HomeNewsMacchine agricole: il “miracolo” Kazakistan convince anche John Deere Macchine agricole: il “miracolo” Kazakistan convince anche John Deere News 27/11/2025 - meccagri Favorito dalla posizione strategica lungo la rotta commerciale che collega l’Europa alla Cina aggirando la Russia, il Kazakistan sta acquisendo un ruolo sempre più da protagonista nello spazio euroasiatico, al quale contribuisce non poco la presenza d infrastrutture e reti logistiche in progressivo sviluppo. Come già abbiamo avuto modo di evidenziare, i segnali di questa crescita si fanno sempre più marcati anche nel settore della meccanizzazione agricola dal momento che, grazie soprattutto alla creazione di joint venture che prevedono la costruzione/assemblaggio dei macchinari in loco, il Kazakistan sta diventando una meta particolarmente ambita dai costruttori stranieri. Dopo Claas, che ha fatto da pioniere aprendo la strada in questa direzione, si vanno facendo sempre più numerosi i brand stranieri che decidono di localizzare la produzione nel paese centro-asiatico. Ti potrebbe interessare >>> Macchine agricole: tutte le strade portano … in Kazakistan JOHN DEERE E KAZAKISTAN: SIGLATO A WASHINGTON UN ACCORDO DI PARTENARIATO STRATEGICO DA 2,5 MILIARDI DI DOLLARI Tra questi anche il colosso americano delle macchine agricole John Deere, firmatario di un’intesa quinquennale che prevede la produzione localizzata di oltre 3.000 macchinari agricoli presso lo stabilimento kazako Agromash, l’apertura di centri di assistenza e la creazione di due hub ricambi strategici per l’intera CSI, oltre a un programma di formazione per specialisti. L’accordo di partenariato strategico del valore di 2,5 miliardi di dollari è stato ufficializzato lo scorso 7 novembre 2025 a Washington, DC, durante l’incontro tra il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e Chabo Leiko, presidente di John Deere per la CSI e l’Asia centrale (nella foto sopra). Tokayev ha accolto con favore la firma dell’accordo, siglato tra il Ministero dell’Industria e delle Costruzioni del Kazakistan, la holding Baiterek, lo stabilimento AgromashHolding KZ, la società Eurasia Group e John Deere e ha definito la partnership con l’azienda di East Moline «un esempio riuscito di cooperazione industriale» mirata allo sviluppo di un complesso agricolo moderno ed efficiente. LOCALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE E POSITIVI RISULTATI INIZIALI Chabo Leiko Il Kazakistan ha sostenuto così la decisione di John Deere di avviare la produzione presso il Localization Center di Kostanay, nel nord del Paese, il più grande sito industriale kazako nel settore delle macchine agricole, di proprietà di AgromashHolding KZ (appartenente a Allur Group), in grado di offrire un elevato livello di produzione e supporto tecnico. Una cooperazione che ha già dato risultati positivi, visto che dall’avvio della produzione a maggio di quest’anno, sono state assemblate più di 290 unità di attrezzature per un valore di 37,6 miliardi di tenge. L’accordo strategico consolida i piani per ulteriori aumenti dei volumi di produzione e la localizzazione di componenti chiave. PREVISTA NELL’ACCORDO LA REALIZZAZIONE DI UN’EFFICIENTE CATENA DI FORNITURA RICAMBI Eurasia Group, distributore ufficiale del marchio John Deere in Kazakistan Entrando nei dettagli dell’ambizioso piano quinquennale, divulgati di recente dall’agenzia di stampa internazionale Kazinform, AgromashHolding KZ prevede di produrre e assemblare complessivamente oltre 3.000 macchinari agricoli a marchio John Deere presso i propri stabilimenti di Kostanay e Turkestan. Verranno inoltre aperti almeno tre centri di assistenza nelle città di Astana, Petropavlovsk e Pavlodar. Sono previsti altresì due grandi hub ricambi John Deere, uno a Kokshetau e l’altro a Turkestan, che dovrebbero diventare operativi nel corso del 2026 e che fungeranno da magazzini di distribuzione centralizzati per fornire componenti a tutta la CSI. In particolare, il magazzino di Kokshetau rifornirà le regioni settentrionali e centrali del Kazakistan, oltre alle regioni di confine della Federazione Russa, mentre quello di Turkestan rifornirà il sud, l’est e l’ovest del Kazakistan, con il potenziale di rifornire paesi come l’Uzbekistan e il Kirghizistan. IL PROGETTO INCLUDE ANCHE LA FORMAZIONE DI PERSONALE TECNICO E INGEGNERISTICO PER IL SETTORE Da segnalare infine, contemplato anch’esso dall’accordo di partenariato e finanziato dalla società finanziaria internazionale IFC, una sussidiaria della Banca Mondiale, lo sviluppo di un sistema di formazione per gli specialisti, inclusa la formazione di ingegneri e specialisti kazaki negli stabilimenti John Deere negli Stati Uniti e in Europa. Sarà aperto un centro di formazione specifico per le nuove specializzazioni di settore come “agronomo digitale”, “operatore di attrezzature autonome”, “ingegnere digitale” e “specialista nell’elaborazione dei dati tramite intelligenza artificiale”. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte immagini: Agromash Holding KZ, Ufficio stampa Presidente del Kazakistan. John Deere | Kazakistan