New Holland ad Eima 2021: tecnologia, sostenibilità e grandi novità

Macchine 04/11/2021 -

Una presenza, quella ad Eima 2021, vissuta da New Holland con grande soddisfazione e orgoglio, oltre che con il vivo desiderio di tornare al contatto visivo e alla costruzione di relazioni, come si conviene ad un marchio che della prossimità agli agricoltori e ai concessionari ha fatto una delle sue bandiere. E “fiera di esserci, fiera di voi” è appunto lo slogan che ha scandito il ritorno in grande stile di New Holland sul palcoscenico fieristico della rassegna bolognese, ad esprimere innanzitutto la sua volontà di ringraziare i clienti agricoltori per il lavoro nei campi svolto senza interruzioni durante la pandemia per continuare ad alimentare la catena produttiva.

 

IL TRATTORE IN TRICOLORE PER RINGRAZIARE GLI AGRICOLTORI PER IL LORO IMPEGNO E UN FORTE MESSAGGIO DI FIDUCIA IN UN FUTURO DA COSTRUIRE INSIEME

Carlo Lambro

Un ringraziamento agli agricoltori italiani espresso con efficacia dal costruttore attraverso l’esposizione a Bologna di un trattore in livrea bianco-rosso-verde, a simboleggiare anche la voglia di ripartire dell’agricoltura del nostro Paese.

«Ma anche noi non ci siamo mai fermati per continuare a supportare i nostri clienti – ha sottolineato Carlo Lambro, Brand President di New Holland Agriculture – e New Holland è qui a Bologna, con un grande stand ricco di novità e opportunità che evidenziano la potenza del brand e della nostra full-line, proprio per trasmettere loro un forte messaggio di incoraggiamento e di fiducia in un futuro da creare insieme, sempre all’insegna del nostro impegno a rendere il lavoro agricolo più facile e produttivo grazie all’apporto di tecnologie innovative e sostenibili».

 

L’IMMINENTE SPIN-OFF DI CNH INDUSTRIAL

La partecipazione di New Holland all’edizione 2021 di Eima International, ha ricordato Lambro, cade in prossimità di un appuntamento cruciale per la casa madre CNH Industrial, che sta procedendo a passi spediti verso lo spin-off, e quindi verso la divisione fra le attività off-road, fuori strada, e le attività on road, su strada. «Pertanto a partire dal 2022, probabilmente da inizio anno, ci presenteremo sul mercato con due società distinte: CNH Industrial, quotata in borsa a Milano e New York, alla quale continueranno a far capo i brand off-road di macchine per l’agricoltura e le costruzioni, mentre nella nuova società Iveco Group, quotata solo a Milano, confluiranno i brand on road, Iveco e FPT Powertrain. Si tratterà di due società da circa 15 mila miliardi di dollari ciascuna e piuttosto bilanciate».

 

UNA VASTA POLITICA DI ALLEANZE PER IL GRUPPO

E, sempre a proposito di CNH Industrial, il gruppo, nonostante le difficoltà manifestate dal mercato degli approvvigionamenti, gode di ottima salute: ha chiuso il 2020 in maniera positiva e si appresta a concludere bene anche quest’anno, il che ha permesso, soprattutto relativamente alla parte off-road, di investire capitale in partecipazioni importanti. Nel novero delle alleanze stipulate, oltre alle partnership avviate con la californiana Monarch Tractor e con la start-up Augmenta, CNH Industrial sta ultimando l’acquisizione della società americana di precision farming Raven Industries (valore dell’operazione: oltre due miliardi di dollari) e del 90 per cento di Sampierana, società di San Pietro in Bagno per macchine movimento terra (miniescavatori, in particolare).

Tornando, nello specifico, alla realtà New Holland, «la nostra strategia non è cambiata – ha dichiarato Lambro – e il nostro appeal è sempre affidato, ovviamente, allo sviluppo di nuovi prodotti, come pure alle attività di branding, al consolidamento della rete distributiva  e alla fornitura di tutti i servizi associati».

