MENU

Maschio Gaspardo: tante novità in mostra a Eima 2018

By at novembre 15, 2018 | 19:52 | Print

Maschio Gaspardo: tante novità in mostra a Eima 2018

Ancora una volta Maschio Gaspardo ha tenuto fede ad una tradizione che lo vede grande protagonista a Bologna e all’interno del suo imponente e allettante stand di 3.000 metri quadri ha proposto all’attenzione del pubblico di Eima International 2018 una ricca vetrina in rappresentanza della sua intera e qualificata full-line di attrezzature per tutte le fasi del ciclo agronomico, dalla lavorazione del terreno e la semina alla fienagione e alla fertilizzazione fino all’irrorazione e alla manutenzione del verde.

Una sessantina i prodotti in mostra, tra cui ben quattordici le novità riguardanti, appunto, tutta la gamma del gruppo padovano.

 

NUOVO ELEMENTO PER LA SEMINA DI PRECISIONE AD ALTA VELOCITÀ

Ma è sul versante della semina – oggetto negli ultimi tempi di ingenti investimenti in risorse, ricerca e sviluppo da parte della holding di Campodarsego – che si segnala l’indiscussa punta di diamante della collezione esposta da Maschio Gaspardo: il nuovo elemento di semina di precisione ad alta velocità Chrono, concepito, realizzato e testato in fase prototipale dall’azienda veneta, lanciato in anteprima mondiale in versione concept sotto i riflettori di Agritechnica 2017, già vincitore di numerosi premi per l’innovazione ed ora approdato a Bologna finalmente installato sulle due seminatrici pneumatiche della linea aziendale Renata (portata, nella foto di apertura) e MT (trainata, nella foto sopra).

 

DOSATORE AD AZIONAMENTO INTERAMENTE ELETTRICO

Strumento tecnologicamente all’avanguardia in grado di segnare una svolta nel quadro della semina di precisione, Chrono è dotato di un sistema di distribuzione del seme di nuova concezione, con dosatore del seme in alluminio, ad azionamento e regolazione di tipo interamente elettrico, associato ad un sistema di trasporto pneumatico che deposita il seme a terra ad alta velocità.

Lasciata la camera che contiene il seme in ingresso – a lato della quale gira un disco alveolato sul quale il seme viene spinto – la semente entra dunque nel nuovo trasporto pneumatico di Chrono per essere interrato ad alta velocità: a monitorare la velocità di caduta provvede una fotocellula, posta sotto la camera, mentre il disco copriseme in gomma morbida ed autopulente fissa il seme esattamente nel punto di caduta, assicurando una elevata precisione di semina, con profondità e distanza costanti tra i semi depositati.

Quello che contraddistingue e rende unica la nuova proposta formulata dal costruttore padovano per il segmento della semina, viene fatto notare, è proprio il suo mix di soluzioni innovative e brevettate: a differenza di quelli attualmente in commercio che prevedono la caduta per gravità del seme, infatti, il sistema progettato in seno a Maschio Gaspardo permette in primo luogo di attrarre per depressione il seme e successivamente di trasferirlo, mediante un potente flusso d’aria, direttamente nel solco di semina, riducendo al minimo i tempi di trasporto e uniformando la traiettoria dei semi durante il percorso.

 

EFFICIENTE GESTIONE DEL SEME ED ELEVATA FLESSIBILITÀ DI IMPIEGO

I vantaggi offerti da Chrono grazie alle sue funzionalità avanzate insomma – come dimostrano le seminatrici equipaggiate di questa nuova tecnologia di semina – non risultano estremamente interessanti soltanto in termini di alta velocità, ma anche sul piano del controllo e dell’efficiente gestione del seme, come pure della flessibilità di impiego, considerata la sua capacità di adattarsi ad ogni condizione del terreno e della coltura.

 

LE MACCHINE BIO-FRIENDLY

Altro spunto molto stimolante offerto dallo stand bolognese di Maschio Gaspardo, sempre attento anche allo studio delle soluzioni più efficaci dedicate ad una agricoltura moderna e sostenibile, oltre che ai prodotti italiani a regime biologico, è stato rappresentato dalle macchine bio-friendly proposte dal costruttore all’interno della propria gamma.

 

LA SARCHIATRICE HS, CON GUIDA INTELLIGENTE

Al mondo del biologico guarda dunque la polivalente sarchiatrice HS, progettata per una accurata lavorazione interfilare (anche per colture a fila stretta, come frumento e riso), in grado di associare ad una elevata autonomia – può infatti essere allestita per la distribuzione del concime grazie ad una capiente tramoggia, fornita anche in acciaio inox, da 950 litri – un ridotto ingombro su strada, pari a 2,5 metri, per merito delle ali pieghevoli idrauliche.

