New Holland: nuovo T7 Heavy Duty, concentrato di intelligenza e connettività

Macchine , Trattori 02/09/2021 -

A guardarlo dall’esterno sembra che nulla sia cambiato. Le dimensioni compatte sono le stesse, ed invariato è rimasto l’elegante e filante design, al pari delle prestazioni potenti, del massimo rendimento, della spiccata agilità e della grande versatilità che formano i tratti tipici di questo trattore. L’interno invece è completamente nuovo: basti dire che sono stati impiegati oltre mille nuovi componenti, il che significa che solo il 2 per cento di questi è stato mutuato dal modello precedente.

 

IL LANCIO VIRTUALE NEL CORSO DELL’EVENTO “INTELLIGENT FARMING ALL_WAYS” DEDICATO ALL’AGRICOLTURA 4.0

Del resto offrire un’esperienza di lavoro di livello nettamente superiore, in termini di comfort, efficienza e produttività, è l’obiettivo perseguito da New Holland con la messa a punto della nuova generazione del T7 Heavy Duty (HD), presentato in anteprima alla stampa specializzata europea durante l’evento virtuale “Intelligent farming All_Ways” dello scorso 28 luglio, che ha posto l’accento sulla vision del marchio concernente l’agricoltura 4.0 e sul suo impegno a rendere largamente disponibili per gli agricoltori i vantaggi delle tecnologie agricole intelligenti.

 

UNA PERFORMANTE MACCHINA MULTITASKING SVILUPPATA SULLA BASE DEGLI INPUT DELLA CLIENTELA

Il nuovo trattore T7 HD consolida dunque tutte le tipiche doti di eclettismo, efficienza e affidabilità di questa linea – che elargisce potenze massime comprese tra i 273 e i 313 cavalli – in una performante macchina multi-tasking che porta sul campo tutte le innovazioni all’avanguardia sviluppate dai centri New Holland di Engineering e Design di Basildon, nel Regno Unito, di Modena e di Torino.

Ed è nato per rispondere al meglio agli input e alle aspettative espresse dai clienti più esigenti in merito al profilo delle caratteristiche ricercate nel loro nuovo trattore: aspettative che parlavano, in sostanza, di interni più spaziosi, comfort più elevato e maggiore connettività.

 

NELLA CABINA HORIZON ULTRA RIPROGETTATA DA ZERO LE FUNZIONALITÀ PLM INTELLIGENCE DI NUOVA GENERAZIONE

E la puntuale risposta di New Holland a tali istanze è stata, soprattutto, la progettazione e lo sviluppo per il nuovo T7 HD di una nuovissima confortevole cabina che integra al suo interno tutti gli strumenti di connettività e le funzionalità del sistema PLM Intelligence di ultima generazione.

Un sistema, mirato a semplificare l’accesso alle  soluzioni di agricoltura intelligente del brand giallo-blu, che rappresenta un passo in avanti nella strategia PLM (Precision Land Management) di New Holland, segnando il passaggio dalle pratiche agricole tradizionali all’agricoltura 4.0, in cui il precision farming e l’agricoltura interconnessa aiutano gli agricoltori a pianificare in anticipo tutte le loro attività e a gestire in tempo reale il funzionamento e le prestazioni di ogni macchina, consentendo un miglioramento del processo decisionale ed una maggiore precisione nell’esecuzione dei lavori, aumentando quindi anche l’efficienza e la redditività degli utilizzatori

Non a caso “Potere dell’intelligenza” è il motto scelto da New Holland per il suo nuovo T7 HD completamente connesso con soluzioni PLM, che permette dunque agli agricoltori di accedere e visualizzare rapidamente i dati in vista di una operatività più efficiente, risultando ideale per i contoterzisti che debbono svolgere molteplici attività in una vasta gamma di applicazioni di lavoro e di trasporto e che sono alla ricerca di un salto di qualità.

 

PIÙ SPAZIO, COMFORT E VISIBILITÀ PER UNA OTTIMALE ESPERIENZA DI LAVORO

La nascita della nuova cabina che equipaggia il T7 HD di nuova generazione ha previsto un rigoroso processo di riprogettazione da zero, di sviluppo, di test con simulatori e in campo e collaudi che ha coinvolto in primo luogo un team internazionale specializzato in architettura di veicoli insediato a Basildon.

