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McCormick: debutta l’X7.624, con 240 cavalli ed un look rinnovato

By at Novembre 9, 2019 | 21:38 | Print

McCormick: debutta l’X7.624, con 240 cavalli ed un look rinnovato

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

McCormick presenta ad Agritechnica 2019 i nuovissimi sviluppi che hanno interessato la sua famiglia trattoristica, soprattutto in termini di nuove potenze, emissionamenti in Stage V e rinnovate soluzioni di design.

Ma la vera grande novità che il tecnologico brand di Argo Tractors metterà in mostra al Salone di Hannover è l’X7.624 VT-Drive Stage V, in lizza sia per il per il titolo di Tractor of the Year 2020 sia per quello di Machine of the year nella categoria dei trattori “Upper Class”.

 

MOTORE 6 CILINDRI DA 6,7 LITRI EMISSIONATO STAGE V

Il nuovo modello, che sarà in produzione dalla metà del 2020, si colloca al top della serie X7.6 VT-Drive con 240 cavalli (230 senza Power Plus) di potenza massima a 1.900 giri al minuto. Ad erogarli è il motore 6 cilindri  Beta Power Fuel Efficiency da 6,7 litri di cilindrata e 24 valvole che esprime un valore di coppia massima di 983 Newtonmetri a 1.400 giri al minuto  con sistema Power Plus, in grado di garantire massima potenza e prestazionalità unite a risparmio di carburante e minore usura del trattore, ed una generosa riserva di coppia pari al 36 per cento.

La conformità al nuovo step di emissionamento Stage V, il nuovo standard previsto per i motori off-road immessi sul mercato in Unione Europea, è stata ottenuta mediante il sistema SCR (Selective Catalyst Reduction), con serbatoio AdBlue da 52 litri, abbinato al DOC (Diesel Oxidation Cathalizer), un catalizzatore ossidante passivo (esente da manutenzione) capace di abbattere gli agenti inquinanti.

Il pacchetto BIC Best in Class del motore, con l’ausilio di un filtro dell’olio più capiente, permette di ottimizzare i filtri del carburante in modo da diminuire gli scarti dell’olio motore e agevolare così tempi e costi di manutenzione (da 600 ore gli intervalli di manutenzione sono stati portati a 1.200 ore).

Inoltre, per favorire una maggior efficienza in trasporto è presente il sistema Engine Brake, grazie al quale con l’utilizzo della valvola a farfalla del turbocompressore, l’operatore può ridurre il numero di giri motore attivando il freno motore in combinazione con i freni posteriori.

Viene confermato inoltre il sistema Cooling Matrix, che favorisce l’apertura dei radiatori sotto-cofano per una più agevole pulizia.

 

IN ABBINAMENTO CON TRASMISSIONE VT-DRIVE A VARIAZIONE CONTINUA

Al performante propulsore di casa FPT (NEF 6.7) è stata abbinata la trasmissione VT-Drive a variazione continua (ZF TMT20) a 4 stadi e con 4 set di ingranaggi planetari con frizioni a bagno d’olio.

L’innovativa tecnologia della trasmissione VT-Drive (che è rimasta sostanzialmente la stessa dei modelli precedenti, tranne un incremento di dimensioni) prevede 4 gamme di velocità, che vanno da un minimo di 0,04 km/h a un massimo di 50 chilometri orari favorendo la produttività in ogni contesto di lavoro.

Rispetto all’emissionamento di livello Stage IV, la trasmissione VT-Drive mantiene il telaio portante, con la caratteristica cornice in ghisa e la sospensione anteriore indipendente che garantisce un livello di vibrazioni inferiore, una maggiore presa di potenza e un miglioramento della trazione della ruota anteriore con massima manovrabilità per garantire maggiore sicurezza e comfort di guida.

 

IDRAULICA NEL SEGNO DELLA VERSATILITÀ

La presa di forza a 4 velocità (540@2000 ERPM; 540ECO@1600 ERPM; 1000@2000 ERPM e 1000 ECO @1600 ERPM) e l’assale posteriore con riduttori rinforzati permettono di esprimere la piena potenza, con un inserimento modulabile e set up regolabile automaticamente.

