HomeMercatiMercato trattori Germania: agosto in calo (-7,7%), ma i dati VDMA finiscono sotto la lente degli esperti Mercato trattori Germania: agosto in calo (-7,7%), ma i dati VDMA finiscono sotto la lente degli esperti Mercati 15/09/2026 - meccagri Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni complessive di trattori scendono a 17.414 unità (-4,7%). A complicare il quadro del mercato tedesco intervengono però i vuoti nei dati mensili diffusi daVDMA. Il mese di agosto 2026 si chiude con un segno negativo per il mercato tedesco delle macchine agricole. Secondo i dati elaborati da VDMA (sulla base delle rilevazioni del Kraftfahrt-Bundesamt-KBA), le nuove immatricolazioni di trattori si sono attestate a 1.621 unità, registrando un calo del 7,7% rispetto alle 1.756 unità censite nell’agosto 2025. AGOSTO IN FLESSIONE, MA IL DATO REALE RESTA CONDIZIONATO DAI “BUCHI” STATISTICI Tuttavia, i numeri rilasciati dall’associazione dei costruttori tedeschi vanno presi con le dovute cautele. Come evidenziato dal giornalista ed esperto del settore Dieter Dänzer (Trecker Talk, New Ideas Think Tank GmbH), il report diffuso dalla VDMA presenta anche questo mese diverse celle vuote in corrispondenti fasce di potenza, per via delle restrizioni sulla soglia minima di riservatezza statistica necessarie all’esplicitazione dei dati. Nello specifico, per il mese di agosto VDMA non ha riportato i volumi di immatricolazione relativi a quattro distinti segmenti di potenza. Se si tenesse conto delle unità mancanti (pari a circa 363 macchine se parametrate su base storica), il consuntivo effettivo del mese di agosto potrebbe risultare in netta controtendenza e persino superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Senza chiarimenti ufficiali da parte di VDMA su come e dove vengano eventualmente riaccorpate tali macchine, l’esatto volume del mercato resta in parte indeterminato. OTTO MESI IN FLESSIONE: LA SITUAZIONE OLTRE I 50 CV Allargando lo sguardo all’andamento complessivo nei primi otto mesi del 2026, il mercato trattoristico tedesco mostra una contrazione contenuta ma costante. Tra gennaio e agosto sono stati immatricolati 17.414 trattori (inclusi i compatti sotto i 50 CV), a fronte delle 18.271 unità registrate nello stesso periodo del 2025, per un calo pari al -4,7%. Focalizzando l’attenzione sulle macchine propriamente agricole – ossia i trattori oltre i 51 CV (38 kW) – la tendenza ricalca l’andamento generale. Nel mese di agosto la fascia sopra i 51 CV ha registrato 1.277 immatricolazioni, rispetto alle 1.396 dello scorso anno (-8,5%). Nel bilancio cumulato (8 mesi) il totale si attesta a 14.323 unità, contro le 14.984 del periodo gennaio-agosto 2025 (-4,4%). La fascia fino a 50 CV (37 kW) evidenzia una tenuta migliore nel lungo periodo (-6,0% il totale del segmento), chiudendo il mese di agosto a quota 344 unità (-4,4%). Ti potrebbe interessare >>> Germania: trattori col freno tirato nel 2025, la crisi tedesca passa anche per i campi LO SPACCATO PER FASCE DI POTENZA: CONTRAZIONE NELLE MEDIE POTENZE, SPINTA SOPRA I 250 CV Dall’analisi dettagliata delle singole fasce di potenza esplicitate nel report emergono andamenti fortemente difformi: Bassa e media potenza (51–100 CV): il segmento registra la flessione più marcata del mese (-7,8% di fascia con 259 unità). A soffrire di più è l’intervallo 51–60 CV, che crolla del 34,1% (29 unità contro le 44 dell’agosto 2025). Nel complesso degli otto mesi, la categoria 51–100 CV segna un passivo del 13,7%. Medio-alta potenza (101–150 CV): questa classe rappresenta la nota positiva del mese, con un totale parziale di 262 unità (+6,1%) e un +9,7% nei primi otto mesi dell’anno. Particolarmente brillante il risultato del segmento 101–110 CV, che compie un balzo del +79,2% (43 unità contro 24), affiancato dalle buone prestazioni della fascia 111–120 CV (+21,2%). Alta e altissima potenza (oltre 150 CV): si tratta del core business del mercato trattori tedesco con 756 macchine immatricolate ad agosto. Nonostante il calo mensile del segmento (-12,9% e -5,7% da inizio anno), spicca l’ottima performance della classe 251–300 CV, cresciuta del 26,3% nel mese (125 unità contro 99) e del 16,3% nei primi otto mesi dell’anno. Sostanzialmente stabile il segmento oltre 300 CV, che ad agosto si conferma a quota 187 unità (+1,1%). PROSPETTIVE DI MERCATO: PRUDENZA NEGLI INVESTIMENTI E ATTESA DEI DATI DEFINITIVI Il quadro che emerge dagli otto mesi del 2026 riflette un clima d’incertezza generale del settore primario in Europa centro-settentrionale. L’aumento dei costi operativi, i tassi d’interesse ancora elevati che frenano l’accesso al credito e l’incertezza sui prezzi dei prodotti agricoli spingono le aziende agricole tedesche ad altezze di investimento più caute, in linea con il generale raffreddamento del clima d’affari evidenziato dalle ultime rilevazioni del Cema. La tenuta dei segmenti aziendali leggero-medi (101-120 CV) e delle ammiraglie da campo aperto (251-300 CV) conferma tuttavia la propensione delle aziende strutturate a non rinviare gli investimenti sulle macchine ad alta tecnologia. Sarà l’ultimo quadrimestre a definire la reale entità della flessione del mercato tedesco, una volta sbrogliate anche le incognite legate alla rendicontazione dei dati statistici VDMA. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte tabella: Traktorenzulassungen Deutschland VDMA. Fonte immagini: Deutz-Fahr, Fendt, John Deere. Mercato trattori Germania