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Manitou: non solo telehandler per il Gruppo francese

By at marzo 8, 2018 | 18:23 | Print

Manitou: non solo telehandler per il Gruppo francese

Una linea di sollevatori telescopici oggi completamente rivisitata grazie a soluzioni innovative che ne hanno potenziato le doti di punta – quali idraulica generosa, elevata maneggevolezza, comfort in cabina e alto livello di sicurezza operativa – sta ad attestare la solidità del know how vantato in questo specifico settore da una realtà leader nel campo della movimentazione off road del calibro di Manitou.

Particolare dello stand di Manitou ad Agritechnica 2017.

 

Ma i telehandler non rappresentano l’unica tipologia di macchine sulla quale il gruppo francese, forte di un’offerta aziendale sempre più ampia, diversificata e comunque sviluppata all’insegna della più spiccata innovazione, sta concentrando il suo impegno rivolto ad importanti rinnovamenti di gamma.

 

NUOVO CARRELLO ELEVATORE OFF ROAD MC18

Così, tra le ultime novità presentate sul mercato italiano in occasione di Fieragricola 2018, dopo il debutto internazionale all’edizione di Agritechnica dello scorso novembre, spicca il nuovo carrello elevatore compatto fuori strada MC18, appositamente progettato in vista delle applicazioni in ambito agricolo.

Un carrello di nuova concezione – capace di sollevare 18 quintali ad un’altezza massima di 5,50 metri – che riesce a combinare al meglio i requisiti di alta produttività, maggiore visibilità, accesso facilitato, superiore sicurezza e agevole manutenzione a costo ridotto.

 

VISIBILITÀ OTTIMALE GRAZIE AL TETTO PANORAMICO IN VETRO

Contraddistinto infatti da una larghezza fuori tutto pari a 1.450 millimetri e da una lunghezza di 2.950 millimetri, per un’altezza inferiore ai 2 metri nella sua versione “Buggy”, il nuovo MC18 – che vanta un raggio di sterzata di soli 2.585 millimetri – offre all’utilizzatore una visibilità ottimale durante le operazioni di sollevamento.

Prerogativa accentuata dalla presenza di un nuovo tetto panoramico in vetro, privo di struttura metallica, realizzato con due strati di vetri temperati separati da una pellicola in plastica, risultando così, oltre che in grado di consentire il controllo del carico lungo l’intero percorso di sollevamento, conforme alle normative di sicurezza Fops.

 

RUMOROSITÀ RIDOTTA AL MINIMO CON IL COFANO A DOPPIO STRATO

Ad incrementare il livello di comfort operativo contribuisce il cofano posteriore “a doppio strato” (formato da una parte rigida particolarmente resistente e da una parte isolante più flessibile) che permette di abbattere la rumorosità, tanto che – precisa Manitou – la sonorità registrata al posto guida in caso di marcia è di soli 79 decibel, contro una media di categoria pari a 86 decibel.

 

ELEVATA LUCE LIBERA DA TERRA PER UNA GRANDE VERSATILITÀ

Tra le caratteristiche salienti del nuovo agile e compatto carrello MC18 – molto adatto anche al lavoro di orticoltori e vivaisti alle prese con terreni talvolta impervi – figura senz’altro la sua elevata luce libera da terra, di ben 30 centimetri, che gli garantisce una versatilità maggiore su qualsiasi tipo di fondo, semplificando notevolmente il superamento di eventuali ostacoli.

Così come va segnalata la facile e sicura accessibilità in entrata e uscita alla cabina, grazie ad un’altezza del pianale, agibile senza bisogno di gradini, che si avvale a tal fine dell’ottimizzazione dei componenti del motore della macchina.

 

MOTORE KUBOTA 4 CILINDRI DA UN LITRO E MEZZO DI CUBATURA

Restando in tema di motorizzazione, a muovere il nuovo carrello elevatore fuori strada MC18 – progettato da Manitou anche nell’ottica di una netta riduzione del costo totale di proprietà del veicolo – è un compatto diesel Kubota a quattro cilindri, da 1.498 centimetri cubi di cilindrata, emissionato Stage IIIB, da 26,5 chilowatt, particolarmente efficiente sotto l’aspetto del consumo di carburante (siamo nell’ordine, asserisce il costruttore, dei 3,5 litri all’ora), abbinato ad una trasmissione di tipo idrostatico (velocità massima: 25 chilometri orari).

Grazie ad una manutenzione preventiva ulteriormente migliorata, inoltre, l’intervallo tra i due cambi di olio idraulico raggiunge ormai le 2.000 ore.

 

PASSAGGIO DA DUE A QUATTRO RUOTE MOTRICI, IN SOSTA E IN MARCIA

La versatilità di questi carrelli elevatori, poi, si evidenzia anche nella possibilità, sul modello MC 18-4. di passare, sia in caso di macchina in sosta sia in marcia, dalle due alle quattro ruote motrici, inserendo la doppia trazione per via elettroidraulica.

