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Merlo si conferma al Sima “partner delle aziende agricole”

By at Febbraio 5, 2019 | 18:35 | Print

Merlo si conferma al Sima “partner delle aziende agricole”

Dando ulteriore chiara prova della supremazia tecnologica dei propri sollevatori telescopici, indiscussa su qualunque palcoscenico, anche il più internazionale, il gruppo Merlo affronta il significativo appuntamento con la prossima edizione del Sima come sempre in grande spolvero.

Portando sotto i riflettori del salone parigino, innanzitutto, una line up di tutto rispetto, ben ventuno macchine esposte nel complesso, con cinque novità di assoluto rilievo proposte al mercato francese, che rimane il primo sbocco per le esportazioni della società cuneese.

 

UNO STAND RINNOVATO, IL PIÙ GRANDE TRA I PRODUTTORI DI TELESCOPICI

Il compito di conferire adeguata visibilità al brand e all’impegno speso da Merlo negli ultimi anni in favore di un crescente livello di innovazione di prodotto e di processo, poi, spetta all’ampio stand di 1.205 metri quadri (il più grande tra quelli dei produttori di sollevatori telescopici presenti al Sima) con cui il gruppo di San Defendente partecipa quest’anno alla rassegna francese.

Uno stand rivisto nel layout e organizzato in aree tematiche in base ad una logica di prodotto, così da esaltare le novità e la tecnologia di casa Merlo: quattro i settori, dedicati rispettivamente alle novità Sima 2019, ai telescopici compatti e medium duty, ai telescopici heavy duty e alta capacità e ai lavori speciali.

 

OLTRE IL RUOLO DI COSTRUTTORE

Una disposizione studiata per mettere in risalto la polivalenza dell’offerta di prodotto e, di conseguenza, anche tutto il valore di Merlo nel ruolo di “partner ideale in agricoltura”, lo slogan, per inciso, scelto per il recentissimo video promozionale che sottolinea la capacità del costruttore cuneese di soddisfare qualsiasi esigenza espressa dalle aziende (impianti biogas, campo aperto, Merlo mobility, stoccaggio cereali, logistica e allevamento, trasporto e fienagione le attività illustrate nel filmato) grazie non solo ad una gamma di macchine estremamente ampia e diversificata, composta da circa 60 modelli suddivisi in cinque famiglie, ma anche ad una capillare rete distributiva e ad un efficiente servizio di assistenza post vendita.

 

LA CAB SUSPENSION EXPERIENCE

Ma tornando allo stand parigino, oltre ad essere imponente e ridefinito nell’organizzazione,  è stato pensato all’insegna della massima chiarezza informativa e della massima accoglienza, risultando decisamente ricco di appeal per il visitatore, al quale viene offerta l’opportunità di vivere anche un’esperienza unica e stimolante grazie al simulatore dinamico dell’esclusiva sospensione della cabina CS: un autentico viaggio all’interno della nuova spaziosa e confortevole cabina simulando un percorso su terreno accidentato con la sospensione disattivata e poi attiva.

 

L’INEDITO JOYSTICK CAPACITATIVO PER LE GAMME AGRICOLE

E, restando all’interno della cabina dei telescopici aziendali, Merlo ha deciso di lanciare in occasione dell’edizione 2019 del Sima il suo nuovo joystick capacitivo sviluppato seguendo le richieste espresse dal mercato agricolo e puntando al miglioramento dell’ergonomia dei comandi, con riduzione della fatica dell’operatore e contemporaneo incremento della produttività giornaliera.

Corredato dei comandi delle funzioni operative della macchina – quelli proporzionali del braccio nella parte frontale e il selettore del senso di marcia nella parte posteriore – associati ai comandi per la gestione della trasmissione, il nuovo joystick annovera due sensori che rilevano automaticamente la presenza della mano dell’operatore in favore di un utilizzo confortevole, semplice e intuitivo.

I suoi movimenti a croce (trasversale e longitudinale) consentono inoltre l’esecuzione delle funzioni di movimento del braccio (sollevamento/discesa, rotazione zattera).

 

TURBOFARMER TF 65.9 ALTA CAPACITÀ, IL PRIMO DI UNA NUOVA GENERAZIONE DEDICATA AL SETTORE DEL BIOGAS

In pole position tra le novità in ambito di sollevatori telescopici presentate dal gruppo piemontese al prossimo Sima si colloca il nuovo  Turbofarmer 65.9, prestazionale e affidabile, frutto di una inedita concezione costruttiva mirata a migliorare ulteriormente le doti di produttività e sicurezza dei sollevatori di casa Merlo, configurandosi pertanto come primo esemplare destinato ad aprire la strada ad una nuova generazione di telescopici ad alta capacità rivolti in particolare al comparto agro-energetico.

