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Maschio Gaspardo: focus sulla semina nella stagione 2018

By at febbraio 22, 2018 | 16:39 | Print

Maschio Gaspardo: focus sulla semina nella stagione 2018

Sempre più forte della sua valenza di costruttore full-liner, conquistata grazie ad un assortimento ormai completo di prodotti che spazia dalla lavorazione del terreno alla semina, dalla fienagione all’irrorazione e dalla fertilizzazione fino alla manutenzione del verde, Maschio Gaspardo continua a dare prova di notevole vivacità progettuale ed impegno costruttivo rivolti alla sua intera gamma di attrezzature dedicate alla meccanizzazione di ogni tappa del ciclo colturale.

Ma uno dei settori che sta negli ultimi tempi concentrando dosi ingenti di risorse, ricerca e sviluppo messi in campo dal gruppo padovano è indubbiamente rappresentato dalla semina.

 

CHRONO, LA NUOVA UNITÀ DI SEMINA DI PRECISIONE AD ALTA VELOCITÀ

Una conferma di tutto questo si è avuta anche nel corso di Fieragricola 2018 dove, tra le novità presentate da Maschio Gaspardo, un posto di assoluto spicco è stato occupato dalla nuova unità di semina di precisione ad alta velocità Chrono, concepita, realizzata e testata in fase prototipale dall’azienda veneta: uno strumento tecnologicamente all’avanguardia – vincitore nel marzo dell’anno scorso del Premio Innovazione assegnato nell’ambito del salone Smau di Padova e lanciato in anteprima mondiale in versione concept sotto i riflettori di Agritechnica 2017  (vedi link) – che ha dimostrato, a detta del costruttore, di essere in grado di incrementare la produttività di oltre il 50 per cento, garantendo una velocità di avanzamento superiore ai 10 chilometri orari.

 

PINTA GENIUS MASTER, LA SEMINATRICE PNEUMATICA PER CEREALI E COLZA A CHIUSURA IDRAULICA

In primo piano a Verona anche la nuova seminatrice pneumatica per cereali, colza e soia a chiusura idraulica Pinta Genius Master, disponibile nei modelli da 4, 4,5 e 5 metri di larghezza di lavoro, destinata dalla casa padovana alle aziende di medie dimensioni e ai contoterzisti.

 

PROTOCOLLO ISOBUS E SISTEMA BREVETTATO DI DISTRIBUZIONE DEL SEME (BY PASS)

A caratterizzare la Pinta Genius Master, oltre al protocollo di comunicazione Isobus, è il suo sistema di distribuzione pneumatica del seme By Pass (brevettato), che consente una distribuzione centralizzata, uniformando la dose sui vari tubi adduttori.

 

DISPONIBILE ANCHE LA VERSIONE SEME/CONCIME

Dotata di elementi seminatori che possono essere a stivaletto standard e a disco semplice (versione con pattino o ruotino limitatore di profondità), Pinta viene proposta anche nella variante seme/concime – la Pinta SC Genius Master con larghezze di lavoro di 5 e 6 metri – che monta una tramoggia da 1.500 litri (ripartita per il 70 per cento a seme e per il 30 per cento a fertilizzante) e due distributori elettrici indipendenti in vista della massima libertà di gestione, così da poter rispondere alle esigenze di ogni coltura.

 

Le specifiche tecniche

PINTA GENIUS MASTER
Larghezza di lavoro (cm) 400 – 450 – 500
Ingombro stradale (cm) 250
Elementi (n°) 29 – 32 – 36 – 40
Interfila (cm) 12,5 – 14 – 15,5 – 15,7
Capacità tramoggia (litri) 1.000
Peso (kg) 1.205 – 1.215 – 1.290 – 1.300

 

GIGANTE PRESSURE, LA PNEUMATICA PER LA SEMINA DI CEREALI SU SODO

La carrellata sulle nuove proposte per il segmento della semina presenti nello stand veronese di Maschio Gaspardo prosegue con Gigante Pressure, seminatrice pneumatica da cereali per la semina su sodo o dopo minima lavorazione con larghezze di lavoro di 4, 5 e 6 metri e, per un facile trasporto, un ingombro stradale di 3 metri.

