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Macchine agricole: crescita record dell’industria tedesca nel primo semestre

By at settembre 20, 2018 | 17:56 | Print

Macchine agricole: crescita record dell’industria tedesca nel primo semestre

Grande soddisfazione per i risultati raggiunti nel primo semestre dell’anno viene espressa dai produttori tedeschi di trattori e macchine agricole.

L’industria di settore, come si legge nel comunicato stampa diffuso da Vdma Landtechnik,  la federazione tedesca dei costruttori di macchine per l’agricoltura, ha registrato una crescita record, con un aumento del 14 per cento del fatturato che ha raggiunto i 5 miliardi di euro.

«Attualmente operiamo in un contesto di mercato molto favorevole – ha affermato il Managing Director di Vdma Bernd Scherer –. In media, le fabbriche funzioneranno a pieno regime per i prossimi tre mesi. Ciò significa un picco che va ben oltre la consueta cifra del mese di agosto».

Finora, il clima estremamente secco delle scorse settimane non ha avuto ripercussioni sulle vendite di macchine agricole in Germania e in Europa. «Nei prossimi mesi, tuttavia, è probabile che gli ordini in arrivo subiranno un seppur leggero decremento», ha aggiunto Scherer.

 

FORTE SVILUPPO NELL’EUROZONA

Il forte aumento registrato nel primo semestre è in gran parte dovuto agli sviluppi dinamici nei mercati dell’eurozona.

Il mercato della Germania rimane in posizione di leadership; qui le vendite derivanti dal business con i partner commerciali locali sono aumentate del 19 per cento nei primi due trimestri, raggiungendo quota 1,4 miliardi di euro.

Analogamente, buoni risultati sono stati registrati in quasi tutti i paesi dell’euro. La Francia, il più importante mercato di esportazione per l’industria tedesca di settore, riporta cifre impressionanti dopo un anno difficile. «Poiché gli agricoltori francesi sono rimasti totalmente immuni dalle  conseguenze della siccità, adesso  stanno godendo tutti i benefici  dei prezzi del grano favorevoli», ha spiegato Scherer.

Ma anche sui mercati extra Ue gli affari sono aumentati notevolmente dall’inizio dell’anno. «Il fatto che il tasso di cambio dell’euro sia diminuito sensibilmente è di certo un vantaggio per le nostre attività di export», ha fatto presente Scherer.

 

LEGGERI DECREMENTI PER I MERCATI CHIAVE DELL’EUROPA ORIENTALE

Dopo il forte aumento registrato nel 2017 nei mercati chiave dell’Europa orientale, l’industria tedesca ha dovuto fare i conti con un leggero calo.

Nella prima metà dell’anno sono stati esportati in Russia e in Ucraina macchine agricole e trattori per un valore di circa 400 milioni di euro. A causa della debolezza dei prezzi dei cereali i cali hanno interessato principalmente i macchinari per la raccolta.

L’industria tedesca è seriamente preoccupata per la continue misure protezionistiche adottate del governo russo. Il percorso di modernizzazione intrapreso dagli agricoltori russi è chiaramente ancora a in atto ma viene rallentato di continuo.

«In questa fase i regolamenti che obbligano a localizzare la produzione di trattori in Russia sono stati notevolmente rafforzati», ha sottolineato Scherer. Ad esempio, sono in fase di preparazione regole dettagliate in cui la proporzione della creazione di valore per il territorio locale viene stabilita esattamente per ogni singola fase del processo produttivo.

 

UN CAUTO OTTIMISMO FINO A FINE ANNO

Sebbene il Vdma Business Climate Index, basato su un’indagine rappresentativa condotta tra i top manager nel settore europeo delle macchine agricole, abbia subito di recente un leggero calo, si mantiene ancora ad un livello molto alto.

La Vdma prevede un buon risultato per il settore per l’intero anno 2018. «L’attuale portafoglio ordini garantirà la certezza delle vendite nei prossimi mesi. Tuttavia, questo effetto cuscinetto si ridurrà gradualmente alla fine dell’anno», ha spiegato Scherer.

 

 
Fonte testo: Vdma
Fonte immagini: Amazone, Fendt, John Deere.
 

 

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