Macchine agricole: l’Argentina non “piange” più

Mercati 30/10/2025 -
Macchine agricole: l’Argentina non “piange” più

Reduce da un 2024 deludente contrassegnato da un calo complessivo delle vendite del 7,4%, il mercato delle macchine agricole in Argentina sta mostrando, nonostante il difficile contesto, evidenti segnali di ripresa.

 

RECORD DI FATTURATO PER IL SETTORE, A QUOTA 1,3 MILIARDI DI DOLLARI, NEL PRIMO SEMESTRE 2025

Secondo un rapporto della Borsa Commerciale di Rosario (BCR) basata sui dati dell’Istituto nazionale di statistica e censimento (INDEC) nel primo semestre del 2025 sono state vendute 8.508 attrezzature agricole (la cifra comprende, oltre agri attrezzi propriamente detti, trattori, mietitrebbie, seminatrici e irroratrici), per un fatturato totale di 1,3 miliardi di dollari, in crescita del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (vedi tabella qui sopra).

Tuttavia, il rapporto avverte che, nonostante il miglioramento, il settore resta al 4% al di sotto della media delle vendite degli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che si tratta di una ripresa ancora parziale e che ci sono ancora delle sfide strutturali da superare, sulle quali ci soffermeremo in seguito dopo una disamina delle immatricolazioni del terzo trimestre, diffusi nei giorni scorsi dalla Divisione Macchine agricole dell’Asociación de Concesionarios de Automotores de la República Argentina (ACARA).


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IMMATRICOLATI NEI PRIMI NOVE MESI DELL’ANN0 OLTRE 4.000 TRATTORI (+8,02%), CON LA PERMANENZA DI JOHN DEERE IN TESTA ALLA CLASSIFICA PER MARCHIO

Argentina - Trattore John Deere

Secondo i dati ACARA, che vengono pubblicati mensilmente, tra gennaio e settembre 2025 sono stati immatricolati in Argentina 4.057 trattori, con un incremento dell’8,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 (3.749 unità).

John Deere ha mantenuto la leadership tra i singoli marchi, con 1.561 unità immatricolate nei nove mesi (+3,3%) e una quota del 38,5%. New Holland, classificatasi al secondo posto con 719 unità immatricolate e una quota di mercato del 17,7%, è il marchio con la maggiore crescita nell’anno in corso, con un balzo del +22,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (585 unità).

Alle sue spalle Case IH, con 547 trattori immatricolati (+3,0%) e una quota di mercato del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, seguita dall’argentina Pauny con 439 unità immatricolate e una quota di mercato del 10,8%. Chiude la Top Five dei marchi Massey Ferguson, che ha immatricolato 236 trattori con una market share del 5,8%.

 

CRESCITA A DOPPIA CIFRA (+24,8%) E CONFERMA DELLA  LEADERSHIP DI JOHN DEERE PER LE MIETITREBBIE

Ancora più significativa rispetto a quella dei trattori, la crescita registrata dalle mietitrebbie con 569 unità immatricolate nei primi nove mesi dell’anno (+24,8%), con John Deere al vertice della classifica delle immatricolazioni per marchio (235 unità, in crescita del 14,1%, e una quota di mercato del 41,3%).

Seconda classificata Case IH, anch’essa in crescita con 145 unità immatricolate e una quota di mercato del 25,5%, seguita da New Holland (122 unità 21,4% del mercato). Quest’ultima, dei tre leader è il marchio che è cresciuto di più anno su anno con un balzo del 48,8% rispetto alle immatricolazioni dello stesso periodo del 2024 (82 unità).

Completano la Top Five Claas (21 unità, 3,7% di quota di mercato) e Massey Ferguson (17 unita, 3,0%).

 

LEGGERO INCREMENTO PER LE IRRORATRICI, CON METALFLOR ANCORA AL VERTICE

Argentina - Irroratrice Metalfor

Passando alle irroratrici, le unità immatricolate nel periodo gennaio-settembre sono state 509, con una crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (495 unità). Si conferma in testa alla classifica per marchi l’argentina Metalflor, con 118 unità immatricolate e una quota di mercato del 23,2%, seguita da PLA, brand autoctono acquisito John Deere nel 2018 (101 unità immatricolate e 19,8% di market share) e da un’altra azienda argentina, Caimán, (82 macchine e il 16,1% di market share).

