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Merlo all’Agritechnica 2019: un concentrato di innovazione che porta in alto

By at Ottobre 27, 2019 | 19:20 | Print

Merlo all’Agritechnica 2019: un concentrato di innovazione che porta in alto

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

Detentore di una indiscussa leadership tecnologica nell’ambito dei sollevatori telescopici, Merlo ne dà ulteriore chiara conferma sul grande palcoscenico cosmopolita di Agritechnica 2019, affrontando l’importante appuntamento con il salone di Hannover forte di un pacchetto di novità di assoluto rilievo presentate al mercato tedesco e a quelli internazionali.

 

TURBOFARMER TF65.9CS: POTENZA, SICUREZZA, COMFORT E VERSATILITÀ

In primissimo piano, tra le inedite proposte relative ai telescopici in mostra presso lo stand tedesco del gruppo cuneese, si colloca il nuovo Turbofarmer TF65.9CS, prestazionale, affidabile e dotato di tutta la polivalenza e flessibilità d’impiego tipica della gamma Turbofarmer: un telescopico che mutua il nuovo concept modulare di casa Merlo, ma è frutto di una inedita concezione progettuale e costruttiva mirata a coniugare l’idoneità a gestire alte capacità di sollevamento con una rimarchevole maneggevolezza e semplicità di utilizzo. E destinato, grazie al suo nuovo layout integrante soluzioni tecniche innovative, ad aprire la strada ad una nuova generazione di modelli di telescopici potenziati nell’efficienza e nelle doti di produttività e sicurezza, oltre che migliorati in termini di riduzione dei tempi di manutenzione.

A muovere il nuovo TF 65.9 è un propulsore FPT Industrial serie NEF a quattro cilindri da 4,5 litri di cubatura e da 170 cavalli di potenza, con sistema di alimentazione common rail ad alta pressione e turbocompressore con intercooler, emissionato Stage 3B. Motore abbinato, come è nella tradizione Merlo, ad una trasmissione idrostatica a due velocità a gestione elettronica EPD (Eco Power Drive) – che permette di ridurre i giri motore laddove non sia richiesta una potenza elevata, implementando ulteriori funzionalità quali lo Speed Control (finalizzato a mantenere costante la velocità di avanzamento), e contenendo così al massimo i consumi di carburante – con cambio a variazione continua MCVTronic.

Equipaggiato, allo scopo di garantire affidabilità, ottimale stabilità anche durante le applicazioni più impegnative e lunga durata nel tempo, di nuovi assali ad alte prestazioni anche nei terreni più sconnessi e di telaio a spiccata resistenza, con il valore aggiunto di una “cintura d’acciaio” da 7 centimetri in grado di proteggere l’intera struttura da eventuali urti, il nuovo telescopico TF 65.9 si segnala anche per il suo braccio rinforzato con cinematismo specifico, capace di offrire la massima precisione nei movimenti anche con carichi elevati.

 

ESCLUSIVE SOLUZIONI TECNICO-FUNZIONALI

Tra le altre caratteristiche innovative di questo nuovo telescopico ad alta capacità si evidenzia poi il generoso impianto idraulico (Load Sensing e Flow Sharing) dalla portata di oltre 160 litri al minuto, mentre sul fronte sicurezza – aspetto sempre prioritario in casa Merlo – spiccano il sistema di livellamento che permette di correggere le inclinazioni laterali fino a 11 gradi, al fine di sollevare il carico in verticale, e l’avanzato sistema di gestione del carico ASCS (di serie).

Ulteriore plus in termini di sicurezza, poi, la conformità alle norme Fops e Rops di livello 2 della nuova ampia, confortevole ed ergonomica cabina CS, rinforzata e dotata del brevettato sistema di sospensione idropneumatica che riduce drasticamente vibrazioni e rumorosità, in grado di assicurare la massima visibilità sull’area di lavoro. Ad incrementare ulteriormente il comfort di lavoro, inoltre, contribuisce il sistema tac-lock per il bloccaggio idraulico dell’ampia scelta di attrezzature dedicate ai telescopici Merlo, interfacciate mediante l’esclusivo sistema di riconoscimento automatico, con cui il nuovo TF 65.9 risulta completamente compatibile, vedendo così esaltata la sua notevole versatilità d’uso.

 

MULTIFARMER MF34.9CS, IL COMPATTO VERSATILE E POLIFUNZIONALE

Derivata anch’essa dal nuovo concetto progettuale modulare dei telescopici di ultima generazione firmati Merlo, l’altra novità di punta in mostra ad Agritechnica per il mercato tedesco è il polivalente telescopico Multifarmer MF34.9, connotato da una portata di 34 quintali ed uno sbraccio di circa 9 metri, declinabile in numerose differenti versioni.

Un nuovo modello compatto nelle dimensioni e in grado di offrire una rimarchevole versatilità di impiego – sa infatti abbinare le prestazioni di un sollevatore telescopico a quelle di un trattore agricolo – che arriva a completare la gamma Heavy Duty della famiglia Multifarmer, offrendo una macchina prestante che riesce a fungere da autentico factotum, capace di far fronte alle operazioni di routine all’interno dell’azienda agricola come pure a molte lavorazioni svolte in campo aperto.

