanto prima, anche se in realtà così non è stato a fronte del perdurare del lockdown, ma, con una richiesta al prefetto, a partire dal 17 aprile la società ha avviato una graduale ripresa dell’attività.

Risultato: se, di fatto, si è riscontrato un crollo del fatturato di oltre il 20% nel primo semestre, nella seconda parte dell’anno c’è stato un notevole recupero che ha consentito di chiudere l’esercizio solo con una lieve flessione di fatturato.

Da ricordare anche il fatto che l’azienda di Molinella ha partecipato a proprie spese al piano di vaccinazione promosso dall’associazione industriale dall’aprile 2021. Creati gli hub vaccinali, pertanto, anche gli addetti aziendali più giovani hanno potuto approfittarne e anticipare i tempi, cosicché, grazie a questa scelta, tutto il personale di casa Nobili ha avuto la possibilità di affrontare la pausa estiva di agosto con green pass.

 

FATTURATO RECORD NEL 2021, IN INCREMENTO DEL 20 PER CENTO RISPETTO ALL’ANNATA PRECEDENTE

Sul fronte dell’andamento commerciale, per Nobili  il 2021 – comunicano in seno alla società bolognese – è partito con uno slancio positivo, sia sul mercato italiano sia all’estero, pur in concomitanza con un momento di difficoltà a livello di approvvigionamento dei materiali, con forti incrementi dei costi delle materie prime e dilazioni nei tempi di consegna.

Tutti i materiali impiegati nella realizzazione delle macchine – viene spiegato – hanno subito rincari, da quelli ferrosi alle plastiche, come pure il legno utilizzato negli imballi. Una congiuntura fronteggiata nel miglior modo possibile grazie ad una intensa collaborazione tra i vari team dell’azienda, ad una precisa conoscenza della supply chain e ad una ampia disponibilità di componenti chiave, il che ha comportato una forte riprogrammazione degli acquisti e anticipi rispetto alle cadenze del passato.

Tutti fattori che hanno permesso di annullare i ritardi con i clienti e di cavalcare un mercato fiorente, nello specifico quello nazionale, che pesa storicamente per il 20 per cento sul fatturato totale dell’azienda e che durante il mese di agosto aveva già coperto il fatturato dell’anno precedente.

In conclusione, Nobili ha previsto di chiudere l’esercizio commerciale 2021 con un fatturato di oltre 28 milioni di euro; mettendo a segno un incremento del 20 per cento rispetto all’anno precedente ed un valore a livello storico mai raggiunto.

Da notare, a conferma dei buoni rapporti e del bel clima intraziendale, il fatto che nel luglio 2021 la società molinellese ha rinnovato il contratto integrativo aziendale per il premio di risultato ai dipendenti.

 

UN 2022 ALL’INSEGNA DELL’INCERTEZZA, DOPO UN BUON AVVIO

Guardando al 2022 – continuano ad informare i vertici di casa Nobili – gli indicatori e le reazioni del mercato fanno ben sperare in un ottimo avvio, anche sulla base delle soddisfacenti informazioni provenienti dalla rete di vendita che parlano di stock limitato, il che significa che ciò che è stato consegnato è stato prontamente venduto ai clienti finali.

Ora ci si chiede quanto durerà questa tendenza positiva, nel dubbio che le richieste odierne possano essere dettate da anticipi di acquisti futuri, nella consapevolezza del profilarsi di aumenti di prezzo delle macchine, conseguenti alla forte levitazione dei costi di produzione oltre che di trasporto.

 

POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI E INTEGRAZIONE DIGITALE NELLA COMUNICAZIONE

Nobili, come risaputo, è un’azienda in continua evoluzione e, tra i suoi sviluppi più recenti, spicca il potenziamento degli strumenti informatici, fortemente incentivato dalla situazione pandemica, che ha permesso al personale impiegatizio di lavorare in smart working garantendo così, per esempio, le funzioni basilari, le attività di progettazione e la prosecuzione del processo di studio di nuovi prodotti all’interno del reparto ricerca e sviluppo.

La vicinanza ai clienti, poi, è stata mantenuta grazie all’integrazione digitale nelle comunicazioni, con l’introduzione di nuove metodologie nella quotidianità lavorativa che hanno consentito di rafforzare il legame con i propri contatti. Ne sono esempi la digitalizzazione di training formativi, le teleassistenze e le presentazioni di prodotto: vedi a quest’ultimo proposito “Nobili News Meeting”, uno degli eventi organizzati per aggiornare la realtà Nobili sullo sviluppo di prodotto, riconvertendo un’area espositiva in uno studio di registrazione. Ad oggi questi strumenti non sostituiscono, bensì integrano, il contatto fisico nelle comunicazioni.

 

INGENTI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO, UNA COSTANTE DELLA POLITICA AZIENDALE

Quello che non è mai cambiato è il costante impegno aziendale nell’ambito della Ricerca e Sviluppo, che si traduce in corposi investimenti quantificabili nel 2 per cento del fatturato investito annualmente.

