HomeMacchineMerlo: Cingo M600TD-e e Cingo a guida autonoma, propulsione elettrica e automazione nel segno della poliedricità Merlo: Cingo M600TD-e e Cingo a guida autonoma, propulsione elettrica e automazione nel segno della poliedricità Macchine 12/07/2026 - meccagri Quando servono agilità e maneggevolezza per affrontare spazi stretti o terreni impervi, per i Cingo è il momento di scendere in campo. Molto più che tuttofare, i piccoli cingolati piemontesi si sono rivelati negli anni degli instancabili collaboratori in grado di svolgere numerose mansioni in qualsiasi ambiente, risultando indispensabili per diverse realtà agricole. A Enovitis in campo 2026 l’azienda di Cuneo ha portato tra i filari due delle versioni più all’avanguardia dei suoi Cingo: l’elettrico M600TD-e e il modello a guida autonoma. FINO A QUATTRO ORE DI AUTONOMIA CON LA BATTERIA DA 7,5 KWH DELL’M600TD-E Dal trasporto di materiali al movimento terra, per proseguire con i lavori di manutenzione e tanto altro ancora: c’è qualcosa che un Cingo M600TD-e non possa fare? La risposta ovviamente è negativa e ora, grazie al motore elettrico, il lavoro diventa ancora più silenzioso e salubre grazie all’assenza di emissioni locali. Il Cingo elettrico dispone infatti di una batteria al litio da 48 Volt e 7,5 kilowattora integrata nel telaio che assicura un’autonomia di 4 ore anche in caso di utilizzo continuativo e intenso. Per la ricarica, Merlo ha dotato il trasportatore di una presa Tipo 2 ampiamente utilizzata nel settore automobilistico, risultando così compatibile con numerose colonnine pubbliche e private. Per assicurare la massima sicurezza, il sistema integra protezioni contro sovratensioni e surriscaldamenti. TRASMISSIONE ELETTRICA PER LAVORARE CON PRECISIONE E RIDURRE GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE Anche la trasmissione del Cingo M600TD-e è completamente elettrica e viene gestita da motoriduttori elettrici ad alta efficienza comandati da inverter dedicati. Questo sistema garantisce un controllo preciso della velocità e della coppia, migliorando manovrabilità e reattività anche su terreni difficili. L’assenza di componenti meccanici complessi riduce la necessità di manutenzione ordinaria, mentre l’elettronica avanzata si rivela efficace per assicurare partenze fluide e risparmio energetico. Il trasportatore può viaggiare a velocità massime comprese fra i 3 e i 5 chilometri orari. IMPIANTO IDRAULICO DA 8 LITRI/MIN CON OLIO BIODEGRADABILE L’impianto idraulico gioca un ruolo fondamentale in un mezzo come questo, motivo per cui Merlo ha adottato un’elettropompa supplementare con olio biodegradabile che va ad alimentare due distributori utilizzabili per il comando di attrezzature ausiliarie come cassoni ribaltabili o pale. Il sistema assicura prestazioni costanti e affidabili anche in contesti gravosi grazie alla portata di 8 litri/min a una pressione di 150 Bar. ARRIVA OVUNQUE GRAZIE ALLE DIMENSIONI COMPATTE E AI CINGOLI IN GOMMA Per lavorare anche negli ambienti più difficili, dimensioni compatte e stabilità sono fondamentali. Il Cingo M600TD-e misura 1.560 millimetri in lunghezza e 753 in larghezza, ha una massa totale a vuoto di 500 chilogrammi e monta due cingoli in gomma da 180x72x36 millimetri. La portata massima senza attrezzatura è di 600 chilogrammi. Ti potrebbe interessare >>> Merlo: Cingo, i tuttofare che fanno la differenza, anche in vigna ANCHE IL MERLO A GUIDA AUTONOMA SCEGLIE LA PROPULSIONE ELETTRICA CON LA BATTERIA DA 26,4 KWH Oltre al Cingo elettrico con guida tradizionale Merlo ha presentato a Enovitis in campo anche una variante a guida autonoma, che in questo contesto si è aggiudicata il riconoscimento New Technology al concorso Innovation Challenge. Il modello, nato dalla collaborazione con il Politecnico di Milano, adotta un’architettura completamente elettrica composta da tre motori alimentati da batterie agli ioni di litio, due dedicati alla trazione e uno all’azionamento delle attrezzature, e offre dimensioni più generose rispetto all’M600TD-e – 1.860 millimetri di lunghezza e 1.200 di larghezza con due cingoli in gomma da 180 millimetri. La configurazione garantisce fino a cinque ore di lavoro continuativo a pieno carico, pari a 600 chilogrammi, mentre il sistema di ricarica CCS2 consente il ripristino dell’autonomia in circa due ore. Il Cingo con guida autonoma monta un attacco a tre punti di categoria 1 removibile, con le attrezzature elettriche che possono essere collegate al sollevatore o posizionate sul pianale. Per l’azionamento delle attrezzature il veicolo adotta una presa elettrica da 48 Volt. PRECISIONE E SICUREZZA GRAZIE ALLA GUIDA GNSS RTK, AI SENSORI E AL CONTROLLO DA REMOTO Nonostante il Cingo sia utilizzabile anche con guida manuale, la vera novità risiede nel sistema di guida autonoma che permette di gestire attrezzature elettriche e lavorazioni in totale autonomia. Per riuscire in tale compito viene utilizzata la tecnologia GNSS RTK, mentre un sensore laser a 360 gradi permette di identificare gli ostacoli in traiettoria. A proposito di sicurezza, il veicolo dispone di funzioni avanzate come geofence e bumper. Il lavoro svolto dal Cingo a guida autonoma è supervisionabile tramite lo streaming da remoto on-demand, con l’app dedicata che permette di controllare e monitorare lo stato del veicolo. Il trasportatore dispone anche della funzione di ritorno a casa automatico oppure su comando. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte immagini: Merlo. Cingo a guida autonoma | Merlo | trasportatore elettrico M600TD-e