Azionato da una unità Deutz TCD a quattro cilindri da 3,6 litri, in grado di erogare una potenza di 136 cavalli ed emissionata Stage IV/Tier IV Final, gestita dal sistema elettronico EPD (Eco Power Drive), il nuovo MF34.9 dispone di trasmissione continua MCVTronic, che offre velocità da 0 a 43 chilometri orari senza interruzione di coppia.

 

Dotato inoltre di livellamento integrato, del sistema antiribaltamento MCDC (Controllo dinamico del carico) e di sospensione idropneumatica del braccio (a richiesta), nonché di bloccaggio del differenziale posteriore, il nuovo telescopico è equipaggiato di presa di forza meccanica posteriore a gestione elettronica (erogante fino a 120 cavalli di potenza) che, associata all’attacco a tre punti di categoria 2 muniti di agganci rapidi con capacità di sollevamento di 3.000 chilogrammi, consente l’azionamento di molteplici attrezzature.

Nelle lavorazioni con PTO, poi, il potenziometro consente di settare il numero di giri corrispondente all’attrezzo impiegato (540/1000), garantendo il corretto regime per cui l’attrezzo stesso è stato studiato e massimizzando in tal modo prestazioni e produttività della macchina. Da segnalare, fornito di serie, il joystick auto-accelerante, mediante il quale si ottengono maggiori velocità dei movimenti idraulici del braccio (il sistema si attiva oltre la soglia del 20 per cento degli spostamenti del joystick).

E, grazie all’esclusiva cabina sospesa CS ad ampia visibilità, anche con il nuovo Multifarmer è possibile operare nelle condizioni più diversificate mantenendo i più alti standard di comfort, ergonomia e sicurezza.

 

AGGIORNAMENTO ALLO STAGE V PER L’ULTRACOMPATTO PANORAMIC 27.6

In risalto sul palcoscenico di Agritechnica 2019 anche il telescopico Panoramic 27.6 presentato da Merlo in versione aggiornata con motorizzazione conforme alle normative Stage V in materia di emissionamento.

Diventa dunque sempre più interessante questo modello, punto di riferimento nel segmento dei telescopici ultracompatti, in grado di offrire, grazie ad una concezione costruttiva che mantiene le dimensioni ridotte, una maneggevolezza degna di nota, combinata però ad un comfort di livello superiore rispetto alla propria categoria, assicurato dalla cabina modulare che equipaggia i fratelli maggiori delle gamme Panoramic, Turbofarmer e Roto.

 

LE NEW ENTRY NELLA SERIE DI TRASPORTATORI CINGOLATI MULTI-ATTREZZO CINGO

Ma non riguardano soltanto i sollevatori telescopici le novità portate da Merlo sulla ribalta tedesca di Agritechnica. In mostra, dunque, i nuovi modelli appartenenti alla linea dei trasportatori cingolati multi-attrezzo della serie Cingo, sempre più performante, polivalente. versatile e completa con la sua ampia offerta di esemplari caratterizzati da portate che variano dai 400 fino ai 1.200 chilogrammi e con disponibilità, per le gamme multifunzione, del dispositivo brevettato Merlo per l’aggancio rapido di attrezzature.

I nuovi Cingo esposti in fiera, mossi da diesel da 17 cavalli e dotati di telaio modulare, oltre che di nuovi motoriduttori con freno di stazionamento incorporato, consentono di lavorare in qualsiasi condizione, in particolare in zone collinari e montagnose dove le loro dimensioni compatte e il baricentro basso, in sinergia con il sistema di trasmissione a cingoli, garantiscono efficacia e sicurezza operativa grazie ad una migliore aderenza su terreni deformabili o irregolari, coniugata ad una riduzione della pressione al suolo.

 

ANTEPRIMA  DEL NUOVO  JOYSTICK CAPACITIVO

In occasione dell’edizione 2019 di Agritechnica Merlo ha deciso di lanciare davanti al pubblico tedesco ed internazionale della kermesse di Hannover il suo nuovo joystick capacitivo sviluppato seguendo le richieste espresse dal mercato agricolo e puntando al miglioramento dell’ergonomia dei comandi, con riduzione della fatica dell’operatore e contemporaneo incremento della produttività giornaliera.

Il nuovo joystick integra i comandi per la gestione della trasmissione con i comandi delle funzioni operative della macchina: quelli proporzionali del braccio (sfilo/rientro, funzioni ausiliarie, marcia neutra) sono posizionati nella parte frontale, mentre nella parte posteriore è presente il selettore del senso di marcia.

Tra le caratteristiche esclusive, poi, il nuovo joystick capacitivo di casa Merlo annovera due sensori che rilevano automaticamente la presenza della mano dell’operatore in favore di un utilizzo confortevole, semplice e intuitivo. I suoi movimenti a croce (trasversale e longitudinale) consentono inoltre l’esecuzione delle funzioni di movimento del braccio (sollevamento/discesa, rotazione zattera).

 

© Stefania Capponi

 

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