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Lemken: crescita a due cifre nel 2017

By at marzo 29, 2018 | 12:26 | Print

Lemken: crescita a due cifre nel 2017

Bilancio estremamente positivo quello con cui Lemken – il costruttore tedesco specialista delle macchine per la lavorazione del terreno e la protezione delle colture – ha congedato il 2017.

 

FATTURATO A QUOTA 360 MILIONI DI EURO (+11%)

Rafforzando ulteriormente la sua posizione sul mercato globale della meccanizzazione agricola, il gruppo insediato in Alpen (nella regione del Basso Reno) ha infatti chiuso l’annata scorsa vantando al suo attivo un fatturato complessivo pari a 360 milioni di euro, equivalente ad un incremento dell’11 per cento rispetto all’esercizio precedente.

 

PERCENTUALE EXPORT DEL 77 PER CENTO

Ed è il trend sui mercati internazionali a risultare decisamente soddisfacente per Lemken, che annovera attualmente una percentuale export nell’ordine del 77 per cento.

A decretare la crescita a due cifre fatta registrare nel 2017 dalla casa tedesca è stata in buona misura la forte penetrazione nei Paesi dell’Europa orientale, in Russia ed Ucraina in particolare, ma a buoni livelli si è attestato il business anche in Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia.

E, se su uno dei principali mercati europei come la Francia la debolezza della domanda, legata ad una flessione degli investimenti a seguito di raccolti e prezzi deludenti, era ampiamente prevista, il Regno Unito ha continuato a rivelarsi sempre più ricettivo nei confronti delle macchine firmate Lemken.

Quanto ai mercati d’Oltreoceano, successo commerciale in grande ascesa in Canada e negli Stati Uniti.

 

ARATRI ED ERPICI A DISCHI AL TOP DELLE VENDITE

Le vendite hanno segnato un rialzo nell’ambito di tutte le famiglie di prodotti, particolarmente accentuato però nella categoria degli aratri e in quella degli erpici a dischi compatti, anche se gli ottimi risultati non sono mancati sul fronte di seminatrici, coltivatori e irroratrici.

 

FORMAZIONE IN PRIMO PIANO

In costante aumento nel corso del tempo, il numero complessivo di dipendenti ha raggiunto a fine 2017 la quota record di 1470 unità: una forza lavoro alla quale Lemken, al fine di poter contare su un organico altamente qualificato come richiesto dalla sofisticata tecnologia delle sue macchine e dei relativi processi produttivi, ha offerto – presso nuovo il centro AgroFarm costruito nel quartier generale di Alpen (nella foto sopra) – una formazione completa e pratica, estesa agli addetti della distribuzione e al proprio personale di vendita e assistenza (circa 4.000 le unità formate lo scorso anno).

 

IL RUOLO CHIAVE DI DIPENDENTI E PARTNER

«Possiamo ritenerci molto soddisfatti del fatto che il nostro giro d’affari sia tornato a crescere e degli ottimi risultati ottenuti alla fine dell’anno passato», ha dichiarato l’amministratore delegato di Lemken, Anthony van der Ley, prima di aggiungere: «risultati, correlati anche alla ripresa del mercato mondiale delle tecnologie per l’agricoltura, che non sarebbero stati possibili senza il forte impegno, la motivazione e la flessibilità dei nostri dipendenti, che ci hanno consentito di produrre in quantitativi sensibilmente maggiori rispetto a quanto pianificato. Il tutto associato al supporto ottimale, in termini di vendite e assistenza, che ci è stato fornito dai nostri partner tra i rivenditori specializzati».

 

PROSEGUONO GLI INVESTIMENTI NEI PROCESSI PRODUTTIVI

Dopo i consistenti investimenti stanziati nell’ultimo periodo (circa 60 milioni di euro) per la realizzazione di impianti e strutture destinate ad ampliare ulteriormente il suo potenziale produttivo e di assemblaggio, nel 2017 l’impresa tedesca a conduzione familiare ha investito quasi 7 milioni di euro, dedicati principalmente a nuove attrezzature e nuovi strumenti di produzione.

Ed altri grandi progetti sono programmati nel corso di quest’anno con l’obiettivo di una ottimizzazione dei processi produttivi, e quindi della qualità e dell’affidabilità, oltre che dell’incremento delle più avanzate tecnologie di produzione e di una migliorata collaborazione tra i reparti in vista di una superiore efficienza all’interno dell’azienda, commisurata all’aumento delle vendite (ad Alpen, poi, verranno creati più di 60 nuovi posti di lavoro).

 

PROSPETTIVE ROSEE PER L’ANNO IN CORSO

Coltivatore Karat 12.

 

Sulla base del portafoglio ordini dei primi mesi di quest’anno, che induce a pronosticare un altro esercizio in crescita, le prospettive per il 2018 sono rosee. Nell’Europa orientale, Russia in testa, la domanda di attrezzature agricole avanzate è molto alta (non a caso Lemken sta vagliando la possibilità di dar vita ad una unità di produzione locale per soddisfare meglio e più facilmente la richiesta di questo mercato).

E vendite in ascesa sono previste anche in Germania e in Europa centrale, così come è atteso un netto miglioramento sul mercato francese.

 

PRODOTTI DI NUOVA CONCEZIONE

Tra i prodotti di nuova concezione di casa Lemken disponibili nel 2018, infine, figurano innanzitutto il modello Azurit, la prima seminatrice monogerme realizzata ad Alpen, ed il coltivatore a quattro file di denti Karat 12.

In più, gli atomizzatori Primus e Albatros (nella foto sopra) in versione aggiornata e, sul versante dell’elettronica. il terminale di ultima generazione CCI 1200 che andrà ad equipaggiare le attrezzature Isobus compatibili.

 

Fonte: Lemken
 

 

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