Merlo: una storia di famiglia vocata all’eccellenza e all’innovazione

Macchine 21/07/2026 -
Merlo: una storia di famiglia vocata all’eccellenza e all’innovazione

Merlo presenta i nuovi TurboFarmer e Roto, oltre ai trattori multifunzione TreEmme MM170RM.

Ci sono aziende che producono in Italia e aziende che sono orgogliose di essere italiane. È proprio questo il caso di Merlo, un’azienda a conduzione famigliare che, nonostante la sua presenza nei mercati di tutto il mondo, continua a progettare e realizzare i suoi prodotti nel quartier generale di San Defendente di Cervasca, in provincia di Cuneo.

Merlo

Qui vengono realizzate le 7.000 macchine prodotto annualmente dall’azienda, che sta continuando a investire nell’ampliamento dei propri stabilimenti e nello sviluppo della gamma: a conferma di questa tendenza ci sono i nuovi Merlo TurboFarmer TF38.10, i Roto e il TreEmme MM170RM, presentati gli scorsi 2-3 luglio durante un evento riservato alla stampa.

L’occasione è stata propizia anche per inaugurare la nuova MerloAcademy, un centro moderno e accogliente dedicato alla formazione del personale, della rete commerciale e di tutte le persone che lavorano al fianco di Merlo.

 

TRE GENERAZIONI DI CONTINUA CRESCITA NEL SOLCO DELL’AMORE PER LA PROPRIA TERRA

Tra pianura e montagna, in una terra nobile, elegante e operosa che sa che i fatti valgono molto più delle parole. La famiglia Merlo dal 1964 trasforma i saperi di un territorio antico in innovazione meccanica e tecnologica, superando la barriera del presente per proporre al mercato le soluzioni del futuro. Paolo Merlo (nella foto sopra), presidente e CEO dell’azienda, guida assieme ai fratelli Andrea e Silvia una realtà che sa che l’eccellenza nasce dai dettagli, portando avanti i valori e le conoscenze trasmesse dal padre, il Cavaliere Amilcare, e unendoli a una continua ricerca del progresso che renda più facile, veloce e sicuro il lavoro in ogni ambiente.

 

UN’AZIENDA LEADER IN DIVERSI SETTORI

Merlo

Per gli agricoltori parlare di Merlo significa riferirsi quasi unicamente ai sollevatori telescopici, ma in realtà c’è molto altro: negli stabilimenti cuneesi, oltre ai telescopici fissi e rotativi per agricoltura ed edilizia, vengono prodotti anche i dumper, le betoniere auto-caricanti, i trasportatori cingolati, i trattori porta-attrezzi TreEmme con le rispettive gamme di attrezzature e i compattatori di rifiuti a marchio Merlo Tecno.

Se ciò non bastasse, la divisione Project si occupa di ricerca e sviluppo, focalizzandosi anche nella progettazione e realizzazione di componenti polimerici, mentre MGILab si occupa della ricerca nel campo dell’idraulica e dell’elettrico. Merlo Movimatica, infine, si occupa di diagnostica, geofencing, reportistica e geolocalizzazione. Non a caso, dunque, il leitmotiv dell’azienda è “progettare e produrre internamente la maggior parte delle componenti”, una scelta che rende i prodotti Merlo unici sul mercato.

 

UN GRUPPO CHE PROGETTA E PRODUCE INTERNAMENTE IL 92 PERCENTO DELLE COMPONENTI

Merlo

«Merlo non è solo il nostro marchio, ma il nome della famiglia che da oltre sessant’anni guida l’azienda. Questa identità ci permette di guardare al futuro con una visione di lungo periodo, investendo in persone, prodotto e produzione per continuare a innovare e generare valore.»

Le parole di Paolo Merlo ben sintetizzano la filosofia che guida l’azienda in ogni fase del processo produttivo e i numeri danno conferma del corretto indirizzamento intrapreso: all’interno dei 337.000 metri quadrati di superficie impiegata – un valore destinato a crescere dato che Merlo ha in programma di ampliare ulteriormente lo stabilimento – lavorano 1.500 dei 1.700 dipendenti totali del gruppo. Queste persone creano il 92 percento delle componenti utilizzate sulle macchine Merlo, con l’intero processo produttivo che risulta estremamente moderno ed efficiente grazie alle linee produttive integrate, ai sistemi di monitoraggio in tempo reale e ai robot di trasporto a guida autonoma AGV impiegati all’interno della fabbrica e nei collegamenti sotterranei.

 

UN CUORE ITALIANO E OTTO FILIALI NEL MONDO PER SODDISFARE UN MERCATO CHE VEDE MERLO SEMPRE PIÙ PROTAGONISTA

Merlo

Nel 2025 sono state 7.000 le unità uscite dagli stabilimenti di San Defendente di Cervasca, il 79 percento delle quali è stato destinato all’esportazione. Questi valori fanno ben intendere la capacità di Merlo di essere protagonista su scala globale grazie anche alle 8 filiali realizzate in Francia, Regno Unito, Spagna, Germania, Polonia, Australia, Stati Uniti e Irlanda. Tale espansione è stata giustificata da una crescita del fatturato del 29 percento tra il 2021 e il 2025, confermando una quota di mercato del 12,7 percento in Europa e dell’8,6 percento a livello mondiale.