 

CON TELAIO SEMI-PORTATO, ABBINABILE A TRATTORI DA 180 A 250 CAVALLI

Il suo telaio semiportato consente un agevole traino con trattori dotati di potenze comprese tra 180 e 250 cavalli e l’elevata pressione scaricata a terra dagli elementi di semina (fino a 210 chilogrammi per elemento) assicura una operatività ottimale anche su terreni molto tenaci.

Ogni elemento di semina dei modelli Gigante, inoltre, è equipaggiato di due molle indipendenti (una per la regolazione dell’organo assolcatore e l’altra per quella del ruotino copriseme) che permettono di seguire con esattezza le asperità del terreno, in favore di una profondità di semina uniforme e di una corretta emergenza della pianta.

 

DOPPIO DISTRIBUTORE SEME/CONCIME E RULLI INTERCAMBIABILI


Precisa ed efficace, la nuova Gigante è munita di doppia distribuzione seme/concime e, grazie al semplice sistema di distribuzione a rulli intercambiabili, può operare al meglio con varie tipologie di sementi e fertilizzanti. La sua nuova capiente tramoggia a due scompartimenti da 3400 litri – ripartita al 60 per cento a semi e al 40 per cento a fertilizzanti – è pressurizzata, così da garantire una migliore distribuzione del prodotto, con minore esigenza di potenza alla presa di forza, anche su terreni collinari.

 

Le specifiche tecniche

GIGANTE PRESSURE
Larghezza di lavoro (cm) 400 – 500 – 600
Ingombro stradale (cm) 300
Elementi (n°) 22 – 28 – 33
Interfila (cm) 18
Capacità tramoggia (litri) 2.840 – 3.410
Peso (kg) 4.505 – 5.900 – 6.680

 

MAGICA VERSIONE ISOTRONIC, SEMINATRICE MONOGERME A GESTIONE ELETTRONICA

Ma, a proposito della precisione nella semina che rappresenta uno dei maggiori cavalli di battaglia della società di Campodarsego – sempre aperta all’innovazione e quindi in prima linea anche nell’ambito delle più progredite tecniche di precision farming – in grande evidenza anche a Fieragricola 2018 è risultata Isotronic, l’unità di semina di nuova generazione a gestione elettronica con tecnologia Isobus progettata in seno a Maschio Gaspardo e oggi pronta per l’applicazione sulla vasta gamma aziendale di seminatrici pneumatiche di precisione.

In mostra a Verona c’era la seminatrice monogerme Magica, con telaio ad ali pieghevoli e interfila registrabile, esposta appunto nella nuova versione Isotronic (sul mercato quest’anno) e pertanto in grado di mettere a disposizione le funzioni di precision farming grazie alla presenza di questa soluzione altamente tecnologica, che dispone di motorini elettrici capaci di consentire una elevata precisione di semina per ogni corpo seminante, con la possibilità non soltanto di gestire le variabili di semina direttamente dalla cabina del trattore attraverso un terminale digitale – distanza di semina, esclusione delle file, monitoraggio in tempo reale dei parametri di lavoro, dei valori e degli allarmi – ma anche, mediante la lettura delle mappe di prescrizione, di sfruttare funzioni intelligenti, quali la semina a dose variabile e il controllo automatico delle sezioni.

La seminatrice, poi, potrà adottare anche i microgranulatori, sempre a gestione elettronica.

 

Le specifiche tecniche

 MAGICA ISOTRONIC
Elementi (n°) 6 – 7 – 8 – 9
Ingombro stradale (cm) 300
Elementi (n°) 22 – 28 – 33
Interfila (cm) 45 – 60 – 80
Serbatoio seme (litri) 36
Peso (kg) 2.000 – 2.140 – 2.540 – 2.700

 

MANTA ISOTRONIC, A TRASMISSIONE ELETTRICA, CON CHIUSURA IDRAULICA

È invece la seminatrice ad alta precisione Manta, a trasmissione elettrica e con telaio a chiusura idraulica, il modello proposto da Maschio Gaspardo nella nuova versione Isotronic sul palco del Fima, il Salone internazionale della meccanizzazione agricola di scena (dal 20 al 24 febbraio) a Saragozza.

