Nobili: l’elettrico entra nel vigneto e frutteto

Attrezzature 26/11/2020 -
Nobili: l’elettrico entra nel vigneto e frutteto

Maggiori produttività, efficienza e facilità d’impiego, con un minore impatto ambientale e ridotte esigenze di manutenzione.

Sono i principali vantaggi legati alla scelta dell’elettrificazione nelle applicazioni agricole: un percorso che Nobili, storico marchio  proiettato fin dalle origini a  fornire agli agricoltori macchine di qualità, efficienti in campo,  tecnologicamente all’avanguardia, ha intrapreso già da diverso tempo arrivando oggi a tagliare il traguardo delle prime due macchine interamente elettriche uscite dalla fabbrica di Molinella (Bologna), che sono state presentate in anteprima assoluta all’Eima Digital Preview.

 

L’IRRORATRICE E-SPRAYER

Si tratta dell’irroratrice E-SPRAYER e della trinciatrice E-MULCHER –  frutto della collaborazione tra il reparto di Ricerca e Sviluppo di Nobili e CNH Industrial-Technology – che segnano l’introduzione dell’elettrificazione per le applicazioni in vigneto e frutteto ed utilizzano entrambe come unica fonte di energia un generatore elettrico in dotazione al trattore, al quale sono collegate mediante una presa conforme agli standard AEF. In nessuna delle due sono presenti pertanto cardano, olio e riduttori.

Entrando nei dettagli, l’E-SPRAYER è dotata di due motori elettrici indipendenti, regolabili dalla cabina del trattore, che azionano pompa e ventola ed è equipaggiato con un sistema di regolazione dell’irrorazione ISOBUS interfacciabile ai terminali delle trattrici.

Il gruppo aria presenta la nuova ventola brevettata Nobili HF che garantisce alte prestazioni e minimi assorbimenti di potenza.

L’interfaccia in cabina consente di variare la velocità della ventola permettendo di adeguare il volume d’aria erogata in funzione della vegetazione, riducendo al minimo la deriva. Sono previste  sei diverse velocità di rotazione e a tal proposito il costruttore evidenzia come in un normale atomizzatore le velocità di rotazione della ventola siano al massimo due e vengano azionate manualmente dal moltiplicatore.

La possibilità di invertire  il senso di rotazione  della ventola consente, inoltre, di pulire la griglia di aspirazione dell’aria dalle foglie che in alcuni casi possono ostruire il regolare flusso, senza alcun intervento da parte dell’operatore.

Da segnalare infine come l’assenza del cardano elimini definitivamente i limiti di sterzata all’uscita dei filari.

 

LA TRINCIA E-MULCHER

La trinciatrice E-MULCHER, a sua volta, è azionata da un motore elettrico che permette di mantenere costante il regime di rotazione del rotore, garantendo una trinciatura ottimale in ogni condizione. In caso di ostacoli, se il sistema rileva uno sforzo eccessivo blocca automaticamente la rotazione del rotore, preservando l’integrità dei componenti.

La possibilità di invertire il senso di rotazione del rotore permette alla trincia di adattarsi ai tipi e volumi di vegetazione, velocità di lavoro e aumentare la sicurezza dell’operatore anche in condizioni di taglio verticale.

L’intera movimentazione della testata trinciante è realizzata tramite attuatori elettrici. Eliminando il sistema idraulico, e tutti i componenti contenenti olio, E-MULCHER risulta compatibile anche con il lavoro in zone sensibili.

 

E-SOURCE, GENERATORE ELETTRICO ESTERNO COLLEGATO AL TRATTORE

A garantire la fornitura di energia elettrica all’attrezzo elettrificato provvede l’e-Source, un generatore elettrico esterno, di cui è provvisto il trattore New Holland T4.110V, caratterizzato da un design compatto sviluppato specificamente per i trattori da vigneto e frutteto e conforme alle linee guida AEF High Voltage.

L’e-Source, che è azionato dalla presa di forza, può essere collegato sia davanti sia dietro, a seconda della posizione dell’attrezzo e può essere anche considerato come una soluzione di retrofit per adattare i più recenti attrezzi elettrificati ai trattori esistenti.

Il livello di comunicazione e-Source, basato su ISObus, consente l’utilizzo del display IntelliView IV garantendo una comunicazione diretta con l’attrezzo.

L’elettrificazione, in sintesi, apre la porta a una nuova sinergia trattrice-attrezzo, disaccoppiando il motore endotermico dalla presa di forza per un controllo preciso ed indipendente durante l’irrorazione e la trinciatura.

 

ELEVATA PRODUTTIVITÀ CON RIDOTTI CONSUMI DI CARBURANTE

L’incremento di produttività garantito dal sistema elettrificato è da ascrivere alla generazione di energia elettrica indipendentemente dal regime del motore e all’elevata manovrabilità e sicurezza del sistema derivanti dall’eliminazione dell’albero cardanico.

Quanto alla maggiore efficienza, è conseguenza del fatto che l’attrezzo funziona correttamente anche ad un regime motore inferiore, non rappresentando più un vincolo il collegamento fisico alla presa di forza. In particolare, i test sul campo hanno evidenziato una riduzione del consumo di carburante per ettaro fino al 34 per cento con E-SPRAYER e fino al 31 per cento con E-MULCHER.

 

MINOR IMPATTO AMBIENTALE E MANUTENZIONE CONTROLLATA

Il minor impatto ambientale va invece ricondotto alla riduzione della deriva conseguente alla regolazione in tempo reale del flusso d’aria e all’eliminazione delle perdite di olio essendo stati rimossi il  cambio e dei cilindri idraulici. Si ottiene anche una forte riduzione della CO2 e delle emissioni acustiche.

Riguardo agli interventi di manutenzione, le informazioni che arrivano dai componenti elettronici e il loro controllo aiutano a rilevare i problemi e ad aumentare la durata della macchina, così come, relativamente alla semplicità di utilizzo, sul display di IntelliView IV, tramite ISObus sono disponibili i parametri e i controlli del generatore e-Source.

 

 
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