Comparto, quest’ultimo, che per l’alimentazione degli impianti a biogas (e, più in genere, delle centrali a biomassa) richiede macchine idonee agli impieghi più onerosi, in grado di garantire portata elevata e struttura adatta a movimentare con massima stabilità operativa e in piena sicurezza carichi pesanti.

Macchine, inoltre, capaci di operare a 360 gradi, impiegando per ogni applicazione una attrezzatura estremamente specifica (e spesso strutturalmente molto impegnativa).

 

ELEVATE FUNZIONALITÀ OPERATIVE GARANTITE DALLE MOTORIZZAZIONI FPT NEF

La nuova risposta firmata Merlo a tutte queste esigenze si chiama, appunto, TF65.9 Alta Capacità, contraddistinto da una versatilità d’uso che non ne penalizza affatto gli imprescindibili requisiti di capacità di carico e altezza massima raggiungibile – 65 i quintali di portata e nell’ordine dei 9 metri le altezze massime – e da performance di tutto rispetto coniugate ad elevate maneggevolezza e visibilità.

A muovere il nuovo TF65.9 è un propulsore Fpt Industrial serie Nef a quattro cilindri da 4,5 litri di cubatura e da 170 cavalli di potenza, con sistema di alimentazione common rail ad alta pressione e turbocompressore con intercooler, emissionato Stage 3B.

 

TRASMISSIONE IDROSTATICA MCVTRONIC

Motore abbinato,  come è nella tradizione Merlo, ad una trasmissione idrostatica a due velocità di tipo EPD (Eco Power Drive) – che svincola il regime motore dal pedale dell’acceleratore consentendo una riduzione dei consumi pari al 18 per cento – con cambio MCVTronic.

Equipaggiato, allo scopo di garantire affidabilità e ottimale stabilità anche durante i massimi sforzi in termini di forza di scavo e di tiro, di nuovi assali ad alte prestazioni e di telaio a spiccata resistenza, il nuovo telescopico TF65.9 mutua il concetto progettuale modulare dei telescopici di ultima generazione di casa Merlo, ma si segnala per il suo braccio rinforzato con cinematismo specifico per esaltare la forza di strappo.

 

SISTEMA DI SICUREZZA EVOLUTO E ADATTATIVO MCDC

Tra le altre caratteristiche innovative del nuovo nato in casa Merlo si evidenziano poi il sistema di sicurezza evoluto e adattativo MCDC (che controlla in continuo la stabilità della macchina) e una potenziata idraulica con l’esclusivo blocco distributore idraulico (sviluppato su design Merlo) deputato a consentire l’integrazione di più funzioni in termini di operatività e di sicurezza.

 

NUOVA CABINA CS RINFORZATA E DOTATA DI SOSPENSIONE IDROPNEUMATICA

Ulteriore plus di questo nuovo telescopico ad alta capacità – ideale, come visto, per il settore del biogas, ma anche per impianti di essiccazione e stoccaggio, nonché, tra l’altro, per impieghi in silvicoltura – è rappresentato dalla nuova ampia ed ergonomica cabina CS rinforzata e dotata di esclusiva sospensione idropneumatica, in grado di assicurare la massima visibilità sull’area di lavoro, con allestimento Premium che prevede il livello di finitura superiore .

 

MULTIFARMER MEDIUM DUTY MF34.9CS CVT, NUOVO DESIGN SU SVILUPPO MODULARE

Derivata anch’essa dal nuovo concept modulare adottato dal gruppo cuneese l’altra novità di punta in mostra presso lo stand parigino di Merlo, vale a dire il polivalente telescopico Multifarmer Medium Duty MF34.9CS, connotato da una portata di 34 quintali ed uno sbraccio di circa 9 metri e azionato da un motore da 136 cavalli disponibile con cambio CVTronic o a due rapporti, declinabile in numerose differenti versioni.

 

UN AUTENTICO TUTTOFARE, ABBINABILE A MOLTEPLICI ATTREZZATURE

Un nuovo modello compatto nelle dimensioni e in grado di offrire una rimarchevole versatilità di impiego – sa infatti abbinare le prestazioni di un sollevatore telescopico a quelle di un trattore agricolo – che lo rende un autentico factotum, capace di far fronte alle operazioni di routine all’interno dell’azienda agricola come pure a molte lavorazioni svolte in campo aperto.

Dotato di livellamento integrato, il nuovo MF34.9CS è equipaggiato di presa di forza meccanica posteriore a gestione elettronica (erogante fino a 120 cavalli di potenza) che, associata all’attacco a tre punti di categoria 2 con capacità di sollevamento di 3.000 chilogrammi, consente l’azionamento di molteplici attrezzature.