 

LEADER INDISCUSSO DEL MERCATO ITALIANO, CON UNA CRESCITA DEL 173 PERCENTO IN DIECI ANNI

Merlo

Nel 2025 l’Italia si è confermata il terzo mercato mondiale per la vendita di sollevatori telescopici alle spalle di Regno Unito e Francia. Per soddisfare al meglio le richieste del nostro mercato, Merlo ha sviluppato una rete composta da 68 concessionari e 124 centri assistenza lungo tutto lo Stivale, riuscendo così a incrementare la sua quota di mercato del 173 percento in dieci anni.

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Nel 2025, in particolare, Merlo ha piazzato 4.265 macchine, pari al 41 percento delle omologazioni totali. Se lo scorso anno ha permesso di raggiungere il valore più elevato degli ultimi dieci anni, il 2026 è sulla buona strada per migliorare ulteriormente questo risultato, con una previsione di 4.315 unità secondo l’AEM Off Highway Report. Un traguardo importante che metterebbe ulteriormente in risalto la qualità produttiva e progettuale dei sollevatori telescopici piemontesi.


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MERLOACADEMY, UN POLO D’ECCELLENZA NATO ALL’INTERNO DEL CENTRO DI FORMAZIONE E RICERCA MERLO

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L’importanza della rete dà lo spunto per parlare della neonata MerloAcademy, sorta all’interno dello storico Centro di Formazione e Ricerca Merlo (CFRM) realizzato nel 2005. Punto di riferimento per formazione, testing, prove pratiche, omologazioni e visite di stabilimento, il CFRM è stato oggetto di importanti investimenti da parte del Gruppo che ha deciso di dare vita a una vera e propria accademia per dare ulteriore valore ai prodotti e alle persone.

 

TURBOFARMER TF38.10: IL PIÙ AMATO DAGLI AGRICOLTORI

TURBOFARMER TF38.10

Agricoltura, edilizia e manutenzione del verde: sono tanti i settori nei quali Merlo è presente ed è proprio con la presentazione di tre novità che la Casa di San Defendente di Cervasca ha voluto sottolineare la sua supremazia in ognuno di questi mercati. Per il settore agricolo è stato introdotto l’aggiornamento del TurboFarmer TF38.10, il best seller dei sollevatori telescopici agricoli. Il restyling presenta un passo più lungo e un ritorno alle origini con i solidi e caratteristici parafanghi in acciaio. Il motore FPT Stage V da 136 cavalli si distingue per la facilità di manutenzione, mentre per quanto riguarda l’idraulica si segnala la presenza del nuovo distributore MH01 prodotto internamente.

 

COMFORT DI STAMPO AUTOMOBILISTICO GRAZIE ALLA CABINA SOSPESA

TURBOFARMER TF38.10

La cabina offre il massimo in termini di visibilità e sicurezza grazie al tetto con griglia FOPS SafeView, mentre i nuovi silent-block e i gradini d’accesso Merlo SafeStep incrementano il comfort. Il TF38.10 è disponibile con tre tipologie di joystick, oltre che con un evoluto sistema di pesatura automatico o manuale con discretizzazione di 10 chilogrammi. Presente anche un sistema di gestione delle attrezzature non riconosciute, che permette di lavorare nella massima sicurezza in ogni situazione.

 

TREEMME MM170RM: IL TRATTORE MULTIFUNZIONE CHE NON CONOSCE LIMITI

TREEMME MM170RM

Dal settore forestale alla manutenzione stradale: il nuovo trattore multifunzione MM170RM di TreEmme è la soluzione ideale per la cura delle aree verde ai bordi delle strade, con i tre punti di aggancio frontale, posteriore e centrale che rendono l’MM170RM un vero e proprio jolly in grado di svolgere qualsiasi mansione. Realizzato con un telaio in acciaio ad alta resistenza, il TreEmme può essere equipaggiato con bracci decespugliatori da 8,5 o 10 metri di lunghezza con sistema di movimentazione dell’attrezzatura 3D.

TREEMME MM170RM

Oltre a disporre di sollevatori e prese di forza all’anteriore e al posteriore, il trattore multifunzione è equipaggiabile su richiesta con la frenatura idraulica per il rimorchio. Per quanto riguarda gli accessori, il braccio è corredabile di una testa trinciante Noremat Unibroyeur II con flagelli a Y da 1,25 metri di larghezza. Oltre ai due bracci disponibili a catalogo, TreEmme sta sviluppando un’altra soluzione composta da tre sezioni per permettere al trattore di lavorare agevolmente anche in presenza di barriere e cartelli stradali.

