HomeMacchineNew Holland T7 SWB: eleganza e sostanza per riscrivere le regole del gioco New Holland T7 SWB: eleganza e sostanza per riscrivere le regole del gioco Macchine , Trattori 15/09/2026 - meccagri I nuovi T7 SWB di New Holland offrono il massimo per prestazioni, contenuti e design. L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare. È questa una delle frasi più famose di Giorgio Armani, un maestro di stile che ben sapeva quanto sostanza e qualità fossero più importanti della misera apparenza. New Holland sembra aver fatto tesoro di questo insegnamento, proponendo con i nuovi modelli della serie T7 SWB dei trattori moderni ed efficienti che hanno notevolmente alzato l’asticella della qualità. Disponibili in quattro modelli con potenze massime da 181 a 226 cavalli, i T7 a passo standard inaugurano un nuovo corso stilistico e progettuale intrapreso dalla Casa che punta alla valorizzazione del suo grande patrimonio storico con delle macchine che incarnano il futuro della meccanizzazione agricola. Abbiamo avuto il piacere di vedere da vicino e provare in anteprima i nuovi modelli New Holland lo scorso luglio in occasione di un evento organizzato dalla Casa assieme alla concessionaria Terrepadane all’Agriturismo Isolone, in provincia di Lodi. In particolare abbiamo testato il T7.225 AutoCommand in allestimento BluePower con un dumper Valzelli Xtreme a tre assi, constatando l’ottima fattura progettuale e costruttiva del trattore. Ti potrebbe interessare >>> CNH: organizzato un tour in Italia dedicato a T7, Puma e Optum UN NUOVO STILE PER EVIDENZIARE LA PORTATA DIROMPENTE DELLE TANTE NOVITÀ Sin dalla suggestiva presentazione avvenuta ad Agritechnica 2025 (nella foto sopra) a fianco dell’imponente T7.440 XD è stata subito chiara una cosa: i nuovi T7 SWB staccano completamente dal passato. New Holland non si è semplicemente limitata ad aggiornare i suoi modelli a passo standard, ma ha deciso di ripartire da un foglio bianco per progettare dei trattori in grado di interpretare al meglio le esigenze dell’agricoltura odierna. Il nuovo stile – elegante, sportivo e funzionale – è la perfetta sintesi di questa nuova filosofia progettuale. L’accattivante disegno del cofano spiovente, l’elegante colorazione Dynamic Blue e le inimitabili luci posteriori a Led con il motivo della foglia che raccontano l’orgoglioso legame di discendenza da Fiatagri sono solo alcuni degli elementi estetici che tradiscono il grande lavoro svolto da New Holland. Provando il trattore in condizioni di lavoro, infatti, ci si rende conto che anche la sostanza è cambiata, portando a bordo della cabina un comfort da auto di lusso. Sostanza ed eleganza, dunque, per una serie di trattori che si propone quale partner perfetto per svolgere ogni lavoro. MOTORI FPT A 6 CILINDRI CON POTENZE DA 181 A 226 CAVALLI Quando si parla di sostanza viene naturale pensare al motore, il vero cuore di ogni veicolo: per i suoi quattro T7 SWB – T7.180, 190, 210 e 225 – New Holland ha scelto quello che è universalmente acclamato come uno dei migliori motori sul mercato: l’FPT N67 a 6 cilindri e 24 valvole da 6.728 centimetri cubi di cilindrata. I quattro modelli riescono così a sviluppare potenze massime a 1.600 giri/min di 181, 192, 211 e 226 cavalli, a fronte di coppie di 844, 906, 979 e 1.063 Newtonmetro a 1.300 giri/min. A seconda del modello è assicurato un incremento di coppia compreso fra il 28 e il 31 percento, con l’intervallo di manutenzione che è programmato ogni 750 ore. I T7 SWB dispongono di un serbatoio del gasolio da 350 litri e di uno dell’AdBlue da 50 litri e, su richiesta, possono adottare la ventola reversibile. UNA RICCA OFFERTA DI TRASMISSIONI, DALLE POWERSHIFT ALLA VARIAZIONE CONTINUA AUTOCOMMAND 3×1 Dal campo alla strada, non c’è luogo dove i nuovi T7 a passo standard si sentano in imbarazzo. A seconda delle esigenze di ogni azienda, infatti, è possibile scegliere fra le diverse trasmissioni messe a disposizione da New Holland. All’apice dell’offerta si pone ovviamente la variazione continua Auto Command, che sui nuovi modelli è stata profondamente rivista arrivando a offrire tre gamme in avanti e una in retro, spaziando da una velocità minima di 0,03 chilometri orari a una massima di 50 chilometri orari a regime economico. In arrivo anche la Dynamic Command, in grado di raggiungere una velocità massima di 50 chilometri orari sia nella versione base da 24+24 rapporti che in quella con superriduttore da 48+48 rapporti. La Dynamic Command propone di serie il sistema IntelliShift e le funzioni di trasmissione automatica. Inoltre, New Holland ha annunciato che anche per i nuovi T7 SWB sarà disponibile la trasmissione Range Command, completando così il pacchetto di soluzioni disponibili per le esigenze e le tasche di ogni cliente. AUMENTA LA MANOVRABILITÀ GRAZIE AI NUOVI ASSALI DI CLASSE 3.6 O 4.1 E ALLA SOSPENSIONE TERRAGLIDE Comfort e agilità dipendono in gran parte