 

Le specifiche tecniche

MC 18 BUGGY
Dimensioni fuori tutto (lunghezza x larghezza x altezza) (m)
1,45 x 2,95 x 1,99
Capacità massima (t)
1,8
Altezza massima di sollevamento (m)
5,50
Altezza libera dal suolo (cm)
30
Raggio di sterzata (mm)
2.585
Peso a vuoto con forche (kg)
3.405

 

LANCIO DELLA PALA TELESCOPICA ARTICOLATA MLA-T 533-145 V+

L’altra novità di rilievo proposta dal gruppo francese è rappresentata dalla nuova pala telescopica articolata MLA-T, dedicata agli utilizzatori che ricercano le caratteristiche tipiche delle pale articolate associate però ai vantaggi del braccio con lo sfilo telescopico ed idonea, in particolare, ad applicazioni quali alimentazione degli animali, pulizia di box, spandimento o movimentazione di prodotti agricoli come le balle di fieno.

 

CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO DI 33 QUINTALI A 5,20 METRI

Il nuovo modello MLA-T 533-145 V+, equipaggiato di motore Deutz da 143 cavalli e di trasmissione M-Vario Plus, offre una capacità di sollevamento di 33 quintali ad un’altezza di lavoro massima di 5,20 metri e vanta – autentico asso nella manica per questo tipo di macchina – una manovrabilità decisamente rimarchevole anche in spazi ristretti, grazie ad un raggio di sterzata molto contenuto.

 

ESCLUSIVO JOYSTICK JSM INSTALLATO SUL BRACCIOLO

L’accesso in cabina da entrambi i lati e la griglia del tetto, deputata ad agevolare il controllo dei carichi ad alta quota, costituiscono altri due punti di forza della nuova pala articolata telescopica di Manitou, corredata del rinomato ed esclusivo joystick JSM (Joystick Switch & Move), installato sul bracciolo, che garantisce un superiore comfort operativo.

 

DOTAZIONI PER UNA MAGGIORE PRODUTTIVITÀ

A favore di una maggiore produttività della macchina, poi, gioca la presenza di dotazioni quali le avanzate funzioni idrauliche del kit “Intelligent Hydraulics” e del sistema “Regenerative Hydraulics”, nonché la sospensione attiva del braccio “Active Crc”, che consentono l’esecuzione di numerosi movimenti in contemporanea.

 

L’AMPLIAMENTO DELLA GAMMA DI TELESCOPICI NEW AG

Nuovo sollevatore telescopico MLT 961-145 V+ L lanciato in anteprima ad Agritechnica 2017.

 

Novità anche nell’ambito della gamma di telescopici New Ag che, a distanza di un anno dal lancio ufficiale e con oltre 3.000 macchine ordinate già alle spalle, si arricchisce di inediti esemplari contrassegnati dalle comprovate prerogative, in termini di visibilità (grazie alla vetratura estesa anche al tetto a griglia della cabina), ergonomia e contenuti tecnico-funzionali, che hanno decretato il successo di questa famiglia di prodotto firmata Manitou.

 

DUE VERSIONI PER IL NUOVO MLT 730-115, CON UNA CAPACITÀ DI TRE TONNELLATE

Il primo nuovo arrivato è il modello MLT 730-115, con capacità di 3 tonnellate per un’altezza del braccio di 7 metri, azionato da nuovo motore Deutz Tier IV Final da 116 cavalli (collocato in posizione trasversale al telaio per mantenere dimensioni contenute della macchina e favorire l’accessibilità al motore stesso) e provvisto di trasmissione M-Varioshift (idrostatica a due velocità e passaggio sottocoppia).

Un modello, il nuovo MLT 730-115, declinato in due versioni, di cui una più compatta, con larghezza di 2,06 metri ed altezza di 2,14 metri, concepito ad hoc per le esigenze operative in spazi particolarmente ridotti, come spesso avviene nelle aziende agricole italiane (con possibilità, per giunta, di ottenere un’altezza inferiore sostituendo gli pneumatici).

 

MLT 733-115, L’ALTRA NEW ENTRY, ANCHE NELLA VERSIONE TRATTORE OMOLOGATA

A completamento della gamma New Ag, inoltre, è stato presentato il nuovo modello MLT 733-115, disponibile anche nella versione trattore omologata.

 

IL DEBUTTO DELL’MLT 961-145 V+ L  A GRANDE CAPACITÀ

Ma il pacchetto di nuove proposte di casa Manitou annovera anche il rinnovamento del telescopico MLT 960, che verrà progressivamente sostituito dall’inedito modello a grande capacità MLT 961-145 V+ L – lanciato in anteprima ad Hannover sul palco di Agritechnica 2017 – con portata massima di 6 tonnellate fino ad una altezza di sollevamento di 9 metri.

Numerose le migliorie apportate al nuovo modello, tra le quali l’incremento in misura del 40 per cento (rispetto al modello MLT 960) della capacità a fine braccio e, per ottimizzare il comfort, l’accesso “Easy Step” in cabina, efficacemente insonorizzata così da portare la rumorosità al livello di 74 decibel (praticamente dimezzato in confronto alla gamma precedente).

 

Le specifiche tecniche

MLT 961-145 V+ L
Dimensioni fuori tutto (lunghezza x larghezza x altezza) (m)
6,10 x 2,48 x 2,53
Capacità massima (t)
6
Altezza massima di sollevamento (m)
9
Sbraccio (m)
5,3

 

© riproduzione riservata
 
 

 

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