Attualmente le esigenze alle quali il reparto R&D di Nobili intende fornire efficaci soluzioni sono principalmente la mancanza di manodopera in agricoltura e il rispetto delle linee green europee che coinvolgono il settore. E a questo riguardo sono stati avviati ambiziosi progetti di elettrificazione e robotica che promettono lavorazioni più efficienti e autonome; a tutto vantaggio del rispetto della salute dell’uomo e di una maggiore salvaguardia ambientale.

Una conferma della spiccata impronta innovativa propria del reparto è rappresentata dalla nascita della divisione Nobili Electronics, deputata all’integrazione delle competenze elettroniche e digitali nella meccanica agraria.

 

UNA PARTECIPAZIONE AD EIMA 2021 IN GRANDE STILE, FOCALIZZATA SU TRINCIATURA E IRRORAZIONE

Ed è stato proprio l’alto tasso di innovazione, espresso in una forte carica progettuale, il filo conduttore della partecipazione in grande stile all’edizione 2021 dell’Eima voluta da Nobili, che per l’occasione si è proposta anche in una nuova versione, pianificando delle riprese su stand e in azienda con l’obiettivo di arrivare anche a quei visitatori, soprattutto esteri, che non hanno potuto partecipare all’evento reale a causa delle normative emergenziali imposte, causa Covid-19, al rientro nei paesi d’origine.

In primo piano, dunque, sotto i riflettori della manifestazione bolognese le ultime novità dedicate dal costruttore emiliano al comparto trincia e a quello degli atomizzatori.

 

NUOVE TRINCE PER SARMENTI DI POTATURA NEL VIGNETO-FRUTTETO BV, BVL E BVR SERIE 1000

Nell’ambito della trinciatura si è messa in luce innanzitutto la nuova generazione di efficienti trince BV, BVL e BVR (reversibili) della serie 1000 dalla elevata capacità operativa, specializzate per la triturazione di erba e sarmenti all’interno del vigneto e del frutteto e dotate di ampia apertura frontale ideale per grandi volumi di potatura.

Robuste e affidabili, offerte con larghezze di lavoro comprese tra 160 e 240 centimetri (per trattori da 80 a 130 cavalli), le nuove trince sono equipaggiate di rotore con supporti dentati e di mazze pesanti dall’inedito design che consentono di trinciare, appunto, grandi volumi di materiale e sarmenti di potatura fino a 10 centimetri di diametro.

Da segnalare, in particolare, il tratto distintivo della versione BVL, rappresentato dall’elevato spostamento laterale, fino a 150 centimetri, raggiungibile grazie alla combinazione di un ampio spostamento idraulico ed un secondo attacco decentrato sul timone.

Provviste di serie di spostamento idraulico, rullo livellante e rotore con le maggiori caratteristiche per la categoria, queste trince serie 1000 si contraddistinguono anche per il ricco corredo di dotazioni standard e di accessori a richiesta, così da soddisfare le svariate esigenze delle realtà agricole.

 

SOLUZIONE ELETTRONICA NMI CONNECTION SYSTEM, INSTALLABILE SU DIVERSI MODELLI DI TRINCIA, PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI AGRICOLTURA 4.0

Dalla divisione Nobili Electronics arriva poi una innovazione estremamente interessante destinata al comparto delle trincia: il dispositivo NMI (Nobili Mulching Interface) Connection System, rivolto a massimizzare le performance della macchina e installabile su diversi modelli di trincia: dal campo aperto, come i modelli RM e RM-P, alle trincia specifiche per frutteto e vigneto, come BVR serie 1000, e a quelle dedicate alla manutenzione del verde (vedi la TBE serie 102) fino alle trince polivalenti come BPR serie 100 e 100 PRO.

Si tratta di un sistema di sensori, interfacciabile a un qualsiasi smartphone/tablet attraverso connessione Bluetooth, che permette, dopo aver scaricato l’apposita App dagli store ufficiali – oppure da remoto grazie all’interconnessione resa possibile dal modulo dati e dal web service NMI connect – di monitorare in tempo reale le condizioni di funzionamento dell’attrezzo e di rilevare eventuali malfunzionamenti della trincia Nobili, registrando le sollecitazioni dinamiche agenti sulla macchina, l’inclinazione, i giri rotore, la temperatura olio del moltiplicatore e le ore lavoro.

E, grazie alla diagnostica di controllo, il sistema NMI è in grado di interpretare i dati e di segnalare, mediante allert visivi e sonori, l’utilizzo non corretto della trincia o l’insorgere di eventuali problemi, fornendo un valido ausilio per la riduzione dei tempi di fermo macchina e per le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Con la dotazione del sistema NMI 4.0 è possibile beneficiare delle agevolazioni Agricoltura 4.0, in quanto il dispositivo risulta tecnicamente rispondente alla normativa di riferimento.