 

TUTTO È SEMPRE SOTTO CONTROLLO GRAZIE ALLA VISIBILITÀ A 360 GRADI

TREEMME MM170RM

La cabina di nuova concezione del TreEmme MM170RM dispone di un sedile di guida ruotabile di 20 gradi e di un sedile per il passeggero opzionale. Il vano si caratterizza per la presenza di una finestra trasparente sul tetto, con il cliente che può scegliere di adottare vetrature tradizionali, in materiale plastico trasparente o misto.

TREEMME MM170RM

La gestione della macchina è demandata a un manipolatore capacitivo posizionato sul bracciolo laterale destro, dedicato alla gestione del braccio decespugliatore. Le velocità delle movimentazioni del braccio sono regolabili a discrezione dell’operatore e memorizzabili sino a un massimo di 6 utenti. Il sollevatore anteriore viene gestito tramite un mini joystick, mentre la gestione di quello posteriore è demandata ad un tasto a bilanciere posizionato sul bracciolo della macchina.

 

SOLLEVATORI TELESCOPICI ROTATIVI ROTO: NESSUNA SFIDA È IMPOSSIBILE

SOLLEVATORI TELESCOPICI ROTATIVI ROTO

La terza grande novità riguarda la gamma dei sollevatori telescopici rotativi Roto, con aggiornamenti su tutta la gamma dai 16 ai 35 metri di sbraccio. I nuovi modelli adottano telai più lunghi e stabili, bracci riprogettati, maggiori capacità di sollevamento e nuovi diagrammi di carico. Tutti i Roto prevedono un incremento della portata massimo e delle performance raggiungendo in alcune aree del diagramma di carico miglioramenti pari al 100 percento. La nuova generazione introduce anche stabilizzatori ottimizzati, piastre in acciaio o materiale polimerico (in opzione), punti di ancoraggio più accessibili e un incremento di ergonomia, versatilità e delle funzionalità operative.

 

SI LAVORA IN SICUREZZA SIA DALLA CABINA SIA DA REMOTO

SOLLEVATORI TELESCOPICI ROTATIVI ROTO

Con i nuovi Roto viene aggiornato anche il sistema ASCS, che permette di configurare anche attrezzature non riconosciute. Tra le funzioni introdotte figurano i movimenti cartesiani, che semplificano la movimentazione verticale e orizzontale del carico, e il Set-Point, che permette al braccio di tornare automaticamente a una posizione predefinita. Il simulatore del diagramma di carico consente inoltre di verificare in anticipo la fattibilità di una manovra, aumentando consapevolezza e sicurezza. Con la funzione opzionale Semovenza – ControlMax, infine, Merlo introduce la possibilità di azionare gli stabilizzatori e condurre la macchina sia da remoto sia direttamente dalla piattaforma, aumentando la flessibilità operativa in cantiere.

 

UN NUOVO RADIOCOMANDO PER GESTIRE IL VEICOLO IN MANIERA ANCORA PIÙ FACILE E INTUITIVA

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Lo sviluppo dei nuovi Roto è stato il pretesto per la realizzazione di un rinnovato radiocomando integrante integra display a colori, mini-joystick multidirezionali, impugnature ergonomiche, protezione IP65, batteria rimovibile con ricarica USB-C, autonomia fino a 10 ore, frequenza 2,4 GHz e portata operativa fino a 100 metri. Il radiocomando gestisce cinque modalità operative: braccio con movimenti cartesiani, braccio con movimenti convenzionali, guida, livellamento e stabilizzatori.

Merlo

In base alla modalità selezionata, il display mostra solo le informazioni e i comandi pertinenti, riducendo il rischio di errore e rendendo più immediata l’operatività. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza: quando la macchina raggiunge il limite di stabilità, il display evidenzia la condizione di rischio e mostra soltanto i movimenti consentiti. Il radiocomando è inoltre integrato nelle funzioni di guida da remoto, aumentando così versatilità, precisione e sicurezza nelle operazioni di trasferimenti all’interno di tutti i cantieri.

 

CON MERLOMOBILITY LA GESTIONE DELLA PROPRIA MACCHINA DIVENTA EFFICIENTE

Merlo

È possibile avere sempre a portata di mano tutte le informazioni relative al proprio sollevatore telescopico? Con MerloMobility la risposta è affermativa, dal momento che la piattaforma digitale consente di monitorare dati in tempo reale, analizzare le performance dei mezzi, gestire alert di manutenzione, supportare la diagnostica da remoto e migliorare la visibilità complessiva del parco macchine.

Questo strumento risulta perfettamente integrato con la macchina, permettendo così di leggere in profondità i dati operativi e di connettere il mezzo con il service. Per Merlo non si tratta di un punto di arrivo, bensì di un primo importante passo verso il passaggio dalla telemetria alla predictive analytics, per una gestione sempre più proattiva della flotta.

 

© Francesco Ponti

 

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