McCormick: nuovi X7 Short Wheelbase (SWB), cambio di passo

Macchine , Trattori 16/12/2021 -

NOVITÀ EIMA INTERNATIONAL 2021

Ulteriore conferma dei sempre più brillanti risultati ottenuti in casa McCormick in termini di prestazioni, comfort, tecnologia e design – frutto di un percorso evolutivo che ha interessato l’intera offerta trattoristica aziendale – l’ultima novità del brand di Argo Tractors è stata tenuta a battesimo in occasione di Eima 2021.

Debutto sotto i riflettori della kermesse bolognese, dunque, per la nuova gamma X7 nelle inedite versioni Short Wheelbase (SWB) – a passo corto – emissionata Stage V, con potenze massime che vanno da 155,3 cavalli fino ai 175,4 cavalli di potenza di picco erogata grazie al sistema Power Plus, sintesi ottimale di efficienza e contenuti altamente hi-tech, di stabilità e maneggevolezza.

 

NUOVI PROPULSORI STRUTTURALI FPT 45 A 4 CILINDRI E NEF 67 A SEI CILINDRI, STAGE V

Quattro i modelli in cui si declina la nuova gamma SWB, due a quattro cilindri e due a sei cilindri, equipaggiati di trasmissione P6-Drive: gli X7.4 annoverano i modelli X7.417 (con potenza massima in PowerPlus di 165,2 cavalli) e X7.418 (con potenza massima di 166,3 cavalli e 175,4 cavalli in Power Plus), sviluppati da nuovi propulsori FPT NEF 45 a quattro cilindri, 16 valvole da 4,5 litri di cilindrata.

Uguali potenze vengono messe a disposizione rispettivamente dai due modelli X7.6 a sei cilindri, mossi da motori FPT NEF 67, 24 valvole da 6,7 litri, dotati come i NEF 45 di turbo intercooler ed iniezione elettronica common rail, ovvero l’X7.617 e l’X7.618 (nella foto di apertura).

Le versioni corredate di trasmissione continua VT-Drive sono disponibili soltanto per i due modelli di punta a quattro e sei cilindri, l’XT.418 (nella foto sopra) e l’X7.618, che sviluppano quindi 175,4 cavalli di potenza con il boost,

L’emissionamento in Stage V è ottenuto mediante ricorso al sistema di trattamento dei gas di scarico HI-eSCR2 (catalizzatore ossidante DOC abbinato a SCRoF, riduzione catalitica selettiva sul filtro).

È la strategia di iniezione di carburante, che porta ad un incremento della reattività, garantendo una diminuzione dei consumi e un miglioramento delle emissioni in ogni forma di movimento, a rappresentare una componente decisamente innovativa dei nuovi propulsori adottati sulla nuova gamma X7 SWB.

«Altra importante novità è data dal fatto che in questo caso si tratta di un motore strutturale – osserva Mirco Candiani (nella foto sotto), Head of Product di Argo Tractors –. Ed è proprio questo è il principale fattore distintivo rispetto al precedente propulsore, sospeso su un robusto chassis in fusione di ghisa e basi ammortizzate in gomma».

Le dotazioni comprendono, inoltre, la funzione Engine Brake (standard), grazie alla quale, tramite la valvola a farfalla posta sul turbocompressore, è possibile ridurre i giri del motore attivando il freno motore in combinazione con i freni posteriori.

 

NUOVI PASSI, ALLUNGATI SUI 4 CILINDRI E ACCORCIATI SUI 6 CILINDRI, STUDIATI PER OFFRIRE STABILITÀ E MANEGGEVOLEZZA

McCormick X7.418 VT-Drive SWB

Da notare che l’installazione dei propulsori è stata studiata in funzione dei passi dei nuovi McCormick X7 SWB, differenti sotto questo aspetto dai modelli X7 già presenti sul mercato. Nel caso degli X7 SWB a quattro cilindri, quindi, il passo da 2.600 è salito a 2.651 millimetri, offrendo così maggiore stabilità durante le operazioni in campo e con caricatore frontale, pur mantenendo inalterate manovrabilità e versatilità.

Per i trattori a sei cilindri, invece, il passo è stato accorciato rispetto ai 2.820 millimetri delle altre versioni, assestandosi sui 2.760 millimetri, in modo da garantire superiore agilità senza pregiudicare le doti di trazione tipiche di un esacilindrico.

McCormick X7.618 P6-Drive SWB

Sul fronte dei pesi, si registrano 6.400 chilogrammi in ordine di marcia per la versione P6-Drive a quattro cilindri e 6.700 chilogrammi per quella VT.Drive, mentre il peso della versione P6-Drive a sei cilindri ammonta a 6.700 chilogrammi e a 7.000 chilogrammi quello della versione VT-Drive.

Comuni ad entrambi gli allestimenti, poi, la massa massima ammissibile di 11.500 chilogrammi e la ruota massima posteriore 710/60R38, capace di assicurare maggiori requisiti di stabilità e comfort durante il trasporto, minore compattazione del suolo nelle operazioni sul campo e migliore trazione e prestazioni in aratura fuori solco.