 

UN’INTENSA ATTIVITÀ DI BRANDING PER NEW HOLLAND

E, sul fronte delle attività di brand, ma anche della più avanzata tecnologia, si registra una grande novità. l’inaugurazione a Granarolo, nei pressi di Bologna, della prima New Holland Smart Farm, nata in collaborazione con la cooperativa agricola “Il Raccolto”: un’azienda completamente equipaggiata con mezzi New Holland, totalmente interconnessa e dove gli aspetti della sostenibilità verranno coniugati con quelli del digitale (e rappresenterà la prima di tutta una serie di aziende che saranno rese operative in vari paesi del mondo).

Nella consapevolezza, inoltre, che gli eventi digitali, strada obbligata in fase di pandemia, non possono sostituire l’interazione diretta con gli agricoltori, New Holland ha riconfermato l’intenzione, Covid permettendo, di partecipare a tutte le più importanti future manifestazioni fieristiche di settore, a cominciare, quest’anno, dal Sitevi di Montpellier e dall’AgriBex di scena a Bruxelles. In programma nel corso del 2022, poi, la presenza al Lamma nel Regno Unito, al Fima di Saragozza, all’Agritechnica di Hannover, al Sima di Parigi, di nuovo all’Eima e alla fiera Agraria di Wels, nell’Austria centrale.

New Holland, assieme a FPT, sarà anche tra gli sponsor del prestigioso torneo di tennis ATP Finals, in cui gli otto tennisti più importanti del mondo si scontreranno a metà novembre a Torino, e parteciperà al programma di Rai Uno Evoluzione Terra, in onda dal 7 novembre ogni domenica, ambientato in vari borghi d’Italia che ospitano otto aziende sostenibili gestite al femminile.

 

MERCATO EUROPEO IN NETTA RIPRESA, CON CRESCITA IN TUTTI I SEGMENTI

Sean Lennon

Passando alle vendite, dall’Europa arrivano segnali di grande positività. «In ambito europeo il mercato è in ripresa e sta crescendo in media in tutti i segmenti, con incrementi superiori al 20 per cento fatti registrare da trattori e mietitrebbie, sostenuti da una forte propensione all’acquisto da parte degli agricoltori legata anche all’aumento dei prezzi delle commodities associato ai significativi incentivi di cui l’agricoltura sta beneficiando in tutti i paesi europei. E questo autorizza a ben sperare per i prossimi mesi», ha affermato Sean Lennon, Vice President New Holland Agriculture Europe.

Sempre più attiva sul versante delle iniziative legate all’incremento della soddisfazione del cliente e delle attività a supporto degli operatori, a dispetto delle difficoltà negli approvvigionamenti, svolte attraverso efficienti servizi after market, New Holland sta recuperando quote di mercato in tutta Europa.

 

OBIETTIVO DEL BRAND GIALLO-BLU IN EUROPA: LA LEADERSHIP NEL SETTORE DELLE MIETITREBBIE

Adesso l’obiettivo da raggiungere sul mercato europeo, ha spiegato Lennon, «è quello di acquisire, al pari di quanto accaduto in Italia, la leadership nel settore delle mietitrebbie, e a tal fine abbiamo in atto una serie di iniziative di crescita mirate». Previsioni per il 2022 relativamente all’andamento della commercializzazione del brand giallo-blu nell’ambito del Vecchio Continente? «Un trend positivo durante i primi sei mesi e, probabilmente, un leggero calo nel resto dell’anno».

 

2021: UN ANNO DI GRAZIA SUL MERCATO NAZIONALE PER NEW HOLLAND, TORNATA A PRIMEGGIARE ANCHE NELLE VENDITE DI MIETITREBBIE

Andrea Leonardi

Storico campione di vendite in Italia, New Holland sta vivendo un anno record sul mercato nazionale, dove il brand non è soltanto il numero uno, come da tradizione, nel segmento dei trattori ma è anche tornato a primeggiare in quello delle mietitrebbie, come confermato da Andrea Leonardi, Business Director New Holland Mercato Italia.