dagli assali montati. New Holland mette a disposizione dei suoi T7 SWB sia l’assale anteriore di classe 3.6 di serie che l’Heavy Duty classe 4.1 optional. Entrambi possono essere ordinati sospesi o sospesi con freni, con i clienti che possono sperimentare le nuove sospensioni anteriori Terraglide in grado di assorbire al meglio ogni asperità. Le Terraglide possono infatti essere impostate su vari livelli – morbida, media, dura o automatica – e assicurano un’escursione verticale da +60 a -45 millimetri, con la logica di controllo adattiva che aumenta ulteriormente il comfort a bordo. Per quanto riguarda l’agilità, i nuovi T7 a passo standard assicurano un angolo di sterzata di 55 gradi e un raggio di sterzata di 11,40 metri con pneumatici 600/60 R30 e 710/60 R42, vale a dire del 20 percento inferiore rispetto alla precedente generazione di T7. Un risultato che conferma come i nuovi modelli siano figli di una completa riprogettazione. FINO A 170 LITRI/MIN DI PORTATA IDRAULICA Le attrezzature moderne sono sempre più esigenti in termini di idraulica e New Holland è pronta a sopperire a tali richieste con l’impianto idraulico di serie da 150 litri/min o con il MegaFlow da 170 litri/min. Sui modelli con trasmissione Range Command, inoltre, sarà disponibile anche l’opzione da 125 litri/min. Il cliente può quindi scegliere di far allestire il proprio trattore con quattro distributori meccanici posteriori più un Power Beyond o cinque distributori elettronici più un Power Beyond. Possono anche essere montati sino a quattro distributori ventrali. ALZANO FINO A 8.380 CHILOGRAMMI POSTERIORMENTE E 4.180 CHILOGRAMMI ANTERIORMENTE Per quanto riguarda le capacità di sollevamento, i T7 a passo standard riescono ad alzare sino a 8.380 chilogrammi al posteriore e 4.180 chilogrammi all’anteriore, con la possibilità di essere accessoriati anche con il caricatore frontale. Posteriormente la presa di forza può girare a 540, 540E, 1.000 e 1.000E giri/min, mentre all’anteriore è disponibile con frizione a bagno d’olio al solo regime di 1.000 giri/min. COMFORT E VISIBILITÀ SENZA COMPROMESSI A BORDO DELLA CABINA HORIZON A bordo della cabina Horizon a quattro montanti di categoria 2 si lavora nel massimo comfort e i motivi sono tanti, a partire dalla nuova scaletta di accesso con gradini più ampi e dal livello sonoro registrato di 68 decibel. Il cliente può scegliere tra la sospensione meccanica della cabina Comfort Ride, la nuova Semi Active Comfort Ride o la sospensione pneumatica, accompagnando il comfort alla visibilità totale data dalle ampie vetrature, dal tergicristallo anteriore da 270 gradi, dai montanti sottili e dal profilo rastremato del cofano. A proposito di visibilità, i T7 SWB possono montare fino a 22 luci a Led, creando un fascio luminoso di 360 gradi attorno al trattore. L’operatore può lavorare nel massimo comfort stando seduto sul sedile Comfort, sul Dynamic Comfort o sul sedile in pelle Auto Comfort Active Climate Control, in un ambiente mantenuto alla temperatura ideale dal climatizzatore automatico e arricchito dalla radio DAB con MP3 e bluetooth. Su richiesta è possibile accessoriare il proprio trattore con il frigobox in cabina, mentre sul lato destro dei nuovi T7, posizionato sotto la cabina, si trova un vano contenente la cassetta degli attrezzi, un serbatoio dell’acqua da cinque litri per lavarsi le mani e la batteria, ora più facilmente raggiungibile grazie all’accesso migliorato. TANTE FUNZIONI FACILI DA GESTIRE GRAZIE AL DISPLAY INFOVIEW E AL BRACCIOLO SIDEWINDER Avere tutte le informazioni sott’occhio è fondamentale, motivo per cui New Holland ha posizionato il display InfoView esattamente dietro al volante, in modo da rientrare perfettamente nel campo visivo dell’operatore. Le funzioni del trattore, invece, sono gestibili tramite il bracciolo SideWinder e la leva multifunzione CommandGrip, oltre che dal monitor optional IntelliView 12. Quest’ultimo si distingue per la facilità di utilizzo e per la possibilità di gestire le funzioni Isobus. Su richiesta è possibile installare anche un secondo monitor IntelliView 12 a destra dell’operatore. PRESENTI NUMEROSE SOLUZIONI PER RENDERE PIÙ SEMPLICE E PRECISO IL LAVORO Fornito di serie della connettività inclusa FieldOps, i nuovi T7 SWB possono essere ordinati con diverse funzioni aggiuntive che semplificano il lavoro e le manovre in campo. Tra queste si annoverano il sistema Headland Turn Sequencing II per il sequenziamento delle svolte a fine campo, lo sterzo a rapporto variabile CustomSteer, e la sterzata automatizzata a fine passata e fine campo IntelliTurn. Il trattore può essere richiesto anche con la predisposizione per la guida IntelliSteer. © Francesco Ponti Le immagini in campo a corredo dell’articolo si riferiscono a un evento organizzato lo scorso luglio da New Holland assieme alla concessionaria Terrepadane all’Agriturismo Isolone, in provincia di Lodi. New Holland | T7 SWB