Risultato: la nuova cabina Horizon Ultra, che offre innanzitutto un ambiente di lavoro ancora più spazioso e vivibile. Spostando i montanti posteriori della così allungata cabina, il team New Holland è infatti riuscito ad aumentare il volume interno del 7,5 per cento, ricavando maggiore spazio per le gambe dell’operatore e del passeggero e più numerosi vani portaoggetti, e aumentando la possibilità di ruotare il sedile del guidatore verso destra grazie ai passaruota ribassati. La soglia risulta inoltre più ampia del 33 per cento, in favore di un facile accesso.

Da segnalare dunque la disponibilità di un vano portaoggetti da 30 litri dietro il sedile, che ospita comodamente il materiale vario del conducente, e di un vano refrigerato da 12 litri di capacità, oltre ad un vano coperto dietro il sedile del passeggero con presa di ricarica USB e presa di corrente di rete, nonché la presenza di ripiani aperti sul lato destro della cabina e di un ripostiglio a rete nella cornice del tetto.

La riprogettazione ha poi ulteriormente migliorato, grazie ad una superficie vetrata più ampia, la visibilità anteriore e posteriore sul sollevatore e sull’attrezzo, mentre l’area circostante il trattore è tenuta sotto sorveglianza dalle telecamere. E un nuovo pacchetto di illuminazione con un massimo di 24 luci a Led assicura una perfetta visibilità notturna.

 

FINITURE DI QUALITÀ DI DERIVAZIONE AUTOMOTIVE E LIVELLI RECORD DI SILENZIOSITÀ

Ma l’obiettivo era anche quello di creare un’ariosa cabina in grado di garantire superiori livelli di comfort. Obiettivo centrato per merito, tra l’altro, del nuovo efficiente impianto di climatizzazione automatico con controllo zonale, al vertice della categoria con il 35 per cento di capacità in più rispetto al modello precedente, e del sedile Auto Comfort, dotato di sospensioni laterali e di un sistema di climatizzazione che lo deumidifica nelle giornate calde e lo riscalda nelle mattine fredde.

Accanto al miglioramento degli interni a livello qualitativo e di estetica, ottenuto adottando standard automobilistici, altro aspetto che ha concentrato l’impegno dei tecnici del brand giallo-blu è stato la qualità dell’isolamento acustico e la rimozione di frequenze che creano disturbo, il che ha comportato la realizzazione di upgrade mirati su alcuni componenti del cambio e idraulici, con eccellenti risultati in termini di silenziosità (espressi da un livello fonometrico di soli 66 decibel).

 

ESCLUSIVO DISPLAY CENTREVIEW, POSIZIONATO AL CENTRO DEL VOLANTE

Ma la nuova cabina Horizon Ultra è in grado di offrire molto di più, con la sua tecnologia di bordo all’avanguardia, i suoi comandi ergonomici sul nuovo bracciolo SideWinder Ultra e il monitor IntelliView da 12 pollici di facile utilizzo.

I comandi sono configurabili in base alle preferenze dell’operatore e la completa personalizzazione è semplice ed espandibile a piacere. Novità assoluta nel settore, poi, l’esclusivo display CentreView, posizionato al centro del volante, che fornisce una visuale di grande chiarezza.

Anche la connettività avanzata della nuova cabina è estremamente importante e consente agli operatori di portare agevolmente con sé a bordo la propria dotazione digitale, dal momento che il loro dispositivo mobile si connette automaticamente al display e può essere azionato con un pulsante sul bracciolo.

 

PLM INTELLIGENCE: UNA NUOVA ARCHITETTURA ELETTRONICA CHE VERRÀ ADOTTATA IN TUTTE LE MACCHINE NEW HOLLAND DI NUOVA GENERAZIONE

Trattore affidabile, efficiente, performante e versatile, il nuovo T7 HD è stato dunque reso ancora più produttivo con l’introduzione delle nuove funzioni della più evoluta strategia PLM Intelligence di casa New Holland.