 

PERSONALIZZABILE CON DIFFERENTI DOTAZIONI

Ed anche la Manta corredata del nuovo sistema di semina a gestione elettronica Isotronic è personalizzabile con la dotazione di microgranulatori meccanici o elettrici, con la tramoggia frontale PA1 e con assolcatori a stivaletto o doppio disco per il fertilizzante, consentendo la distribuzione di seme, microgranulato e concime in un’unica passata.

 

Le specifiche tecniche

MANTA ISOTRONIC
Ingombro stradale (cm) 255 – 300
Elementi (n°) 8-12
Interfila (cm) 45 – 75
Capacità tramoggia fertilizzante (n°x litri) 4×160 – 1×1.100
Peso (kg) 2.240 – 2.820

 

CORONA X-FORCE SC, SEMINATRICE COMBINATA PER UNA VASTA GAMMA DI APPLICAZIONI

In vetrina a Saragozza inoltre, accanto alla seminatrice pneumatica Pinta SC Genius Master in allestimento seme/concime, l’inedita versione, anche in questo caso seme/concime, della macchina di punta della gamma di seminatrici combinate firmata Maschio Gaspardo: la versatile e sempre più performante combinata universale Corona X-Force SC (nella foto sopra e in quella di apertura), progettata nell’ottica della riduzione dei costi di lavorazione e idonea ad applicazioni che vanno dalla tradizionale semina dopo l’aratura alla semina diretta sulle stoppie.

Disponibile con larghezza di lavoro di 6 metri e studiato per l’accoppiamento con trattori di potenza compresa tra i 200 e i 300 cavalli, il nuovo modello di Corona ripropone il ruolo chiave giocato, in favore dell’adattamento ad ogni condizione di lavoro coniugato ad elevata capacità operativa ed alta qualità di semina nelle aziende agricole di media e grande estensione, da un insieme di caratteristiche vincenti.

Vedi innanzitutto l’aggressiva dischiera frontale (munita di dischi da 510 millimetri di diametro, disposti su due ranghi ben distanziati e portati dal telaio con ampia luce libera da terra), che garantisce un affinamento ottimale del terreno e l’interramento dell’eventuale residuo anche nelle condizioni più difficili, comportando sensibili vantaggi sul piano agronomico non solo per quanto riguarda il letto di semina, ma anche perché la dischiera stessa effettua un primo diserbo meccanico.

 

NUOVA BARRA DI SEMINA RINFORZATA ED AMMORTIZZATA CON SILENT BLOCKS

 

Al riconsolidamento del terreno lavorato, livellato in maniera uniforme in vista delle successive operazioni di semina, provvede poi il rullo gommato centrale, costituito da 12 pneumatici dal diametro superiore al metro (1.050 millimetri). Il tutto associato alla nuova barra di semina X-Force, rinforzata e montata su sospensioni a silent blocks, realizzata con un braccio di connessione su due ranghi.

 

TRAMOGGIA A TENUTA ERMETICA, DIVISA IN DUE COMPARTIMENTI

Sulla nuova Corona X-Force SC la capiente tramoggia da 4.100 litri – in grado perciò di assicurare una notevole autonomia di lavoro – è a tenuta ermetica (assicurando così una pressione costante al suo interno e, di conseguenza, una alimentazione di seme e concime ai corpi distributori sempre omogenea) ed è ripartita in due scompartimenti dalla capacità rispettiva di 2.460 litri (per il seme) e 1.640 litri (per il fertilizzante).

 

Le specifiche tecniche

CORONA X-FORCE SC
Larghezza di lavoro (cm) 600
Larghezza di trasporto (cm) 300
Elementi (n°) 36 – 48
Interfila elementi (cm) 16,7 – 12,5
Tramoggia (litri) 4.100 (seme 2.460- concime 1.640)
Potenza trattore (HP) 200-300

 

CENTAURO AQUILA, COMBINATA PNEUMATICA PER CEREALI

Sempre nell’ambito delle seminatrici combinate, il gruppo padovano presenta al Fima 2018 il modello per cereali, colza, erba medica ed altre foraggere denominato Centauro Aquila, che trova il suo punto di forza nell’erpice rotante Aquila Rapido Plus, idoneo a garantire una larghezza di lavoro fino a 6 metri e munito di tutti i più moderni dispositivi messi a punto in casa Maschio Gaspardo, tra i quali il sistema di cambio rapido dei coltelli “Quick-Fit” e il sistema di rinforzo “Rapido Plus” per le lavorazioni in terreni sassosi o molto tenaci.