 

PREZZI IN CALO PER QUASI TUTTE LE TIPOLOGIE DI MACCHINARI AGRICOLI

In termini monetari, e con riferimento al semestre, le vendite di trattori hanno raggiunto i 425,3 miliardi di dollari, registrando un calo reale anno su anno del 2% e dell’8% al di sotto della media. La contrazione anno su anno del valore delle vendite, nonostante l’aumento delle unità vendute, è dovuta al calo dei prezzi, che hanno registrato un calo reale del 14% rispetto all’anno precedente, posizionandosi al 4% in meno rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

Anche il valore delle mietitrebbie vendute è stato inferiore rispetto alla media, per l’esattezza del 2%, mentre il valore delle vendite di seminatrici, pari a 187,2 miliardi di dollari, è aumentato dell’11% in termini reali su base annua, sebbene sia diminuito del 15% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

In sintesi, vale la pena sottolineare che nella prima metà del 2025 i prezzi di quasi tutti i tipi di macchinari agricoli, ad eccezione delle attrezzature, sono diminuiti in termini reali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente .

 

VERSO LA CREAZIONE DI UN MARCHIO NAZIONALE DI SETTORE PER ARGINARE LA CRESCENTE PRESENZA NEL MERCATO DEI MACCHINARI IMPORTATI

Argentina - Trattori Pauny

Tornando alla disamina dell’evoluzione delle vendite totali, nel sopra menzionato rapporto della Borsa di Rosario viene fatto notare come, nonostante l’incremento registrato nel primo semestre del 2025, il volume di unità vendute in quel periodo è stato il secondo più basso degli ultimi sei anni.

Un altro dato significativo del rapporto è l’aumento dei macchinari importati che hanno raggiunto il 16% delle unità totali vendute, il livello più alto degli ultimi cinque anni. Un fenomeno che segna una maggiore presenza di marchi stranieri nel mercato locale, soprattutto nei trattori ad alta tecnologia e nelle attrezzature semoventi .

Di fronte a questo scenario, la Camera dei costruttori di macchine agricole (CAFMA) sta portando avanti la creazione di un marchio nazionale di settore , con l’obiettivo di certificare le aziende argentine che soddisfano gli standard locali di qualità e produzione, rafforzando così l’identità e la competitività dell’industria nazionale.

 

IL CONSOLIDAMENTO DELLA RIPRESA ANCORA CONDIZIONATO DA TANTI SE

Argentina Mieitrebbie New Holland

In materia di previsioni sui risultati di fine anno, il rapporto della BCR evidenzia come l’andamento del mercato argentino delle macchine agricole sia strettamente legato ai prezzi internazionali dei cereali, alle condizioni meteorologiche e alla produttività delle colture.

Se da un lato l’annata agraria 2025-2026 in Argentina dovrebbe favorire un consolidamento della ripresa, trainata dal miglioramento delle condizioni climatiche, che hanno già influenzato positivamente la produzione nel 2025 e che dovrebbero determinare una produzione di mais da record, dall’altro la volatilità dei prezzi, l’incertezza nelle politiche governative e i vincoli finanziari continuano a essere fattori che limitano una crescita sostenuta.

 

IL FUTURO “SEMINATO” DALLE POLITICHE DEL PRESIDENTE MILEI

Se si concretizzassero le promesse di riduzione fiscale e di maggiore libertà di mercato del presidente Milei e del suo partito, entrambi confortati dalla fiducia ottenuta, peraltro abbastanza a sorpresa, alle elezioni legislative di ottobre, un aumento della redditività agricola a lungo termine dovrebbe stimolare gli investimenti e far ripartire la domanda di macchinari agricoli, in particolare quelli ad alta tecnologia in grado di massimizzare le rese, riportandola ai suoi livelli medi storici.

A loro volta la promessa deregolamentazione  e l’abolizione della tassa sulle transazioni commerciali in valuta estera dovrebbero in teoria facilitare l’importazione di componenti e macchinari, che spesso dipendono dalla valuta estera e da complessi permessi, a beneficio dei costruttori i locali che hanno ripetutamente chiesto al governo Milei di ridurre le tasse per essere più competitivi. Il tutto ovviamente condizionato dalla capacità di Milei di controllare l’inflazione e stabilizzare il tasso di cambio, presupposti basilari ai fini del ripristino della fiducia per la  pianificazione di quegli investimenti a lungo termine che possono consentire all’agricoltura argentina di liberare tutto il suo potenziale.

 

© Barbara Mengozzi

 
Fonte immagini: Adobe Express (apertura), Expoagro 2025, John Deere Argentina, Metalfor, New Holland Argentina, Pauny, 
Fonte tabella: Bolsa de Comercio de Rosario.