Sono disponibili diverse versioni di questa macchina, dotata di telai con lunghezze variabili da 4,22 a 12,71 metri, di Minimix e di trasmissione elettrica per la concimazione delle sovrapposizioni. La discesa pneumatica del fertilizzante sulle file laterali (su quelle centrali avviene per gravità) assicura costante uniformità di distribuzione.

L’aspetto fortemente innovativo sta nell’abbinamento della sarchiatrice HS ad un telaio principale con sistema di Guida Intelligente che guida il sarchio autonomamente attraverso le file della coltura senza bisogno di alcun intervento, ottimizzando la gestione delle malerbe.

A controllare la guida provvede un raffinato sistema d’interfaccia attraverso una telecamera a doppia ottica (o tastatori meccanici) che legge la fila della coltura da lavorare, identificando le piante (discriminando il colore delle foglie da quello del terreno) e calcolando il centro della fila, mantenendo così la sarchiatrice all’interno della corretta fascia di lavoro.

 

PRECISIONE DI ZAPPATURA FINO A 3 CENTIMETRI SU OGNI LATO DELLA FILA

Oltre a migliorare il comfort operativo e ad incrementare la velocità di avanzamento, poi, la sarchiatrice HS con Guida Intelligente consente una precisione di zappatura fino a 3 centimetri di vicinanza alla pianta su ogni lato della fila.

 

NUOVA FRESA SC PRO CON KIT BIO

Importanti evoluzioni in questo ambito anche sul versante delle frese – prodotto emblema della storia e della crescita del gruppo padovano che proprio con questa attrezzatura ha debuttato negli anni Sessanta sul mercato agricolo – con l’arrivo della nuova fresa SC PRO munita di kit Bio, adatta a trattori con potenze da 45 a 170 cavalli, destinata principalmente ad aziende biologiche o in fase di conversione al biologico.

Disponibile con larghezze di lavoro che vanno da 160 a 310 centimetri – ed equipaggiata di rotore standard dal diametro di 540 millimetri (o, a richiesta, da 570 millimetri di diametro, con flange maggiorate, controflange e zappe dallo spessore di 10 millimetri), di ruote posteriori e frontali, di rompitraccia e di barra livellatrice con regolazione idraulica – la fresa SC PRO in versione Bio, lavorando a profondità inferiori (5-10 centimetri) e a velocità superiori (fino a 10 chilometri orari) rispetto alle tradizionali frese, permette di preparare il letto di semina limitando sia il compattamento sia l’erosione del suolo. E si rivela idonea alla preparazione del letto di semina tanto di colture a pieno campo, come mais e frumento, quanto di colture orticole.

 

TRE DIVERSI ROTORI: A ZAPPE, COBRA E CONDORa

Grazie ai tre diversi rotori (Zappe, Condor e Cobra, studiati in vista di un efficace taglio e rimescolamento dei residui) di cui può essere dotata, inoltre, la nuova fresa Bio di Maschio Gaspardo è in grado di operare in qualsiasi terreno e condizione e può essere utilizzata contemporaneamente per la fertilizzazione (mantenendo il residuo nei primi centimetri del suolo) e anche per la biofumigazione, rovesciando nel terreno piante fresche (crucifere) che rilasciano sostanze capaci di inibire lo sviluppo di infestanti e patogeni.

 

COMPAGNA: SEMINATRICE MECCANICA COMBINATA CON ERPICE ROTANTE DELFINO

Particolarmente apprezzata dalle aziende viticole e frutticole di dimensioni medio-piccole in regime biologico, infine, la seminatrice meccanica Compagna combinata con erpice rotante Delfino è stata progettata espressamente dal costruttore padovano per la semina interfilare in vigna e frutteto ed è idonea a consentire la semina a spaglio di erbai misti (polifiti).

 

LARGHEZZE DI LAVORO DA 1,3 A 3 METRI

Offerta in molteplici versioni e con larghezze di lavoro varianti da 1,3 a 3 metri, Compagna risulta ideale per l’abbinamento a trattori con potenze comprese fra 30 e 130 cavalli. La sua particolare configurazione, con tubi di discesa seme quasi verticali, la rende adatta ad ogni tipo di semina, anche in presenza di forti pendenze collinari, e la sua tramoggia (con indicatore di livello, agitatore eventualmente escludibile e rullo dosatore per semi grandi e piccoli) ha una capacità che va dai 140 ai 355 litri.

I distributori della seminatrice combinata di Maschio Gaspardo, inoltre, riescono a gestire con la stessa precisione semi di piccolo e di grande calibro e, grazie al cambio a 3 camme, è possibile anche variare la dose del seme distribuito da 2 fino a 500 chilogrammi per ettaro.

 

© Stefania Capponi

 

Attrezzature , , ,

Related Posts

Comments are closed.