E, grazie all’esclusiva cabina sospesa CS ad ampia visibilità, anche con il nuovo Multifarmer è possibile operare nelle condizioni più diversificate mantenendo invariati gli alti standard di comfort, ergonomia e sicurezza.

 

MULTIFARMER MF 40.9 CS CVT, IN AZIONE AL SIMAGENA

Un altro performante esemplare della famiglia Multifarmer, l’MF40.9CS CVT – da 170 cavalli di potenza e caratterizzato da una portata massima di 40 quintali ed un’altezza massima di 8,8 metri – entrerà invece in azione a Parigi nell’area del Simagena, l’importante rendez-vous internazionale della filiera bovina, dove sarà impegnato in dimostrazioni pratiche che lo vedranno occuparsi delle operazioni di movimentazione tipiche del settore dell’allevamento.

 

NUOVI PANORAMIC HIGH CAPACITY P72.10 E P120.10HM

Tornando alle macchine di classe heavy-duty, ad affiancare il nuovo Turbofarmer 65.9 nello stand Merlo ci saranno i due nuovi modelli di telescopici High Capacity della relativa gamma Panoramic, dedicata da Merlo ad una agricoltura di tipo industriale, sinonimo di elevate prestazioni ed estrema precisione e fluidità dei movimenti: il Panoramic P72.10 (nella foto sopra) e il P120.10HM (nella foto sotto), identificati da altezze massime di sollevamento di 10 metri e portate massime pari, rispettivamente, a 7.200 e a 12.000 chilogrammi, appositamente progettati per movimentazioni pesanti in cava, nelle miniere e nei grandi cantieri e per tutte le operazioni più difficoltose in genere.

 

ALTE PRESTAZIONI ABBINATE A COMPATTEZZA

Contraddistinti da alto livello di prestazioni e dimensioni particolarmente compatte che amplificano la visibilità tipica della gamma, i due nuovi Panoramic ad alta capacità dispongono di nuove motorizzazioni Deutz Tier IV Final eroganti 101 cavalli (sul modello P72.10) e 170 cavalli (P120.10HM), oltre che di assali completamente rinnovati, di progredite tecnologie tese ad incrementarne la sicurezza e di nuova cabina ad elevata abitabilità, che ospita una inedita interfaccia utente con nuovo efficiente e intuitivo joystick.

 

DUE NEW ENTRY NELLA GAMMA TREEMME

Treemme MM160MC.

 

Non soltanto sollevatori telescopici, però, tra le novità portate da Merlo sulla ribalta del Sima 2019.

In mostra dunque due new entry nell’ambito della versatile gamma di trattori porta-attrezzi TreEmme, pensati per lavori municipali, per la manutenzione stradale, interventi forestali, sgombero della neve ed impieghi speciali.

Treemme MM250X.

 

Si tratta dei nuovi modelli MM160MC, con motore da 160 cavalli e cambio CVTronic, equipaggiato con braccio decespugliatore laterale, ideale per le applicazioni di manutenzione stradale, e con vomero da neve frontale (due configurazioni che permettono di utilizzare questo trattore forestale TreEmme durante l’intero arco dell’anno) e MM250X, studiato per utilizzi più gravosi e allestimenti che richiedono una maggiore potenza motore ed una idraulica elevata, quali lame, turbine da neve, trince forestali a comando idraulico o verricelli ad alta portata.

 

I NUOVI TRASPORTATORI CINGOLATI MULTI-ATTREZZO CINGO

Accanto a loro due nuove proposte relative alla linea dei trasportatori cingolati multi-attrezzo della serie Cingo, sempre più performante, versatile e completa con le sue tre famiglie di prodotto (transporter, multifunzione e portattrezzi) e portate che variano dai 400 fino ai 1200 chilogrammi, con disponibilità del dispositivo brevettato Merlo per l’aggancio rapido di attrezzature sulla gamma multifunzione.

E, proprio in rappresentanza della gamma multifunzione, saranno presentati in fiera i nuovi Cingo M8.3EVO (nella foto sopra) e CingoM12.3EVO (nella foto sotto), dotati di telaio modulare e di nuovi motoriduttori con freno di stazionamento incorporato.

Equipaggiati di motore diesel da 17 cavalli, i nuovi Cingo consentono di lavorare in qualsiasi condizione, in particolare in zone collinari e montagnose dove le loro dimensioni compatte e il baricentro basso, in sinergia con il sistema di trasmissione a cingoli, garantiscono efficacia e sicurezza operativa grazie ad una migliore aderenza su terreni deformabili o irregolari, coniugata ad una riduzione della pressione al suolo.

 

© Stefania Capponi

Le immagini in fiera si riferiscono a Eima Intenational 2018.
 
 

 

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