Grazie all’erpice Aquila Rapido Plus, infatti, la combinata permette di operare in condizioni di minima lavorazione con forte risparmio in termini energetici e di costi, oltre che sotto il profilo della riduzione del compattamento del suolo.

 

TRAMOGGIA FRONTALE DA 1.260 LITRI E DUE TIPI DI ASSOLCATORE

Dotata di tramoggia frontale da 1.260 litri con pedana di ispezione e fanali da lavoro, Centauro Aquila può disporre di due tipi di assolcatore, quello a stivaletto e quello a disco Corex, che le consente di lavorare anche in presenza di residui colturali e stoppie ottenendo sempre una ottimale miscelatura del terreno.

 

Le specifiche tecniche

CENTAURO AQUILA
Larghezza di lavoro (cm) 450 – 500 – 600
Elementi (n°) 36 – 40 – 48
Interfila (cm) 12,5
Capacità tramoggia frontale (litri) 1.100 – 1.600
Peso (kg) 4.410 – 5.820

 

LE NOVITÀ PER LA LAVORAZIONE DEL TERRENO

Ma i più recenti appuntamenti fieristici nazionali e internazionali hanno rappresentato anche l’occasione per vedere esposte, tra best seller e ultime novità, alcune tra le attrezzature di punta rivolte da Maschio Gaspardo al settore della lavorazione del terreno.

 

COLTIVATORE A DISCHI VELOCE, PER L’INTERRAMENTO DEI RESIDUI

A partire, nell’ambito della linea destinata alla minima lavorazione (segmento di particolare importanza, anche in riferimento allo scenario europeo, agli occhi del costruttore di Campodarsego), dal nuovo coltivatore a dischi Veloce, compatto e leggero, che costituisce una dischiera di ultima generazione per la gestione dei residui colturali e la preparazione del letto di semina connotata da notevoli doti in termini di affidabilità e prestazioni.

 

TELAIO RIDISEGNATO

In grado di offrire larghezze operative comprese tra i 2,50 e i 6 metri e profondità di lavoro di 8-10 centimetri, Veloce è contraddistinto dal ridisegnato telaio, robusto e rigido, che vede i due ranghi di dischi in acciaio al boro (dal diametro di 510 millimetri e dalla particolare angolazione funzionale ad un taglio netto del terreno) installati su un sistema ammortizzante con quattro cilindri in gomma “Silent Block” e distanziati di ben 800 millimetri l’uno dall’altro: una ampia spaziatura che consente performance efficaci, anche in presenza di abbondanti residui, ed un migliore rimescolamento in vista di una rapida decomposizione dello strato organico.

 

ELEVATE PERFORMANCE E DURATA

Il supporto di ogni disco è stato attentamente studiato, al fine di ottenere migliore luce libera tra gli elementi e il telaio, così da incrementare l’elasticità dei supporti stessi e da facilitare il flusso di terreno anche nella parte interna del disco. Anche i mozzi, autolubrificanti, sono stati progettati ad hoc per assicurare performance e durata.

Due piastre di fissaggio regolabili, deputate al controllo del flusso dei residui-suolo, sono state inoltre posizionate sui lati esterni del rango di dischi anteriore e di quello posteriore, allo scopo di evitare qualsiasi fuoriuscita del terreno.

 

IN VERSIONE PORTATA E TRAINATA

Veloce è disponibile sia nella versione portata sia in quella trainata, con telaio pieghevole idraulicamente nei modelli con larghezze di lavoro superiori ai 3 metri. Nella versione trainata – equipaggiata con un attacco a due punti in fusione che permette un facile aggancio – le ruote sono collocate tra la dischiera e il rullo posteriore, con conseguente miglioramento del baricentro della macchina e più agevole movimentazione in campo e su strada.

