McCormick: nuovi X7.6 VT-Drive, alta tecnologia per alte potenze

Macchine , Trattori 01/12/2020 -

Diventare sempre più forte e autorevole nel settore dei trattori premium di alta potenza: questo l’obiettivo al quale sta puntando con ferma determinazione McCormick, non risparmiando a tal fine sforzi e impegno. «La nostra volontà è quella di emergere con evidenza anche in questo importante segmento di macchine con potenze comprese tra i 210 e i 250 cavalli, nel quale il mercato italiano conta circa 450 unità, e siamo decisi a raggiungere le quote di mercato consone al prestigio del brand», conferma Mario Danieli, Country Manager Italia di Argo Tractors.

«Crediamo molto nel progetto dell’alta potenza McCormick, oggi ulteriormente espresso nella nuova famiglia X7.6 VT-Drive estesa fino a 240 cavalli, con la quale l’intento è quello di replicare il successo ottenuto con la serie X8, al top della nostra gamma e in grado di erogare una potenza massima di 310 cavalli, che ha portato a McCormick quote di mercato significative, acquisendo clienti che hanno voluto dare fiducia al marchio e ai quali siamo molto vicini dando loro la massima priorità e assistenza».

 

TRE MODELLI DA 210 A 240 CAVALLI DI POTENZA MASSIMA, CON POWERPLUS

Così, emblematica dell’orientamento della casa costruttrice, l’ultima nata della famiglia trattoristica del tecnologico brand di Argo Tractors, la serie X7 a sei cilindri in versione corredata di trasmissione a variazione continua VT-Drive, perfetta sintesi di vigore e contenuti altamente hi tech, annovera tre modelli con potenze massime in Power Plus che partono ora da 210 per arrivare ai 240 cavalli messi a disposizione dal top di gamma, l’X7.624 VT-Drive.

I tre modelli sono caratterizzati da un passo di 2.820 millimetri, da un peso medio di 8.300 chilogrammi e da una massa massima ammissibile di 13.000 chilogrammi e riescono a garantire un ottimo bilanciamento tra assale anteriore e assale posteriore, come si conviene a trattori progettati per assicurare massime prestazioni in lavori gravosi e impegnativi.

La serie, sviluppata all’insegna della ricerca di materiali e componenti di alta qualità, dell’attenzione ai dettagli e all’ergonomia, senza trascurare il comfort e la facilità di manutenzione, è stata potenziata nelle prerogative tecnico-funzionali e nelle prestazioni.

Ma è stata al contempo rinnovata anche all’esterno con le nuove aggressive linee del cofano – armonizzate con lo stile dei fratelli maggiori X8 e studiate per migliorare la visibilità goduta dall’operatore – e il nuovo design del tetto della cabina, dotato di 12 luci di lavoro a Led di ultima generazione, riposizionate al fine di garantire un’illuminazione a 360 gradi dell’area operativa del trattore.

 

MOTORE BETA POWER STAGE V CON SISTEMA ANTINQUINAMENTO HI-eSCR2

Ad equipaggiare i nuovi trattori di McCormick è il motore FPT Beta Power Fuel Efficiency, una unità NEF 67 a sei cilindri, 24 valvole, da 6,7 litri di cilindrata, con turbocompressore e iniezione common rail a controllo elettronico.

Un motore che eroga una coppia massima di 983 Newtonmetri a 1400 giri al minuto con sistema Power Plus e fornisce una riserva di coppia pari al 36 per cento, emissionato in Stage V mediante ricorso al sistema di post- trattamento HI-eSCR2 (il catalizzatore SCR è provvisto di un dispositivo di filtraggio che non necessita di manutenzione; inoltre, grazie al processo di combustione senza EGR, migliorano le prestazioni e diminuiscono i costi operativi.

E si tratta di un motore sospeso su un robusto chassis in fusione di ghisa e basi ammortizzate in gomma: una soluzione capace di isolare la cabina e la trasmissione dalle vibrazioni.

 

INTERVALLI RADDOPPIATI TRA UNA MANUTENZIONE E L’ALTRA

Nuovo, poi, il sistema Best in Class del propulsore, che, oltre ad incrementarne l’efficienza, consente di ottimizzare i filtri del carburante così da diminuire gli scarti dell’olio motore agevolando la manutenzione sia nei costi sia nei tempi (l’intervallo di tempo tra una manutenzione e l’altra raddoppia, passando da 500 a 1.000 ore di lavoro). E, sempre nell’ottica di una più facile manutenzione, l’apertura a compasso del pacco radiatori semplifica la pulizia.

Le dotazioni comprendono, inoltre, la funzione Engine Brake (standard), grazie alla quale, tramite la valvola a farfalla posta sul turbocompressore, è possibile ridurre i giri del motore attivando il freno motore in combinazione con i freni posteriori.

 

TRASMISSIONE A VARIAZIONE CONTINUA VT-DRIVE A 4 STADI E 4 RANGE DI VELOCITÀ

A favore di una ottimale capacità reattiva del nuovo trattore di casa McCormick in ogni tipo di operazione, poi, gioca la sinergia tra motore performante e l’innovativa trasmissione continua VT-Drive a quattro stadi, con quattro set di ingranaggi planetari con frizioni in bagno d’olio, che prevede quattro gamme di velocità, programmabili dall’operatore, varianti da un minimo di 40 metri a un massimo di 50 chilometri orari, riuscendo ad assicurare la massima produttività in ogni contesto di lavoro, sempre esprimendo la piena potenza, sia alle ruote grazie a riduttori rinforzati sia alla presa di forza posteriore, con modulazione dell’innesto, disponibile a quattro velocità (standard): 540 / 540Eco / 1000 / 1000Eco (opzionale la presa di forza anteriore a 1.000 giri al minuto).

