HomePrimo pianoMacchine agricole: nel Barometro Cema di giugno la recessione si tocca con mano Macchine agricole: nel Barometro Cema di giugno la recessione si tocca con mano Primo piano 29/06/2026 - meccagri L’indice di fiducia scende a -20 punti nel Barometro Cema di giugno, trascinato dal calo degli ordini e dalle incertezze sul fatturato, ma l’occupazione tiene e l’outlook 2026 resta positivo. Dopo poco più di un anno di parziale stabilità, l’indice generale del clima economico dell’industria europea delle macchine agricole rilevato dal Barometro Cema ha registrato una vistosa battuta d’arresto nel corso dell’ultimo mese. Il Business Barometer, il termometro della fiducia, elaborato mensilmente da Vdma per conto di Cema, l’associazione europea di settore, è infatti scivolato vistosamente dai -9 punti di maggio ai -20 punti di giugno 2026 (su una scala che va da -100 e +100), riportando l’intero comparto in una fase recessiva. PREVISTA DA UN TERZO DEGLI INTERVISTATI (34%) UNA CONTRAZIONE DEL FATTURATO La contrazione evidenziata dall’indagine – che coinvolge ogni mese un panel di circa 140 alti dirigenti industriali provenienti da 9 Paesi chiave – è guidata da un deterioramento simultaneo delle valutazioni sulla situazione corrente e delle aspettative sul fatturato a breve termine. Nel dettaglio, solo il 25% degli intervistati prevede una crescita del volume d’affari nei prossimi sei mesi (quota identica a quella registrata a maggio), mentre sale al 34% la percentuale di chi stima una diminuzione del fatturato (rispetto al 24% del mese precedente). Anche la raccolta ordini complessiva dà cenni di affaticamento, riflettendo un atteggiamento di spiccata prudenza da parte della clientela agricola. Ti potrebbe interessare >>> Meccanizzazione agricola europea: la recessione è dietro l’angolo nel Barometro Cema SI ACCENTUA LA CRISI DEL SEGMENTO DELLE MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL TERRENO, SI SALVANO QUELLE PER LA ZOOTECNIA Analizzando l’andamento settoriale, il calo del clima di fiducia ha colpito indistintamente tutti i comparti presi in esame, sebbene le posizioni di partenza si confermino profondamente differenziate. Il segmento delle attrezzature per la lavorazione del terreno e le grandi colture (arable equipment) fa registrare nuovamente i livelli di fiducia più bassi del comparto confermandosi all’ultimo posto in termini di aspettative. Al contrario, le tecnologie e gli impianti legati alla zootecnia (livestock equipment) continuano a mantenersi su livelli di performance e stabilità decisamente superiori alla media del settore. OUTLOOK ANNUALE ANCORA, SEPPURE DI POCO, IN TERRITORIO POSITIVO Nonostante il brusco rallentamento congiunturale, stando al Barometro Cema le aziende continuano a difendere la stabilità interna, in particolare sul fronte occupazionale. Per quanto riguarda i dipendenti regolari, ben il 78% dei manager dichiara l’intenzione di mantenere invariata la propria forza lavoro nei prossimi mesi, a fronte di un 9% propenso all’incremento e di un 13% orientato a una riduzione. Più accentuato il taglio dei costi in riferimento ai lavoratori temporanei, con il 28% delle imprese che dichiara l’intenzione di ridurre i contratti a termine, a fronte di un 60% che li manterrà stabili e di un 12% che prevede incrementi. A confortare parzialmente gli operatori è poi lo sguardo sull’intero anno solare: l’outlook complessivo per il 2026 rimane, seppur di poco, in territorio positivo. La media dei partecipanti al sondaggio prevede infatti di chiudere l’anno con una crescita del fatturato aziendale stimata in una “bassa cifra percentuale” (low single-digit range). Fonte: Cema. Fonte immagine di apertura: Lemken. Barometro Cema | macchine agricole