Oxir (ozonoterapia vegetale): l’anteprima mondiale a Eima 2021  

Macchine 14/10/2021 -
Oxir (ozonoterapia vegetale): l’anteprima mondiale a Eima 2021   
NOVITÀ EIMA INTERNATIONAL 2021

Le aziende bolognesi G.R. Gamberini e MET presentano al pubblico specializzato di Eima International 2021 in anteprima mondiale (Pad. 30, Stand A12) l’assetto definitivo di Oxir, la tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono.

Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare l’agricoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza.

 

DAL PRIMO PROTOTIPO AL MERCATO INTERNAZIONALE

Oxir

La macchina, progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto e frutto di due anni  di sperimentazione nell’ambito del progetto europeo Oxir, consente di ottenere un residuo zero sul terreno, nei frutti e nelle falde.

Rappresenta pertanto la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini specializzato in atomizzatori e impolveratrici e della conoscenza e della competenza di MET nel settore dei generatori a ozono.

Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione di diverse aziende italiane che, attraverso test e prove hanno saputo orientare, disegno dopo disegno, l’attività dei progettisti fino al raggiungimento dell’assetto definitivo.

 

UN PRODOTTO TOP DI GAMMA

Oxir

L’inedita macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’Enama per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni di altissimo livello.

Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti sia in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio.

È dotata di un serbatoio in acciaio inox di ultima generazione, con capacità di 1.800 litri,  al suo  interno invece un rivestimento in materiale tecnico mantiene l’acqua molto bassa garantendo il controllo sulla maggiore o minore concentrazione di ozono.

 

UNA COMPONENTISTICA ALL’AVANGUARDIA

La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore Pramac e la pompa elettrica Lowara ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata che viene così nebulizzata con degli ugelli antideriva.

Ulteriori plus che fanno della macchina un prodotto top di gamma si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla Met Srl, al momento il più potente disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina.

 

SVARIATE POSSIBILITÀ DI UTILIZZO, NELL’INTERO ARCO DELL’ANNO

Infine la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo l’intero arco dell’anno coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano infatti recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri), e addirittura la e sanificazione delle cantine e dei magazzini.

 

UN IMPORTANTE RITORNO ECONOMICO

«La macchina ha un costo facilmente ammortizzabile – commenta Luca Gamberini, CEO di G.R. Gamberini – poiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo».

 

Fonte: G.R: Gamberini e MET
 

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