Lovol P7000: il trionfale ritorno in Cina e la sparizione di Arbos

Macchine 25/11/2021 -

Scomparso già in epoca pre-Covid dai palcoscenici fieristici europei, l’Arbos P7000 è riapparso lo scorso ottobre, sotto mutate spoglie, alla China International Agricultural Machinery Exhibition (Ciame) di Qingdao dove è stato senza dubbio uno dei prodotti in mostra più fotografati ed ammirati.

Cancellato il nome Arbos, legato a doppio filo all’ambiziosa strategia di conquista dei mercati del Vecchio Continente da parte del costruttore di Weifang, l’ammiraglia dei trattori bianco-verdi (un po’ meno verdi e un po’ più azzurri nella nuova livrea) ha esibito la rinnovata denominazione Lovol P2404-7V che lo riconduce a tutti gli effetti in terra cinese.

 

DA TIANJIN LOVOL HEAVY INDUSTRY A WEICHAI LOVOL HEAVY INDUSTRY

Nel frattempo anche Tianjin Lovol Heavy Industry, con sede nella provincia dello Shandong, che deteneva negli anni addietro il controllo del 100 per cento della holding industriale Lovol Arbos Group, ha cambiato nome ed è stata ribattezzata Weichai Lovol Heavy Industry da quando Weichai Holding Group, colosso pubblico cinese della meccanica, ne ha rilevato il 60 per cento del pacchetto azionario.

Ma insieme al cambio di proprietà della casa costruttrice caratterizzano il P7000 di nuova generazione una serie di inedite specifiche tecniche, a cominciare dal motore diesel common rail ad alta pressione Weichai WP7 Series, subentrato all’N67 Stage V di FPT Industrial, e presentato come una perfetta combinazione di elevate performance e consistenti risparmi di carburante.

 

NUOVISSIMA TRASMISSIONE CVT “MADE IN CHINA”

Ad esso è abbinata una nuova trasmissione a variazione continua che ha sostituito la “implement powershift” (4 stadi powershift per ogni marcia) Advanced+, sviluppata a suo tempo interamente da Arbos all’insegna di efficienza e flessibilità in ogni applicazione.

Si tratta di un gruppo di trasmissione sviluppato da Weichai, con “diritti di proprietà intellettuale indipendenti”, tiene a sottolineare la Casa costruttrice, che ha posto fine all’imperante monopolio dei brand stranieri in materia di trasmissioni CVT montate su trattori di alta potenza.

Completano il quadro la guida automatica basata sul sistema di navigazione Beidou, la gestione delle informazioni da remoto, il caricamento in tempo reale dei dati delle lavorazioni effettuate sulla piattaforma big data, la diagnosi da remoto dei guasti tramite APP.

 

 
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