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New Holland T4 Low Profile: la versatilità è il loro forte

By at luglio 12, 2018 | 10:10 | Print

New Holland T4 Low Profile: la versatilità è il loro forte

A quasi un anno e mezzo dal suo debutto, avvenuto in occasione dell’edizione 2017 del Sima di Parigi, la nuova serie T4 LP di New Holland è in piena fase di commercializzazione e recentemente il pubblico presente a Enovitis in Campo ha potuto apprezzarne dal vivo uno dei principali punti di forza: quello di abbinare la grande versatilità tipica del segmento utility ad una configurazione low profile.

 

NUOVE FUNZIONI AUMENTANO LA POLIVALENZA

T4.90LP. con Blue Cab 4.

 

In effetti New Holland ha colto l’opportunità dell’aggiornamento (la precedente versione di questi trattori eredi di una lunga tradizione iniziata nel 1985 con il Fiat 66 LP risaliva al 2014), dettato dalla necessità di conformare i T4 LP ai dettami della normativa sulle emissioni Tier 4 interim, per introdurre una serie di nuove funzioni che aumentano ancora di più la polivalenza di questi trattori heavy duty a profilo ribassato rendendoli particolarmente adatti ad un’utenza variegata che spazia dalle aziende medio-piccole a vocazione mista delle aree collinari/montagnose alle aziende frutticole a sesto d’impianto largo della zona mediterranea.

 

DECLINATA IN QUATTRO MODELLI, DA 75 A 107 CAVALLI

T4.110LP.

 

La serie T4 LP attualmente a listino è declinata in 4 modelli, che vanno da 75 a 107 cavalli, disponibili in versioni con cabina e struttura Rops.

Può essere richiesto anche l’esclusivo sistema Blue Cab 4 che fornisce all’operatore la migliore protezione della sua categoria contro le sostanze fitosanitarie.

 

MOTORE FPT A 4 CILINDRI DA 3,4 LITRI EMISSIONATO TIER 4 INTERIM

T4.90LP da 86 cavalli.

 

Il nuovo motore Fpt Industrial turbo Common Rail a quattro cilindri da 3,4 litri emissionato Tier 4 interim, ­grazie ad un sistema esterno di ricircolo dei gas di scarico raffreddati (ecEgr) e ad un catalizzatore ossidante diesel (Doc) di seconda generazione – soluzione che non richiede rigenerazione dei filtri –, offre prestazioni migliori e costi di esercizio ridotti rispetto al suo predecessore, con una una coppia massima di 444 Newtonmetri nel modello top di gamma.

 

FUNZIONE DI REGIME MOTORE COSTANTE

Il sistema di gestione del regime del motore (ESM) permette di mantenere automaticamente costanti i giri motore e quindi i giri della presa di forza, con la possibilità di selezionare due diversi regimi motore e di passare dall’uno all’altro mediante un interruttore.

Da segnalare le cinque opzioni per la trasmissione: Shuttle Command 16×16, con super riduttore opzionale 28×16, Split Command 32×16 (mezza marcia meccanica), Power Shuttle 16×16 (inversore idraulico), Hi-Lo 32×16 (mezza marcia idraulica con cambio sotto carico) e Hi-Lo 44×16 (mezza marcia idraulica con superriduttore).

 

ASSALI ROBUSTI PER UNA PIÙ AMPIA CAPACITÀ OPERATIVA

I nuovi T4 LP si avvalgono di un assale anteriore rinforzato tipo heavy duty da 2.500 chili e di un assale posteriore con capacità di 3.700 chili.

Il carico massimo ammissibile del trattore è di 5.200 chili, cioè 1.000 chili in più del suo predecessore con motorizzazione Tier 3: una caratteristica che, oltre ad aumentare sicurezza e stabilità, permette ai nuovi T4 LP di lavorare attrezzi specialistici pesanti e impegnativi come caricatori frontali e scuotitori per la raccolta delle olive.

 

CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO POSTERIORE FINO A 2.900 CHILI

La capacità di sollevamento è stata aumentata fino a 2.900 chili (300 in più rispetto al modello precedente), grazie all’attacco a tre punti a bracci diritti, e per le applicazioni più specialistiche è disponibile il sollevatore anteriore “heavy duty” con capacità di sollevamento fino a 1.970 chili e presa di forza anteriore opzionale.

 

NUOVO IMPIANTO IDRAULICO A DOPPIA POMPA

T4.100LP.

 

Il nuovo impianto idraulico avanzato a doppia pompa utilizza un’unità con portata di 64 litri al minuto ((80 litri al minuto opzionale) completamente dedicata agli attrezzi. Comprende inoltre tre distributori ausiliari elettro idraulici posteriori e fino a otto vie ventrali con un’inedita ed intelligente collocazione.

 

REGOLAZIONE DELLA CARREGGIATA

T4.100LP con carreggiata stretta.

A seconda della registrazioni dei cerchi e usufruendo delle nuove prolunghe dei parafanghi posteriori la larghezza della carreggiata può essere portata da un minimo di 1.588 millimetri ad un massimo di 2.432 millimetri.

 

Al concessionario viene data pertanto la facoltà di regolare la carreggiata personalizzando il trattore in base alle esigenze della clientela.

T4.90LP con carreggiata larga.

 

Proprio per consentire al pubblico di prendere visione di questa ulteriore versatilità dei T4 LP New Holland ha esposto a Enovitis in Campo 2018 tre modelli della gamma con tre diverse carreggiate: un T4.100LP con carreggiata stretta (1.700 mm), un T4.90LP con carreggiata intermedia (2.000 mm) ed un altro T4.90LP con carreggiata da 2.500 millimetri.

 

POSSIBILITÀ DI MONTARE PNEUMATICI PIÙ GRANDI

New Holland ha inoltre ampliato la sua già ricca offerta di gommature disponibili  per questi modelli con la possibilità di montare pneumatici più larghi nelle misure 540/65R28 e 440/65R24, oltre alla misura 420/70R30 già prevista.

Questi pneumatici ad impronta maggiorata contribuiscono ad incrementare la stabilità del trattore nelle attività agricole in zone collinari e a ridurre il compattamento del terreno nei frutteti e vigneti.

 

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