Motori radiali MCR di Bosch Rexroth, efficienti e flessibili

Componenti 01/08/2013 -

I motori radiali MCR di Bosch Rexroth nella gamma di taglie da 160 a 3.000 centimetri cubi, con pressione nominale di 250 bar e picco di pressione fino a 450 bar, si prestano con la solida qualità di Bosch Rexroth a molteplici applicazioni di veicoli da lavoro grazie anche al loro design compatto.

IMPIEGATI SU SVARIATI MEZZI DA LAVORO

Com’è noto, a bordo delle macchine mobili che per il loro utilizzo presentano dei vincoli dovuti all’ingombro degli assali meccanici, quali ad es. le irroratrici agricole e le spazzatrici municipali, la soluzione con motori radiali  direttamente flangiati sulle ruote, rispetto alla trazione con gli assali, permette di poter posizionare il gruppo di potenza (diesel e pompa idraulica) e altri servizi del mezzo, in qualsiasi posizione nella macchina, svincolandosi dagli ingombri limitanti degli assali meccanici. Questa caratteristica ha portato all’utilizzo dei motori radiali su svariati mezzi da lavoro: carrelli elevatori, spazzatrici municipali, rulli stradali, pale compatte cingolate e gommate, irroratrici agricole e in generale macchine da raccolta.

Un altro requisito molto apprezzato dei motori radiali,  durante l’utilizzo del mezzo, è la bassa rumorosità. Questi motori lenti hanno infatti il vantaggio di poter girare a velocità molto basse, consentendo quindi un avanzamento uniforme della macchina anche a bassissimi regimi di rotazione (circ 5 giri al minuto), come richiesto, ad esempio, dai carrelli elevatori e dalle macchine da raccolta.

I motori radiali MCR di Bosch Rexroth sono disponibili anche nelle versioni con doppia cilindrata (cilindrata minima uguale al 50% della massima) per velocità del mezzo più elevate, e con freno a lamelle di parcheggio. Vi è inoltre la possibilità di messa in folle del motore nel caso di emergenza o quando viene utilizzata come trazione addizionale (es. 4WD), come nelle mietitrebbie e nelle finitrici gommate stradali. Su richiesta è possibile fornire il motore con valvola di lavaggio integrata e sensore di giri integrato come anche con freno dinamico a tamburo.

Spesso, sotto determinati valori di coppia (15.000 Nm.), la soluzione con i motori radiali risulta più economica e maggiormente efficiente rispetto al motore veloce con riduttore meccanico accoppiato. Inoltre, alcuni modelli di pistoni radiali sono già stati pensati per determinate applicazioni.

LA GAMMA MCR

L’MCR-X è stato espressamente sviluppato per i requisiti dei piccoli escavatori fra le 3 e le 8 tonnellate. Questo motore, infatti, si distingue per le notevoli performance alle basse velocità e per la silenziosità di funzionamento. MCR-X è un’integrazione ottimale per il sistema LUDV e un’alternativa particolarmente interessante agli azionamenti per i gruppi di rotazione attualmente disponibili sul mercato.

L’MCR-W, con la sua elevata capacità di carico radiale, superiore del 60% rispetto ai motori radiali standard, è stato sviluppato per le applicazioni forestali e/o carrelli elevatori con pneumatico gemellato. Con tre taglie diverse: 3, 5 ,10 e pesi che vanno dai 27 ai 64 kg.

MCR tipo F (nella foto, con freno di parcheggio) è il motore specifico per le macchine  agricole (sprayer e macchine da raccolta) e per i carrelli elevatori. Mentre l’MCR-H è flangiabile ad esempio a riduttori epicicloidali per autobetoniere.

Fonte: Bosch Rexroth

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