Mascar: nuova rotopressa a camera fissa Corsa 450

Attrezzature 25/02/2021 -

Produzione di alto livello qualitativo e spiccata affidabilità, perfettamente standardizzata e industrializzata, proposta a prezzi competitivi prestando massima attenzione al cliente attraverso un efficiente post-vendita e un puntuale servizio di assistenza tecnica.

Sono le carte vincenti che hanno consentito alla Mascar, vivace azienda vicentina di Grumolo delle Abbadesse, specializzata nei settori della fienagione e della semina e forte di una gamma completa di rotopresse, fasciatori e seminatrici pneumatiche e meccaniche, di conquistare importanti affermazioni sui mercati internazionali.

Il tutto sotto la spinta di un team di ingegneri dinamico e motivato, in grado di dare veloci risposte alle richieste della clientela grazie all’offerta di soluzioni tecniche innovative, mirate sia ad un incremento delle prestazioni in campo legate a maggiori rendimenti e superiori velocità di lavoro sia alla riduzione dell’impatto ambientale e dei consumi.

 

ELEVATI STANDARD QUALITATIVI GARANTITI DA UNA PRODUZIONE IN-HOUSE

Altro cardine della filosofia costruttiva della ditta vicentina sono i processi produttivi all’avanguardia su cui può contare Mascar: nell’area dei suoi due stabilimenti, a pochi metri l’uno dall’altro, sviluppata su una superficie complessiva di 27mila metri quadri, vengono infatti ospitati macchinari ad alta tecnologia, tra i taglio laser a controllo numerico, robot di saldatura e il sofisticato impianto computerizzato di verniciatura (aggiornato nel 2017), oltre al magazzino ricambi automatizzato.

Qui Mascar – che vanta una percentuale di export pari all’80 per cento in più di 35 Paesi – produce praticamente la totalità delle componenti strutturali, garantendo oltre ad un elevato controllo della qualità, anche una produzione al 100% made in Italy.

 

GAMMA DI ROTOPRESSE CORSA: DECLINATA IN DUE MODELLI ALTAMENTE VERSATILI, PER QUALSIASI DIMENSIONE AZIENDALE

Una gamma che trova uno dei suoi fiori all’occhiello nella serie di rotopresse Corsa a camera fissa con sistema a rulli e catene/barrette, declinata nei modelli Corsa 420 e nella nuova Corsa 450.

Si tratta di una pressa robusta, semplice, affidabile e dalle dimensioni ridotte, ideale per qualsiasi tipologia di prodotto (dal secco al verde), che garantisce bassi costi di gestione per l’utilizzatore.

Può essere inoltre dotata di una rosa di accessori modulabili, al fine di rendere la macchina adatta ad ogni situazione operativa, offrendo la massima flessibilità d’impiego per qualsiasi dimensione aziendale.

Ed oggi anche la nuova versione con camera di pressatura da 150 centimetri, la rotopressa Corsa 450, si è adeguata al più recente family feeling della gamma Corsa, introdotto da Mascar con il modello 420. Vedi, in particolare, i nuovi solidi e pratici carter laterali, ora realizzati in materiale termoformato, che consentono un facile accesso alla cassa della rotopressa tramite le aperture laterali ad ali di gabbiano.

 

AFFIDABILITÀ, SEMPLICITÀ E BASSI COSTI DI GESTIONE

Ancora una volta, come da tradizione, la rotopressa a camera fissa Corsa di Mascar è stata pensata per agevolare il lavoro degli utilizzatori che si trovano ad operare condizioni particolari, in spazi angusti e persino su terreni in pendenza, ma che non vogliono rinunciare alla versatilità, consapevoli dell’importanza di poter contare, in simili frangenti, su una macchina maneggevole, capace di pressare fieno e paglia, come pure insilato.

Senza dimenticare che il bassissimo assorbimento di potenza della Corsa 450 permette all’utilizzatore di lavorare con trattori piccoli (dalla potenza minima di 50 cavalli), perfetti per le operazioni di fienagione in aree montane.

Il collaudato sistema di trascinamento a catenaria e barrette, poi, riconferma tutte le sue apprezzate doti di affidabilità e di semplicità in caso di interventi di manutenzione.

La raccolta è affidata al pickup dalla larghezza di 170 centimetri oppure, in alternativa, a quello da 200 centimetri (sulla Corsa 450 versione L) e al convogliamento all’infaldatore di tipo alternativo.

La scaletta, adesso disponibile di serie, permette infine un facile accesso ai sistemi di legatura, che possono essere a spago o a rete (oppure disponibili insieme in entrambe le versioni).

 

 
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