Meccanizzazione agricola europea: la recessione è dietro l’angolo nel barometro Cema

Primo piano 20/05/2026 -
Meccanizzazione agricola europea: la recessione è dietro l’angolo nel barometro Cema

Il clima di fiducia all’interno dell’industria europea delle macchine agricole continua a peggiorare, spingendo il settore pericolosamente vicino a una fase di contrazione economica.

Barometro Cema maggio 2026

Secondo il Business Barometer – l’indagine mensile che monitora lo stato di salute dell’industria della meccanizzazione agricola in Europa condotta online da VDMA per conto di CEMA – datato 13 maggio 2026, l’indice generale del clima economico  è sceso ulteriormente, passando dai -6 punti del mese scorso a -9 punti (su una scala che va da -100 a +100). Si tratta del secondo mese consecutivo in territorio negativo dopo la ripresa registrata lo scorso anno.


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 CROLLANO LE ASPETTATIVE SUL FATTURATO

Barometro Cema maggio 2026

Oltre alla valutazione già costantemente negativa dell’andamento attuale dell’attività, nell’indagine di maggio (che  ha coinvolto un campione di 140 senior manager provenienti da 9 Paesi europei)  è stata registrata un’ulteriore e significativa revisione al ribasso delle aspettative di fatturato per i prossimi sei mesi.

La percentuale  degli intervistati che prevede una crescita del fatturato si è ridotta dal 40% dell’indagine di aprile al 25%,).  La metà degli intervistati (51%) ritiene che il giro d’affari rimarrà invariato e il 24% si aspetta una contrazione dei ricavi.

Anche le aspettative generali relative agli ordini futuri hanno continuato a diminuire: solo poco più del 10% dei partecipanti all’indagine prevede un incremento degli ordini nei prossimi sei mesi.

 

MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL TERRENO IN PIENA CRISI, SI SALVANO QUELLE PER LA ZOOTECNIA

Analizzando i singoli comparti, emerge una profonda polarizzazione all’interno del mercato europeo. Il segmento delle attrezzature per la lavorazione del terreno registra il deterioramento più marcato delle aspettative e si attesta all’ultimo posto dell’intera industria in termini di fiducia.  Al contrario, il clima economico dele segmento delle attrezzature per l’allevamento, in netta  è ulteriormente migliorato, posizionandosi abbondantemente sopra la media del settore.

 

OCCUPAZIONE: SCURE SUI CONTRATTI A TERMINE

Sul fronte dell’occupazione, le aziende cercano di preservare il nucleo della propria forza lavoro.. L’81% dei costruttori prevede di mantenere invariato il numero di dipendenti fissi, con un 11% che prevede nuove assunzioni. È salita dal 25% al 27% la percentuale delle imprese che ha pianificato una riduzione del personale temporaneo nel prossimo periodo, a fronte di un 63% che manterrà i livelli attuali.

Le incertezze del mercato iniziano a riflettersi anche sulle strategie di gestione del personale, con politiche molto diverse a seconda della tipologia contrattuale.

Per quanto riguarda i dipendenti fissi, l’81% degli intervistati  prevede di mantenerne invariato il numero, l’11% punta ad assumere e solo l’8% pianifica riduzioni.  Il taglio dei costi si concentra sui lavoratori temporanei, con il 27% delle imprese che dichiara l’intenzione di ridurre i contratti a termine, a fronte di un 63% che li manterrà stabili e di un misero 10% che prevede incrementi.

 

Fonte: Cema.
Fonte immagine di apertura: Claas.