HomeMercatiL’Europa dei trattori nel 2025: nella frenata generale emergono mercati in controtendenza L’Europa dei trattori nel 2025: nella frenata generale emergono mercati in controtendenza Mercati 11/12/2025 - meccagri Il mercato europeo dei trattori sta attraversando una fase di contrazione, come risulta dall’analisi recentemente pubblicata da Agrievolution Associaton. I dati relativi alle immatricolazioni nei primi dieci mesi del 2025 evidenziano nel complesso un calo di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando un clima di incertezza che pesa sulla domanda di trattori nel Vecchio Continente. Immatricolazioni trattori in Europa – Genn. – Ott. 2025 e variazione percentuale rispetto allo stesso periodo del 2024 Tuttavia, il panorama non è uniforme: analizzando i singoli Paesi, emerge uno scenario frammentato, dove le diverse aree geografiche rispondono in modo disomogeneo alle pressioni economiche. NORD EUROPA IN AFFANNO: CALI A DOPPIA CIFRA NEI MERCATI STORICAMENTE PIÙ FORTI A trascinare verso il basso il bilancio europeo sono le performance negative dei mercati storicamente più forti. Germania, Francia e Regno Unito hanno subito contrazioni a doppia cifra, impattando notevolmente sui volumi totali. Nel dettaglio, la Germania è calata di circa il 13% , un dato speculare a quello della Francia, che ha registrato una contrazione del 14%. Anche il Regno Unito ha segnato una flessione del 13% proseguendo il trend negativo dell’anno precedente. Situazioni critiche si registrano anche altrove: la Turchia, in particolare, ha visto le immatricolazioni scendere del 36%, mentre i Paesi Bassi hanno registrato il calo più drastico con un -56% anno su anno. Ti potrebbe interessare >>> Turchia: mercato trattori in caduta libera nei primi nove mesi del 2025 ITALIA, SPAGNA E POLONIA IN CRESCITA In questo contesto difficile, alcuni mercati hanno mostrato numeri in controtendenza, a cominciare dalla Spagna che è cresciuta del 26% mostrando un forte slancio di ripresa. Ancora meglio ha fatto la Polonia che ha registrato un notevole +31%, sostenuta da una domanda interna resiliente. Per quanto riguarda l’Italia, le immatricolazioni hanno segnato un aumento del 10%. Un risultato che porta il segno positivo, ma che, come è stato sottolineato da più parti, non compensa le forti flessioni registrate dal comparto agromeccanico nazionale nell’ultimo decennio. Anche l’Austria mostra stabilità, con un lieve movimento positivo. UNO SCENARIO DA MONITORARE Queste performance contrastanti, sottolinea Agrievolution Association, evidenziano un mercato europeo sempre più frammentato. Sebbene le pressioni macroeconomiche e l’incertezza continuino a pesare sulla domanda complessiva, la crescita in mercati come Spagna, Polonia e Italia mostra che le opportunità restano. I risultati del 2025 sottolineano la necessità di strategie flessibili e di un attento monitoraggio delle dinamiche regionali in evoluzione. Fonte: Agrievolution Association Linkedin Mercato europeo dei trattori