«Questi nuovi sviluppi ci permetteranno di essere sempre più connessi alla nostra clientela – ha sottolineato Carlo Lambro (nella foto sopra), New Holland Brand President –. Servitizzazione e digitalizzazione rappresentano per noi le porte per il futuro, offrendo la possibilità di integrare la presenza fisica su ruote con un ventaglio di servizi digitali, studiati per supportare al meglio i nostri clienti nel loro lavoro quotidiano».

La PLM Intelligence di ultima concezione rappresenta, nello specifico, una nuova architettura elettronica che verrà adottata su tutte le macchine New Holland di nuova generazione, in modo che gli utilizzatori possano ritrovare la stessa logica di utilizzo nel momento in cui cambiano macchina e possano accedere facilmente ai dati per svolgere il lavoro in modo più efficiente.

Ed è proprio questo il caposaldo della strategia di Precision Land Management di New Holland, mirata ad a integrare le tecnologie digitali allo scopo di realizzare un’agricoltura intelligente e connessa, con soluzioni di semplice impiego che la rendono più sostenibile e produttiva.

 

L’APP MYNEWHOLLAND E  IL PORTALE MYPLMCONNECT, TUTTE LE INFORMAZIONI IN UN UNICO AMBIENTE VIRTUALE

Tra queste figurano in primo luogo le tradizionali applicazioni di agricoltura di precisione volte a semplificare la vita dell’operatore ottimizzando al contempo le rese e i costi dei fattori produttivi. Ed ancora, le soluzioni basate sulla connettività e sul monitoraggio, incentrate sul miglioramento della produttività della macchina, ed infine le soluzioni basate sull’analisi dei dati e sulla pianificazione, finalizzate alla facilitazione delle decisioni gestionali dell’azienda agricola.

Tramite l’app MyNewHolland, poi, i clienti possono registrare la propria macchina e reperire i relativi dati tecnici, nonché accedere al portale MyPLMConnect, dove possono gestire i dati della propria flotta e dell’azienda agricola in un unico ambiente.

Il sistema MyPLMConnect permette loro di ricevere informazioni dinamiche in tempo reale dalle singole macchine al lavoro sul campo e di analizzare i dati in modo da prendere decisioni informate.

 

IL NUOVO RICEVITORE PLM CYGNUS, PER UNA GUIDA AUTOMATICA PRECISA ED AFFIDABILE

New Holland presenta inoltre il nuovo ricevitore PLM Cygnus, che costituisce il fulcro dell’architettura di guida automatica avanzata sui suoi trattori dotati di PLM Intelligence. Il dispositivo fornisce una posizione attendibile, compensando le variazioni del terreno, e aiuta ad acquisire i tracciati molto rapidamente, consentendo una guida automatica precisa e affidabile.

Il ricevitore, tra l’altro, supporta le sorgenti di correzione satellitari di New Holland, oltre alla correzione RTK ad alta precisione distribuita attraverso la rete PLM RTK+ del marchio.

 

CONTROL ROOM: PREVENIRE  È MEGLIO CHE CURARE

Anche la connettività avanzata di New Holland aiuta i clienti a minimizzare i tempi morti. La macchina è infatti collegata all’azienda agricola e al concessionario, che possono quindi monitorare la posizione e lo stato dei vari mezzi registrati, e in aggiunta possono essere eseguite  diagnosi in remoto tramite il tool New Holland Remote Assistance, oltre a supportare l’operatore in cabina con la funzione IntelliView Connect che consente di condividere le sessioni dello schermo.

Dal momento poi che individuare le criticità in anticipo consente al team del brand giallo-blu e ai concessionari di reagire più rapidamente e di prevenire i fermi macchina, i mezzi sono collegati anche alla Control Room di New Holland, deputata a fornire ai concessionari la visibilità da remoto di tutti i codici di errori riportati dalle macchine e a suggerire loro la procedura migliore per risolvere il problema. E questo significa, appunto, che in alcuni casi è possibile anche prevenire il guasto e il conseguente fermo macchina.

 

© Barbara Mengozzi

 

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