 

NUOVO MODELLO DI ATOMIZZATORE TRAINATO GEO DOTATO DI CISTERNA IN POLIETILENE DA 3.000 LITRI DI CAPACITÀ

In tema di difesa delle colture, tra le più interessanti novità in mostra a Bologna presso lo stand di Nobili era presente, in risposta alle esigenze dell’azienda professionale rivolta all’ottimizzazione dei tempi e delle risorse, il nuovo modello di atomizzatore trainato GEO dotato di cisterna in polietilene – sempre contraddistinta da singolare design accattivante e moderno che coniuga al meglio estetica con ergonomia e praticità – con capienza di 3.000 litri.

Contrassegnato da linee ribassate e compatte che ne rendono ottimale l’impiego anche sulle coltivazioni più vigorose, il nuovo GEO da 3.000 litri di capacità si propone corredato di una gamma completa di accessori e dotazioni di serie che permettono di adattarlo a tutte le condizioni di utilizzo.

Da evidenziare il robusto doppio telaio zincato a caldo in acciaio ad alta resistenza, che conferisce all’attrezzatura requisiti di durata nel tempo e di resistenza alle aggressioni chimiche delle parti in ferro, mentre le ruote a bassa pressione si rivelano in grado di ridurre il compattamento del suolo. Altra prerogativa di spicco: il timone sterzante, a garanzia di notevole maneggevolezza. In abbinamento ai nuovi gruppi ventola HF, poi, l’atomizzatore GEO consente una copertura ottimale anche nelle piante ad alto fusto, associata ad una contemporanea ridotta richiesta di potenza.

 

NUOVA FAMIGLIA DI GRUPPI VENTOLA HF, PER SUPERIORI PRESTAZIONI CON MINORI CONSUMI

Entrando più dettagliatamente nell’argomento nuovi gruppi ventola, l’impresa emiliana ha lanciato sul mercato una nuova generazione di ventole ad alte prestazioni che incarnano l’ultima evoluzione di questa tecnologia: i moderni gruppi assiali HF disponibili nei diametri di 85, 95 e 110 tre diverse versioni che permettono di scegliere la ventola più adatta in funzione della coltura e della potenza disponibile alla presa di forza.

Caratterizzate da ridotti assorbimenti di potenza, le nuove ventole HF sono in grado di sviluppare fino a 100.000 metri cubi per ettaro nella versione con diametro maggiore e, grazie alla nuova pala brevettata Wave Blade, è stato possibile contenere la rumorosità e le resistenze aerodinamiche interne ai ventilatori, ottimizzando le performance.

I nuovi gruppi ventola HF di casa Nobili sono inoltre equipaggiati di serie di un moltiplicatore a due velocità più folle, di frizione in ferodo e di zincatura a caldo delle parti metalliche. Ma per arricchire i gruppi sono previsti anche diversi optional, tra cui una doppia raggiera e deflettori regolabili superiori e inferiori.

 

RINNOVATO SISTEMA ELETTROSTATICO ES PER I NEBULIZZATORI PNEUMATICI A BASSO VOLUME VENTIS

Restando nell’ambito della difesa delle colture, non conosce soste il percorso evolutivo della linea di nebulizzatori pneumatici a basso volume Ventis, che risultano ideali per i trattamenti in vigneti, come pure in frutteti e oliveti, garantendo una costante ottimizzazione della distribuzione di fitofarmaci nel pieno rispetto ambientale e con sensibile contenimento degli sprechi.

Oggi a consentire ai Ventis un ulteriore salto in avanti in termini di prestazioni è la nuova generazione del “Sistema Elettrostatico” ES, disponibile su modelli della gamma trainati o portati, configurati con moduli irroranti a ventaglio (brevetto Nobili) oppure con “mani”.

Combinando l’elevata capacità di penetrazione dei nebulizzatori pneumatici con il sistema a carica elettrostatica made in Nobili, infatti, si ottengono incrementi a livello di copertura e di omogeneità del trattamento, riducendo al contempo le perdite per deriva e a terra. Questo perché, grazie al campo elettrostatico creato su ogni modulo irrorante, è possibile polarizzare le gocce generando una vera e propria attrazione delle stesse su ogni parte della vegetazione.

L’equipaggiamento ES è formato da un rinnovato generatore elettrostatico operante a elevato voltaggio e da un comando in cabina comprendente un indicatore led di corretto funzionamento, associati ai nuovissimi moduli irroranti, integranti gli elettrodi, distinguibili grazie alla dedicata livrea azzurra.

Il costruttore di Molinella fornisce inoltre un semplice strumento portatile (brevettato) con il quale è possibile valutare la carica direttamente sul prodotto nebulizzato. Si tratta dell’Electrostatic Charge Tester, grazie al quale si può dunque testare l’effettiva polarizzazione delle gocce direttamente sul campo, provando l’efficacia del sistema prima di ogni trattamento.

 

© Barbara Mengozzi

 

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