«Grazie al grandissimo lavoro del nostro team e dei concessionari, e naturalmente per merito delle ottime prestazioni fornite dalle nostre macchine, i dati di agosto 2021 ci assegnano una quota del 37 per cento del mercato delle mietitrebbie, con 422 unità immatricolate, in crescita del 50 per cento rispetto all’anno precedente. Un risultato per noi estremamente soddisfacente e che ci impegneremo a portare avanti e consolidare». Gli ultimi dati di settembre, poi, parlano di 23.500 trattori immatricolati, ovvero di un incremento pari al 40 per cento.

 

PREVISIONI OTTIMISTICHE ANCHE PER IL PROSSIMO FUTURO

Un anno di grazia correlato a due principali fattori, rappresentati dagli incentivi agli acquisti di macchine previsti dal piano Agricoltura 4.0 e dal buon corso dei prezzi dei prodotti agricoli. «Per l’anno prossimo prevediamo un leggero calo, dal momento che la spinta di Agricoltura 4.0 risulterà meno intensa rispetto al 2021. Ma sicuramente il 2022 non sarà un anno di tracollo, viste anche le opportunità che si profilano con la partenza dei PSR e l’arrivo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che prevede 3 miliardi dedicati all’agricoltura. Il che ci induce a guardare al prossimo futuro presumendo una continuazione dell’iter di risultati positivi».

Arriviamo così al piatto forte della partecipazione di New Holland ad Eima 2021, la sua grande e variegata vetrina di prodotti, decisamente costellata di novità di indiscusso rilievo, articolata in cinque aree tematiche.

 

UNO STAND SONTUOSO E RICCO DI NOVITA’ RIPARTITO IN CINQUE AREE, CON ESCLUSIVA PREMIḔRE ASSOLUTA PER I NUOVI SPECIALIZZATI VIGNETO E FRUTTETO

In primo luogo, all’interno dell’area “Leader degli specializzati, sempre di più”, posto d’onore in anteprima mondiale assoluta per i nuovi e molto attesi trattori specializzati vigneto e frutteto di casa New Holland, la serie T4 F/N/V Stage V, presentata per la prima volta direttamente al pubblico della manifestazione bolognese (mai svelata finora, infatti, neanche in eventi digitali).

Accanto ai nuovi specialisti l’inedita macchina semovente Braud 1190X Multi, nuovo modello ad altissima capacità in grado di raccogliere non solo uva ma anche una vasta gamma di frutti (dalle olive alle mandorle).

Al centro dello spazio “Intelligenza e Potenza”, poi, il nuovo T7 Heavy Duty dotato di una nuovissima confortevole cabina che integra al suo interno tutti gli strumenti di connettività e le funzionalità del sistema PLM (Precision Land Management) Intelligence di ultima generazione di New Holland. In mostra nell’area “Il piacere di guida blu”, invece, il trattore T5120 DCT in versione tricolore, collegato al nuovo modello di coltivatore SRC SmartSteerTM equipaggiato di sistema di guida automatica con telecamera ottica.

Ed ancora, in evidenza nell’area “Supremazia gialla”, la premiata tecnologia New Holland applicata alle macchine da raccolta, dalle mietitrebbie CR Revelation e CX 7 alla pressa Big Baler 1290 High Density..