 

RINNOVATO DESIGN, IN LINEA CON IL NUOVO FAMILY FEELING DEL BRAND, RESTYLING DEL COFANO PER UNA PIÙ AGEVOLE MANUTENZIONE E RIVISITATA CABINA

McCormick McCormick X7.618 VT-Drive SWB

Novità anche in ambito di cifra stilistica, ove spiccano le nuove linee del cofano, monoblocco, armonizzate con il family feeling McCormick di ultima generazione, con angolo di apertura di 90 gradi che permette un accesso migliore e più immediato, anche per gli interventi di manutenzione, e con dotazione del sistema Cooling Matrix, deputato a facilitare l’accesso ai radiatori per una pulizia più agevole. E, sempre nella parte anteriore del trattore, modifiche hanno interessato anche il sollevatore frontale, da 3.500 chilogrammi di portata, in favore di un migliorato design e di una più ampia visuale per l’operatore.

Rivisitata anche la cabina, derivata dalla gamma alta, che propone il tetto in grado di accogliere fino a 12 fari, alogeni o a led di ultima generazione, per una visibilità a 360 gradi anche durante lavori notturni.

 

DUPLICE OPZIONE PER LA TRASMISSIONE: POWERSHIFT P6-DRIVE E VT-DRIVE A VARIAZIONE CONTINUA

Tornando alle trasmissioni della nuova serie X7 SWB, vale a dire la P6-Drive (disponibile per tutti i modelli in gamma) e VT-Drive (per i modelli di potenza maggiore), la prima, caratterizzata da 6 marce Powershift sotto carico, 5 gamme completamente robotizzate ed inversore elettroidraulico a volante, con automatismi di cambiata sia nei powershift sia nelle gamme, offre 30 rapporti in avanti e 15 in retro (che diventano, con il super riduttore, 54 in avanti e 27 in retro).

McCormick X7 P6-Drive SWB

Il cambio viene comandato tramite il joystick EasyPilot, semplice ed ergonomico. Il sistema Stop & Action integra il De-Clutch nel pedale dei freni, consentendo di arrestare il trattore senza premere la frizione per agevolare la guida nei trasferimenti su strada. L’uso simultaneo dei sistemi Stop & Action ed APS (Auto Powershift) consente alla trasmissione P6-Drive una guida del tutto simile a quella di una trasmissione continua.

Trasmissione a variazione continua a quattro stadi e con quattro set di ingranaggi planetari con frizioni a bagno d’olio di ultima generazione, VT-Drive garantisce dal canto suo una rimarchevole reattività e, con velocità che vanno da un minimo di 0,04 a un massimo di 50 chilometri orari, favorisce la produttività in ogni contesto di lavoro. A comandare la trasmissione provvede il joystick EasyPilot sul bracciolo multifunzione.

Da segnalare anche la presa di forza posteriore a quattro velocità (540/540E/1.000/1.000E giri al minuto) e i riduttori posteriori rinforzati, che permettono di trasmettere appieno tutta la potenza, con un innesto modulabile ed inserimento e disinserimento automatico della PTO.

 

AMPIA E GENEROSA OFFERTA IDRAULICA A CENTRO CHIUSO, CON POMPA ASSIALE DALLA PORTATA MASSIMA DI 160 LITRI AL MINUTO CHE PUÒ GESTIRE FINO A OTTO DISTRIBUTORI

A livello dell’ampia offerta idraulica i nuovi X7 di casa McCormick dispongono di un impianto a centro chiuso, con una pompa assiale in grado di garantire una portata standard massima di 123 litri al minuto, elevabile in opzione fino a 160 litri al minuto. Quanto agli allestimenti disponibili per la versione powershift, sono disponibili di base tre distributori a controllo meccanico, con aggiunta di opzioni miste, ovvero tre distributori meccanici e uno elettroidraulico oppure tre distributori meccanici e due elettroidraulici, tutti regolabili in portata (configurazioni nelle quali tutti i controlli del trattore sono posizionati nell’ergonomica console destra).

Passando alla versione con distributori elettroidraulici, si parte dalla disponibilità di tre distributori fino alla possibilità di usufruire di cinque distributori nel posteriore o, nel caso di applicazione del sollevatore anteriore, di quattro distributori elettronici posteriori più due deputati al controllo delle attrezzature anteriori. Distributori che vengono gestiti e controllati attraverso l’ergonomico joystick posizionato sul bracciolo multifunzione che consente di gestire fino a sei distributori elettroidraulici.   Il sollevatore posteriore elettronico offre una capacità massima di sollevamento pari a 9.300 chilogrammi.

