HomeMacchineMerlo: speciale allestimento Waste Manager per le applicazioni più gravose Merlo: speciale allestimento Waste Manager per le applicazioni più gravose Macchine 04/02/2021 - meccagri Sono sempre più innovativi i telescopici di ultima generazione firmati Merlo, ai vertici della tecnologia, grazie ai tanti contenuti unici e brevettati, nel settore del sollevamento. Ma anche sempre più efficienti, affidabili, semplici e confortevoli nell’utilizzo e, soprattutto, connotati dall’offerta di un crescente livello di sicurezza, aspetto decisamente prioritario nella filosofia costruttiva del gruppo piemontese. Superiori standard di prestazioni, sicurezza e di comfort costantemente ricercati da Merlo, in particolare, quando i telescopici debbono affrontare le operazioni più gravose e difficili, quali quelle relative alla movimentazione, allo stoccaggio e allo smaltimento dei rifiuti. ACCORGIMENTI TECNICI PER OPERARE IN PIENA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI PIÙ DIFFICILI Di qui la progettazione e lo sviluppo in seno all’azienda di San Defendente dello speciale allestimento Waste Manager, attualmente disponibile sui modelli TF 65.9 appartenenti alla famiglia Turbofarmer – azionati da un propulsore FPT Industrial serie NEF a quattro cilindri da 4,5 litri di cubatura e da 170 cavalli di potenza, emissionato Stage V – ma destinato in seguito ad essere esteso all’intera gamma di telescopici ad alta capacità di Merlo. Un allestimento concepito dunque in primis per garantire, in vista della massima produttività, un mezzo ancora più performante, sicuro e confortevole durante le lavorazioni nei siti di stoccaggio dei rifiuti industriali e urbani, laddove risulta essenziale tutelare l’operatore dalle sostanze inquinanti presenti nell’aria (ma proficuamente impiegabile anche ad uso agricolo, soprattutto nei capannoni e nei silos, ambienti in cui la movimentazione di copiose quantità di materiali espone al rischio di inalazioni di polveri, gas e vapori). Ponendo al contempo grande attenzione anche nei confronti della protezione della macchina all’opera in simili contesti. CERTIFICAZIONE FOPS II E ROPS E GRIGLIA DI PROTEZIONE SUL PARABREZZA A tal fine i modelli Waste Manager sono stati dotati dagli ingegneri del gruppo cuneese di un pacchetto di accorgimenti tecnici studiati ad hoc. Sul fondamentale versante della sicurezza per l’operatore un importante plus è costituito dalla certificazione secondo le norme ISO 3449 FOPS Livello II e ISO 3471 ROPS, a garanzia di un livello di protezione ai vertici della categoria, della esclusiva cabina Merlo. Livello di sicurezza ulteriormente incrementato, durante le operazioni più impegnative, dall’installazione sul parabrezza di una griglia di protezione dalla caduta dei materiali movimentati (in cabina è inoltre presente un estintore a portata di mano dell’operatore). CABINA PRESSURIZZATA PROVVISTA DI FILTRO A CARBONI ATTIVI E DI 11 FARI LED A 360 GRADI Senza dimenticare che si tratta di una cabina pressurizzata e provvista di un filtro a carboni attivi in grado di migliorare la qualità dell’aria aspirata grazie a una capacità filtrante di livello Hepa (High Efficiency Particulate Air filter), atta ad impedire l’ingresso di agenti contaminanti. Da segnalare anche la visibilità a 360 gradi consentita dall’esclusivo design dei sollevatori telescopici del gruppo cuneese, funzionale ad un aumento della sicurezza, della precisione operativa e della produttività del mezzo. Caratteristiche che i modelli in allestimento Waste Manager riescono a garantire anche di notte o in ambienti scarsamente illuminati per effetto della presenza di undici fari a led che diffondono luce per l’intero perimetro del telescopico. ALLARME A BANDA LARGA Questi modelli, poi, sono equipaggiati anche con un allarme a banda larga che segnala la retromarcia con un suono meno acuto, più direzionale e distinto rispetto al tradizionale segnale di retro adottato sul resto della gamma, garantendo così la sicurezza del personale a terra e il comfort operativo. ELEVATI LIVELLI DI FUNZIONALITÀ E COMFORT L’inedito