 

IN MOSTRA IL T6.180 METHANE POWER, IL PRIMO TRATTORE AL MONDO ALIMENTATO A METANO PRODOTTO IN SERIE

 

Dulcis in fundo, dietro gli specializzati nell’area “Agricoltura sostenibile adesso”, il fiore all’occhiello e il testimonial, nell’ambito della più attuale filosofia costruttiva di New Holland, della determinazione con cui il brand ha raccolto la sfida della sostenibilità: il T6.180 Methane Power, alimentato al 100 per cento a metano e biometano, che oggi è finalmente arrivato, primo trattore al mondo nella sua categoria, alla fase della produzione di serie (avviata da New Holland nel proprio stabilimento di Basildon, nel Regno Unito).

Oscar Baroncelli

Con il T6.180 Methane Power, fresco di titolo di “Sustainable Tractor of the Year 2022”, «siamo i primi a lanciare sul mercato una macchina agricola a combustibile alternativo, solo la prima, nei nostri intenti, di una gamma totalmente alimentata a metano – ha osservato Oscar Baroncelli, New Holland Head of Global Tractors –. E, grazie a questo trattore, riusciremo a ridurre sia le sostanze inquinanti sia la rumorosità, compiendo anche un serio passo avanti verso l’economia circolare in agricoltura».

 

L’ACCORDO CON CUBOGAS, SOCIETA’ DI SNAM4MOBILITY, PER UN’OFFERTA DEL T6.180 METHANE POWER “CHIAVI IN MANO”, COMPLETA DI SOLUZIONE DI RIFORNIMENTO E SERVIZI FINANZIARI

Ma New Holland è andata oltre e, consapevole del fatto che un numero limitato di aziende ha accesso al metano compresso e intenzionata ad offrire un servizio Jump&Drive, ha siglato un accordo con CuboGas srl, società di Snam4Mobility, per promuovere la formula chiavi in mano del trattore T6.180 Methane Power, offerto con soluzione di rifornimento direttamente presso le aziende agricole e con servizi finanziari forniti da CNH Industrial Capital mediante soluzioni di pagamento personalizzate.

 

CUBOGAS, UNA COMPATTA SOLUZIONE PER LA COMPRESSIONE E L’EROGAZIONE DEL METANO E BIOMETANO

La compatta soluzione per la compressione e l’erogazione di gas metano e biometano consiste nel compressore CuboGas Fuel Marker Big Q – installabile in azienda per un rifornimento 24/7 in totale autonomia, senza perdite di tempo e spreco di carburante per recarsi alla stazione di servizio – capace di comprimere in breve tempo il metano a bassa pressione prelevato dalla normale rete cittadina, portandolo ai 220 bar necessari per alimentare il trattore.

 

LA CERTIFICAZIONE CONSENTE L’ACCESSO AI  FINANZIAMENTI PREVISTI IN ITALIA PER I TRATTORI A GAS DAL PNRR FINO AL 2026

Gianfranco Malvicini

«Una soluzione che, poi associata a pacchi bombola, è configurabile come una piccola stazione di rifornimento e permette di certificare la fornitura e l’utilizzo di metano e biometano, con possibilità di accedere a speciali finanziamenti al vaglio della Comunità europea e che verranno probabilmente totalmente formalizzati entro la fine dell’anno – ha evidenziato Gianfranco Malvicini,, Head of Tecnology Solutions di Snam –. Per il momento in Italia il finanziamento contenuto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede uno stanziamento di 15 milioni di euro destinati ai primi 300 trattori a gas fino al 2026».

E quella presentata ad Eima 2021, ha concluso Malvicini, «costituisce una soluzione di rifornimento che Snam4Mobility ha attentamente studiato negli ultimi mesi assieme al partner New Holland e di cui siamo particolarmente orgogliosi, in quanto riteniamo che in questo modo stiamo portando la biomobilità come soluzione per la decarbonizzazione del settore agricolo che oggi, va ribadito, vede per la prima volta l’operatività di un trattore alimentato al 100 per cento a metano che, con il contributo del biometano, può arrivare ad abbattere fino al 90 per cento le emissioni inquinanti».

 

© Barbara Mengozzi

Le foto a corredo dell’articolo sono state scattate a Eima International 2021

 

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