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Macchine agricole: buone notizie per i costruttori italiani dall’area mediterranea

By at Ottobre 9, 2019 | 21:14 | Print

Macchine agricole: buone notizie per i costruttori italiani dall’area mediterranea

Nello scenario globale della meccanizzazione agricola un ruolo importante assume il mercato dell’area mediterranea, al quale Agrilevante, la rassegna biennale dedicata alle macchine e alle tecnologie per le filiere agricole che si tiene alla Fiera di Bari dal 10 al 13 ottobre (vedi link)  si rivolge in modo specifico.

L’analisi sull’andamento delle vendite nei Paesi del Nordafrica e del Medioriente e i modelli previsionali per gli anni prossimi – presentati dal presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti nel corso della conferenza stampa organizzata alla vigilia dell’apertura della rassegna barese – evidenziano una progressiva ripresa del mercato, dopo la frenata conseguente alla crisi economica del 2009 e alla Primavera Araba nel 2010.

I dati che lo studio Ulisse fornisce a FederUnacoma indicano come, al di là delle variabili di natura soprattutto climatica che possono molto influenzare le rese agricole e quindi la redditività delle imprese e la loro capacità d’investimento, sia prevedibile una crescita delle importazioni di macchine agricole e trattrici nei principali Paesi dell’area.

 

BUONE POTENZIALITÀ IN MAROCCO, TUNISIA, ALGERIA ED EGITTO

In Marocco il triennio 2019-2021 dovrebbe registrare in media un incremento delle importazioni pari al 5 per cento, in Algeria l’incremento nel triennio è stimato in 6,3 punti percentuali, in Egitto la crescita è prevista al 10,7 per cento, mentre in Tunisia si prevede, dopo una fase ancora negativa negli anni 2019 e 2020, un recupero nel 2021 con un attivo del 4 per cento.

 

LA CRISI ECONOMICA BLOCCA LA TURCHIA

Potenzialmente molto interessanti ma ancora frenati dalla crisi economica e dalle variabili politiche sono invece altri Paesi, in primo luogo Turchia ed Iran. In particolare la Turchia, dopo aver causato un crollo delle immatricolazioni nel 2018 (-33%), nel primo semestre 2019 ha conosciuto un calo ancora più vistoso (-59% per una quantità di trattrici che non supera le 11.200 unità).

«Questo scenario appare particolarmente interessante per le industrie italiane – ha detto Malavolti – che nelle classifiche dei Paesi esportatori risultano ai primi posti».

«L’Italia è infatti il secondo esportatore in Marocco di macchine agricole e il primo per quanto riguarda in particolare le trattrici – ha precisato il presidente di FederUnacoma – ed è il primo esportatore per quanto riguarda sia le macchine agricole che le trattrici in Tunisia; è il quarto esportatore di macchinario agricolo in Egitto e Algeria, ed occupa posizioni di primo piano anche in  mercati attualmente in fase negativa come quello della Turchia dove è comunque pronta a cogliere i possibili segnali di ripresa».

 

Fonte testo: FederUnacoma
Fonte immagini: Deutz-Fahr, FederUnacoma, New Holland Agriculture.
 

 

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