Trasmissione che anche con il nuovo livello di emissionamento mantiene, assieme al telaio portante con la caratteristica cornice in ghisa,  la sospensione anteriore indipendente a controllo elettronico, a garanzia di inferiore livello di vibrazioni, maggiore presa di potenza e miglioramento della trazione della ruota anteriore con massima manovrabilità, a tutto vantaggio della sicurezza e del comfort di guida.

 

CIRCUITO IDRAULICO A CENTRO CHIUSO CON POMPA A PORTATA VARIABILE FINO A 160 LITRI AL MINUTO

Il sistema idraulico è a centro chiuso CCLS, con pompa a portata variabile che offre una erogazione standard di 123 litri al minuto, ma è in grado, a richiesta, di inviare fino a 160 litri al minuto al sollevatore e ai distributori, consentendo così un utilizzo anche simultaneo di tutte le attrezzature idrauliche (sempre prevista una pompa dedicata allo sterzo da 44 litri al minuto).

Sono disponibili fino a otto distributori doppio effetto, gestiti elettroidraulicamente dal joystick multifunzione, e in opzione viene fornito un deviatore di flusso (push-pull) a tre vie con attacchi rapidi, per ottenere tre movimentazioni idrauliche con un solo distributore. Il controllo delle movimentazioni idrauliche avviene dal bracciolo ergonomico, dotato di tre fingertips e di un mini joystick elettronico multifunzione.

 

SOLLEVATORE POSTERIORE A COMANDO ELETTRONICO, CAPACE DI SOLLEVARE 9.300 CHILOGRAMMI

Il sollevatore posteriore, dal canto suo, è provvisto di sensori di sforzo posti sui bracci inferiori e vanta una capacità massima di sollevamento di 9300 chilogrammi (quello anteriore, opzionale, può alzare fino a 3500 chilogrammi).

 

MONITOR DSM TOUCH SCREEN DA 12 POLLICI CON NUOVE FUNZIONALITÀ

Crescono anche gli standard di comfort ed ergonomia offerti dalla spaziosa cabina Prèmiere Cab a quattro montanti e a sospensione semi-attiva antidamping che equipaggia la gamma X7.6 VT-Drive, rivista negli interni all’insegna della massima funzionalità e comodità operativa e caratterizzata dall’alta qualità dei materiali e dall’attenzione ai particolari.

Gestita dall’aggiornato display touch screen DSM (Data Screen Management) da 12 pollici, dalla grafica semplice e ispirata a quella dei tablet, la nuova configurazione dell’unità di comando è dotata nell’ultima versione di “MyFunctions”, cinque pulsanti completamente programmabili tramite menu dedicato sul monitor DSM integrati nel bracciolo, consentendo di gestire e memorizzare cinque funzioni per una migliore personalizzazione del controllo trattore.

Tramite DSM possono essere governati, tra l’altro, una telecamera posteriore/anteriore e la funzione Advanced My HMF, grazie alla quale è possibile creare, modificare ed eliminare infinite sequenze automatiche di fine campo in maniera facile e intuitiva, in vista di una gestione ottimale di tutte le operazioni di fine campo.

Sempre tramite DSM con il menu MyLights, inoltre, è possibile configurare fino a 20 fari a Led (di cui 12, come detto, integrati nel tetto). L’accensione e lo spegnimento possono essere gestiti in base alla posizione dell’inversore, mentre la funzione “cornering lights”, di derivazione automotive, consente di gestire l’accensione e lo spegnimento dei quattro fari sulla mascherina cofano in relazione all’angolo di sterzo.

Ripensata poi, sempre in un’ottica di superiore comfort di lavoro, la disposizione ergonomica dei comandi sul bracciolo multifunzione ed una ulteriore novità è rappresentata dal sistema che permette all’operatore di regolare il movimento di inclinazione del volante elettricamente tramite un semplice interruttore e avvalendosi di una leva per regolarne l’altezza.

 

GESTIONE PRECISA DELLO STERZO IN OPZIONE

Oltre ad annoverare a bordo la più avanzata tecnologia Isobus, i nuovi X7.6 VT-Drive possono contare sulla predisposizione alla guida satellitare, con la quale è disponibile il Precision Steering Management, ovvero la gestione molto precisa dello sterzo: grazie al sistema di navigazione satellitare cinematica in tempo reale RTK, infatti, nelle lavorazioni a campo aperto si può arrivare fino a una deviazione di soli 2 centimetri rispetto al tracciato impostato, con conseguente incremento del rendimento per unità di superfice trattata.

Altra funzione disponibile per la modulazione elettronica della sterzata, poi, è Eazysteer, che permette di compiere una curva completa con un rapido giro di sterzo, evitando le rotazioni multiple, ottimizzando i tempi di lavoro e contribuendo al comfort di guida dell’operatore.

I nuovi trattori firmati McCormick sono equipaggiati di serie con l’avanzato sistema Fleet Management, che consente di gestire una flotta di trattori fornendo informazioni telematiche immediate e precise, alle quali si aggiungono le funzioni di geofencing per verificare la superficie di terreno lavorata, la telemetria per i controlli dei consumi e la telediagnosi per un efficace monitoraggio ed eventuale intervento tecnico in real time del trattore e per programmare in maniera proficua nel tempo anche il piano manutentivo.

 

 
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