 

MONITOR TOUCH DA 12 POLLICI DATA SCREEN MANAGEMENT ARRICCHITO DI NUOVE FUNZIONALITÀ

«Naturale estensione del bracciolo multifunzione può essere poi considerato il monitor touch da 12 pollici Data Screen Management (DSM), in opzione sulla versione P6-Drive degli X7 SWB e di serie sulla versione VT-Drive», spiega Candiani. Monitor, aggiunge, «che ha subito un’evoluzione in termini di software di comando e quindi, pur mantenendo la classica chiarezza e la facilità di utilizzo, dispone adesso di nuovi menu che consentono una operatività veloce e performante. Tra le novità, cinque pulsanti, chiamati MyFunctions, completamente configurabili con tutte le funzioni del trattore, programmabili tramite menu dedicato sul monitor DSM, consentendo di gestire e memorizzare cinque funzioni per una migliore personalizzazione del controllo trattore».

«Presenti inoltre la funzione MyLights, che gestisce l’accensione e lo spegnimento in automatico delle luci di lavoro, mentre tramite DSM può essere governata, tra l’altro, la funzione Advanced MyHMF, grazie alla quale è possibile creare, modificare ed eliminare infinite sequenze automatiche di fine campo in maniera facile e intuitiva, in vista di una gestione ottimale di tutte le operazioni di fine campo».

 

MASSIMI STANDARD DI ERGONOMIA E COMFORT IN CABINA E SISTEMA OPZIONALE DI SOSPENSIONE A BRACCI INDIPENDENTI DELL’ASSALE ANTERIORE

Il tutto ospitato nell’ampia, spaziosa e luminosa cabina – prodotta negli stabilimenti emiliani di Argo Tractors e ingegnerizzata all’interno del reparto R&D del gruppo – realizzata con materiali di alta qualità e contraddistinta da elevatissimi standard di ergonomia e di comfort, garantiti dalla disposizione dei comandi e, tra l’altro, dalla disponibilità di un sistema a controllo automatico della climatizzazione, dall’impianto radio con DAB+, dall’MP3 Bluetooth con microfono integrato e quattro altoparlanti.

La cura per il comfort dell’operatore si conferma “Best in Class” per la guida, sia su campo sia su strada, grazie al sistema opzionale di sospensione a bracci indipendenti dell’assale anteriore Carraro che, per mezzo del controllo elettronico, assorbe le sollecitazioni e le asperità in modo autonomo su ogni ruota. In campo il meccanismo migliora notevolmente la trazione e la maneggevolezza, mentre su strada risultano ottimizzate anche velocità e sicurezza.

Il tutto, per incrementare ulteriormente il comfort operativo, combinato con i sistemi di sospensione della cabina che possono essere, a richiesta, uno di tipo meccanico e uno semi-attivo a controllo elettroidraulico.

 

SISTEMA ISOBUS A RICHIESTA E PREDISPOSIZIONE ALLA GUIDA SATELLITARE CON DISPONIBILITÀ DI PRECISION STEERING MANAGEMENT

Oltre ad annoverare a bordo la più avanzata tecnologia ISOBUS – che, attraverso il semplice utilizzo del DSM permette all’operatore di gestire gli attrezzi senza ricorrere ad altri monitor in cabina – la nuova gamma X7 SWB di McCormick può contare sulla predisposizione alla guida satellitare, con la quale è disponibile il Precision Steering Management, ovvero la gestione molto precisa dello sterzo.

Unitamente alla correzione EGNOS (con una precisione fino a 20 centimetri). è infatti offerto in via opzionale il sistema di navigazione satellitare cinematica in tempo reale RTK, grazie al quale nelle lavorazioni a campo aperto si può arrivare fino a una deviazione di soli 1-2 centimetri rispetto al tracciato impostato, con conseguente incremento del rendimento per unità di superfice trattata.

 

SISTEMA DI MONITORAGGIO E GESTIONE DELLA FLOTTA DI TRATTORI E DIAGNOSTICA DA REMOTO

I nuovi trattori X7 SWB Stage V, infine, escono di fabbrica già predisposti anche per l’alloggiamento dell’avanzato sistema McCormick Fleet Management, che consente di monitorare le principali attività di una flotta di trattori in qualsiasi momento e ovunque, tenendone sotto costante controllo stato operativo ed efficienza.

Grazie a protocolli IoT (Internet of Things), via PC o dispositivo mobile, vengono infatti rese disponibili informazioni telematiche immediate e precise, alle quali si aggiungono le funzioni di geofencing per verificare la superficie di terreno lavorata, la telemetria per i controlli dei consumi, livelli, temperature e sessioni di lavoro e la telediagnosi per un efficace monitoraggio in real time del trattore e per programmare in maniera proficua nel tempo anche il piano manutentivo.

A questo progredito sistema di gestione della flotta si affianca poi un innovativo strumento di diagnostica da remoto, messo a disposizione di tutti i concessionari autorizzati per connettere il software alla centralina del trattore ed eseguire a distanza regolazioni, aggiornamenti di programmi, diagnosi dei parametri del motore e visualizzazioni dei codici di sistema, supportando con immediatezza e precisione i tecnici preposti all’assistenza ed aumentando efficienza e redditività gestionali.

 

© Barbara Mengozzi

 

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