Elevata configurabilità per quel che riguarda l’idraulica che prevede un circuito CCLS da 123 litri al minuto (di cui 44 dedicati allo sterzo) –  innalzabili a 160 erogati mediante una pompa maggiorata – e da un minimo di 3 ad un massimo di 6 distributori elettroidraulici, con deviatore di flusso a tre vie, configurabili dal monitor di bordo DSM.

Diventa dotazione standard la ventola Viscotronic con controllo della velocità modulato dal motore.

 

NUOVO LAYOUT DEL COFANO E DEL TETTO

Con il passaggio allo Stage V il cofano del trattore ha assunto un nuovo layout in linea con gli stilemi della famiglia McCormick X8 e la  nomenclatura è stata rivista (novità estesa a tutti i modelli Stage V), con la parte numerica dopo il punto che indica il numero di cilindri  (la prima cifra) e la  potenza massima (le ultime due cifre).

Rinnovato anche il  design del tetto, con 12 luci LED, riposizionate per garantire all’operatore una maggiore visibilità a 360 gradi anche durante le operazioni in notturna.

 

PIÙ COMFORT IN CABINA

La cura nell’agevolare il lavoro dell’operatore si mantiene e rafforza nella progettazione della cabina a sospensione semi-attiva (con sensore di posizione e regolabili su tre livelli di sensibilità direttamente dal monitor in cabina) , che si caratterizza, prima di tutto, per l’alta qualità dei materiali utilizzati, l’eccellente livello di ergonomia e  l’attenzione ai dettagli in un contesto di massimo comfort e spaziosità.

Da segnalare il nuovo sistema che consente all’operatore di regolare il movimento di inclinazione del volante elettricamente tramite un semplice interruttore e con una leva per stabilirne l’altezza.

Sempre in ottica di aumento del comfort di lavoro è stata rivista la disposizione dei comandi sul bracciolo, migliorandone ulteriormente l’ergonomia.

 

FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE NEL DSM

La nuova configurazione dell’unità di comando, governata dal Data Screen Management (DSM), oltre a  prevedere fino a 5 dashboard memorizzabili con funzionalità shortcut (da una gestione analogica si è passati ad un controllo elettronico e con un tocco del monitor si va direttamente a gestire la funzione scelta),  passa dal già esistente livello con pulsante brevettato “My switch” alla nuova versione “My Functions” che mette a disposizione 5 pulsanti programmabili, a bracciolo, consentendo di memorizzare 5 funzioni non vincolate per una maggiore personalizzazione dei controlli trattrice.

Costituiscono delle novità anche lo switch elettronico per l’auto PTO, la possibilità di programmare le manovre di fine campo con tre pulsanti comodamente posizionati sul bracciolo di controllo e il sensore di posizione sul sollevatore anteriore che consente la registrazione di due posizioni facilmente richiamabili. Infine, la funzione home light grazie alla quale i fari lavoro rimangono accessi per un tempo programmabile per permettere un più facile rientro a casa anche al buio.

 

PREDISPOSIZIONE ALLA GUIDA SATELLITARE E AL SISTEMA ISOBUS

 

McCormick X7.624 conferma la predisposizione alla guida satellitare e al sistema Isobus che mette in comunicazione il trattore, gli attrezzi e il computer di bordo, assicurando efficienza e produttività di livello superiore.

Con Isobus, attraverso il semplice utilizzo del monitor touch screen, l’operatore gestisce gli attrezzi senza dover utilizzare ulteriori centraline in cabina.

Inoltre, l’avanzato sistema McCormick Fleet Management consente di gestire una flotta di trattori fornendo informazioni immediate e precise di geofencing che fornisce indicazioni sulla superficie di terreno lavorata, di telemetria oltre che di geoposizionamento.

Per finire, sul fronte pesi e misure, caratterizzano  il McCormick X7.624 un passo di  2.820 millimetri ed un peso in ordine di marcia di 8.000 chili, distribuiti per il 46 per cento sull’asse anteriore e per il 54 per cento su quello posteriore, con un carico massimo ammissibile di 13 mila chili.

 

© Barbara Mengozzi

 

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