design della cabina realizzata da Merlo, montata mediante silent-block antivibranti sul telaio, privilegia anche il massimo comfort, offrendo, con una larghezza di 1.010 millimetri e un’ampia superficie vetrata di 4,3 metri quadri, una abitabilità ottimale e dotazioni di livello superiore, come il sedile a sospensione pneumatica. Altro aspetto al quale è stata rivolta la massima attenzione è rappresentato dalla estrema praticità, in vista di un’esperienza di guida più comoda e intuitiva. Guardando a questo obiettivo, pertanto, le informazioni al conducente, come pure i comandi dei diversi sistemi e dispositivi, sono raggruppati in aree funzionali, in modo da massimizzarne l’ergonomia di attuazione. DISPONIBILE ANCHE CON CABINA SOSPESA Per rendere l’esperienza di guida ancora più confortevole, potenziando così la produttività e i cicli di lavoro realizzabili. i sollevatori Merlo possono poi essere equipaggiati con l’esclusiva, ampia ed ergonomica Cabina Sospesa (CS): una cabina rinforzata e dotata dell’innovativo brevettato sistema di sospensione idropneumatica a bassa frequenza su quattro punti (attivabile dal conducente anche con macchina in movimento), che permette di assorbire efficacemente le sollecitazioni e le vibrazioni trasmesse all’abitacolo dal terreno, anche il più accidentato, e riduce drasticamente la rumorosità, risultando anche in grado di assicurare la massima visibilità sull’area di lavoro. SOSPENSIONE ATTIVA DEL BRACCIO Alla protezione del carico durante il trasferimento, con riduzione del beccheggio e incremento del comfort su terreni sconnessi, provvede inoltre la sospensione attiva del braccio (BSS), presente di serie sui telescopici Merlo in allestimento Waste Manager. La sospensione si disattiva automaticamente a velocità ridotta (inferiore a tre chilometri orari), offrendo il massimo della precisione e della potenza al braccio. PROGETTATO PER DURARE, CON PROTEZIONE SOTTOSCOCCA Numerose su questi speciali telescopici del gruppo di San Defendente anche le soluzioni mirate a ridurre al minimo gli interventi di manutenzione e i fermi macchina per avaria, esigenza particolarmente avvertita nel settore della gestione dei rifiuti, dove risulta indispensabile operare senza sosta. In tale ottica l’allestimento Waste Manager prevede, tra l’altro, l’utilizzo di una protezione sottoscocca che allunga la vita dei mezzi e limita le manutenzioni necessarie, salvaguardando la parte inferiore del telescopico, associata all’adozione di ruote piene al fine di incrementare la sicurezza ed eliminare i costi correlati alla sostituzione e ai fermi macchina dovuti alle forature. Questa tipologia di ruote assicura, infatti, una resistenza all’usura di tre volte superiore rispetto a quella di uno pneumatico convenzionale. INGRASSAGGIO CENTRALIZZATO E SPAZZOLE DI PROTEZIONE DEL BRACCIO E, sempre allo scopo di semplificare e velocizzare le operazioni di manutenzione, i modelli Waste Manager annoverano un sistema di ingrassaggio centralizzato e spazzole deputate alla protezione degli sfili del braccio impedendo l’ingresso di materiali sfusi tra le sezioni, in modo da contenere il rischio di danneggiamento dei componenti interni e prolungarne dunque la durata. Tutti i principali punti di manutenzione, inoltre, sono facilmente accessibili da terra per consentire l’esecuzione di un controllo giornaliero in modo sicuro ed efficiente. Altri contenuti importanti in questo ambito sono rappresentati sia dall’impianto idraulico High Flow della macchina (HF), progettato per massimizzare le prestazioni, eliminando i rischi di surriscaldamento dell’olio che porterebbero all’usura e al danneggiamento di tutti i componenti, sia dall’esclusivo distributore Merlo che consente di realizzare alcuni movimenti del braccio in modo automatico. Una soluzione, quest’ultima, che rende possibile la rotazione della zattera e la discesa e il rientro del braccio, facilitando e rendendo più rapide le operazioni di scavo e di movimentazione di materiale con la pala. © riproduzione riservata Merlo | Movimentazione materiali | sollevatori telescopici