 

Le specifiche tecniche

VELOCE
Larghezza di lavoro (cm) 250 – 300 – 350 – 400 – 500 – 600
Profondita’ (cm) 8 – 10
Dischi (n°) 20 – 24 – 28 – 32 – 40 – 48
Diametro dischi (mm) 510
Peso (kg) 1.480 – 1.665 – 1.835 – 2.005 – 3.660

 

ATTILA HYDRO, DISSODATORE DI PROFONDITÀ

Sempre molto interessante, poi, in rappresentanza della linea di dissodatori di Maschio Gaspardo, il prestante modello Attila proposto in versione idropneumatica, che consente di operare senza interruzioni su terreni sassosi garantendo maggiore sicurezza in caso di urti, dotata di profondità di lavoro regolabile attraverso il doppio rullo posteriore con sistema idraulico.

Adatto a trattori di potenza compresa tra i 110 e i 240 cavalli e caratterizzato da larghezze di lavoro di 2,5, 3, 4 metri e profondità di lavoro massima di 50 centimetri, il dissodatore Attila Hydro può essere equipaggiato con il nuovo rullo Vanga che, grazie alle numerose vanghette, permette di aumentare l’effetto dirompente e, a parità di passaggi, di migliorare il lavoro di affinamento sia su terreni pesanti sia su terreni leggeri.

 

Le specifiche tecniche

ATTILA HYDRO
Larghezza di lavoro (cm) 250 – 300 – 400
Ancore (n°) 5 – 7 – 9
Peso (kg) 2.600 – 4.000
Profondità di lavoro (cm) 50
Regolazione rullo Idraulica
Potenza trattore (HP) 110 – 240

 

FALCO HD, PIÙ ROBUSTO E VERSATILE

Una menzione speciale spetta inoltre al nuovo erpice pieghevole Falco HD, lanciato da Maschio Gaspardo all’ultima edizione di Fieragricola. Derivato, per robustezza e prestazioni, dal modello superiore Aquila e destinato ad aziende agricole di dimensioni medio-grandi, il nuovo Falco HD ha mutuato dal fratello maggiore, in particolare, la struttura delle ali – ora a doppia cassa (5+6 millimetri) – e la meccanica, dagli ingranaggi cementati agli alberini temprati da 55 millimetri di diametro fino ai cuscinetti maggiorati.

Estremamente versatile soprattutto in abbinamento a trattori con potenze da 180 a 220 cavalli, il nuovo erpice pieghevole Falco HD annovera, tra le prerogative salienti, il sistema a sgancio rapido dei denti e nuovi coltelli temprati da 30 centimetri di lunghezza.

 

Le specifiche tecniche

FALCO HD
Larghezza di lavoro (cm) 360 – 400 – 460 – 500
Ingombro stradale (cm) 222
Profondità di lavoro (cm) 28
Giri rotore (rpm) 357
Fori di semina (n°) 26 – 29 – 33 – 36
Capacità tramoggia (litri) 1.100
Potenza trattore richiesta (HP) 100 -170

 

IL CONCEPT DI SARCHIATRICE “PORTA-ATTREZZI”

Da segnalare infine – attualmente in prova nell’ambito del progetto Europe Horizon 2020 – il prototipo di sarchiatrice “porta-attrezzi” di concezione Gaspardo, che vede il modello HS 8 file ad interfila di 75 centimetri (mais) in abbinata ad un telaio principale, modello Intelligente a guida elettroidraulica, che, attraverso una telecamera a doppia ottica (o tastatori meccanici), legge la fila della coltura, mantenendo la sarchiatrice all’interno della corretta fascia di lavoro.

A questo si aggiunge un polverizzatore frontale Expo, da 600 litri, che al posto della tradizionale barra di irrorazione annovera ugelli installati nel telaio della sarchiatrice ed orientati nella fascia non lavorata.

Si tratta dunque di un multi-attrezzo (i cui risultati forniti nelle prove verranno pubblicati nel portale europeo alla fine del triennio di sperimentazione 2018-2020) capace di fondere in un solo passaggio sia il diserbo meccanico operato dalla sarchiatrice sia un diserbo chimico, in microdosi, localizzato nell’interfila della coltura, con sensibili vantaggi di ordine economico ed ambientale.

 

Le specifiche tecniche

SARCHIATRICE POLIFUNZIONALE
Elementi (n°) 4 – 6 – 7 – 8 – 12
Ingombro stradale (cm) 250 – 383
Interfila (cm) 45 – 60 – 75 – 80
Peso (kg) 422 – 551 – 551 – 692 – 944

 

© Stefania Capponi

 

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