Macchine per il giardinaggio: in netta crescita mercato interno (+24,3%) ed export nei primi nove mesi del 2021

Mercati 26/10/2021 -

Il mercato delle macchine per il giardinaggio e la cura del verde viaggia a gran ritmo. I dati sulle vendite nei primi nove mesi di quest’anno – elaborati da Comagarden/Morgan – indicano una crescita complessiva delle vendite del 24,3 per cento, in netto recupero quindi rispetto al calo dello 0,9 per cento registrato nello stesso periodo 2020.

 

INCREMENTI PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI MACCHINE E ATTREZZATURE, FATTA ECCEZIONE PER GLI ATOMIZZATORI

I dati riferiti alle singole tipologie di macchine – presentati nel contesto di Eima International da Renato Cifarelli, presidente di Comagarden, l’associazione dei costruttori di settore – consegnano un quadro differenziato: i rasaerba crescono del 19,5 per cento, le tagliasiepi del 18,2 per cento, le motoseghe del 27,3 per cento, i trimmer del 30,4 per cento e i trattorini per giardino del 15,8 per cento.

Incrementi più consistenti si hanno per i soffiatori/aspiratori (+42%) e per le motozappatrici che crescono addirittura del 73,6 per cento, mentre l’unica tipologia di mezzo che segna decrementi è quella degli atomizzatori (-38,7%).

 

BOOM DEI MODELLI A BATTERIA

Da rilevare come, all’interno di ciascuna tipologia di macchina e attrezzatura, i modelli a batteria segnino incrementi molto consistenti (rasaerba +46,5%, soffiatori/aspiratori +49,2%, trimmer +61%), a conferma di come i mezzi elettrici risultino sempre più graditi dal pubblico per la facilità d’uso e la minore rumorosità.

 

FATTURATO 2021 DELLE INDUSTRIE ITALIANE DI SETTORE PREVISTO A +15 PER CENTO, PER UN VALORE DI QUASI UN MILIARDO DI EURO

La buona performance sul mercato italiano si combina con un momento favorevole anche sui mercati esteri (in Europa le vendite totali risultavano già nel primo semestre dell’anno in crescita del 30%). Questo buon andamento della domanda estera spinge le esportazioni di macchinario italiano verso incrementi consistenti (+23% nel periodo gennaio-luglio secondo i dati Istat sul commercio estero, relativamente ai segmenti dei rasaerba e delle motoseghe), così da far crescere anche la produzione, che si prevede a fine anno in attivo del 15,3 per cento, con un valore pari a 980 milioni di euro.

«L’attuale fase del mercato deriva da una crescita spontanea della domanda – ha spiegato Cifarelli – giacché il settore del gardening può utilizzare poco quegli incentivi pubblici, vedi in particolare il bonus fiscale per l’acquisto di macchine con sistemi 4.0, che stanno spingendo invece il mercato delle macchine agricole».

 

CRESCONO I RISCHI LEGATI ALLA CRISI DELLE MATERIE PRIME E AL CONSISTENTE AUMENTO COMPLESSIVO DEI COSTI

«Quello che accomuna il settore del giardinaggio e quello della meccanica agricola – ha osservato Cifarelli – è purtroppo la crisi delle materie prime e della logistica: i materiali ferrosi, necessari per la fabbricazione delle macchine e delle attrezzature per il gardening, sono ormai difficili da reperire se non a prezzi enormemente elevati, il costo dei container è cresciuto del 300 per cento, la bolletta energetica incide in modo sempre più consistente e, al di là della congiuntura, difficilmente potrà tornare ai livelli precedenti».

«Il rischio – ha concluso il presidente dei costruttori – è che l’aumento complessivo dei costi non possa più essere assorbito dall’azienda produttrice e debba essere ricaricato sui listini, anche perché ai costi di produzione si debbono aggiungere quelli per la ricerca e lo sviluppo dei prodotti, che incidono in modo ormai molto consistente sui bilanci aziendali».

 

Fonte: FederUnacoma-Comagarden
Le immagini si riferiscono a Eima International 2021.
 

 

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