“Patentini e revisioni: quale futuro?”, incontro a Savigliano

Eventi 13/03/2013 -
“Patentini e revisioni: quale futuro?”, incontro a Savigliano

A ridosso dell’apertura della Fiera della Meccanizzazione agricola di Savigliano, giunta alla 32esima edizione, si è svolto nella cittadina piemontese un incontro, organizzato da Confartigianato Imprese Cuneo e Arproma (Associazione regionale produttori macchine e attrezzature agricole), dedicato alla complessa problematica dei patentini e delle revisioni dei mezzi agricoli, che investe trasversalmente due importanti mondi produttivi: l’artigianato e l’agricoltura. A testimoniare l’importanza e l’attualità dell’argomento scelto la sala gremita di pubblico, presente fino alla fine della serata.
Dopo i saluti introduttivi sono intervenuti due tecnici del settore, Renato Delmastro del Cnr-Imamoter (Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto per le macchine agricole e movimento terra) e Carlo Carnevali dell’Enama (Ente nazionale meccanizzazione agricola). Entrambi hanno delineato il percorso delle normative, i dettagli purtroppo ancora scarni sulla loro applicazione e le difficoltà oggettive da parte delle imprese di organizzarsi per adempiere agli obblighi legislativi.

Il tutto parte dall’avvio di un profondo cambiamento per quanto concerne le macchine agricole in uso nelle aziende agrarie: alcune nuove leggi (la nuova Direttiva Macchine, e le relative norme tecniche, per le macchine di nuova immissione sul mercato e il Testo Unico sulla Sicurezza per le macchine usate), hanno infatti introdotto una serie di nuovi adempimenti che i costruttori, i rivenditori e gli stessi utilizzatori di macchine agricole sono tenuti a seguire. A questi adempimenti si sono aggiunte di recente altre due normative di forte impatto che prevedono, l’una “l’abilitazione alla guida” di alcune categorie di macchine, tra cui le trattrici agricole, i sollevatori telescopici, i cestelli ed i muletti, l’altra relativa alle “revisioni delle macchine agricole circolanti su strada”.
Sul tema delle revisioni è intervenuto Luigi Cometto, presidente del Car (Centro artigiano revisione), il quale ha sottolineato come, in mancanza di decreti attuativi, esista tuttora un’oggettiva difficoltà ad attrezzare delle strutture in grado di procedere ai controlli periodici dei macchinari agricoli.

Al termine delle relazioni l’intervento di Luca Crosetto, presidente di Arproma, che ha dichiarato: «Tra i  molti primati positivi che contraddistinguono la provincia di Cuneo in Italia e all’estero vi è quello della produzione di macchinari per l’agricoltura. In virtù di questa peculiarità, ben rappresentata dall’Arproma, avremmo potuto essere validi interlocutori del legislatore per la compilazione delle suddette normative. Invece, nulla ci è stato chiesto ed ora ci ritroviamo con nuove ed impegnative incombenze, senza addirittura avere le linee guida che ci permettano una loro corretta applicazione. Confidiamo in una rapida e corretta risoluzione del problema, in caso contrario insieme a Confartigianato, con la quale recentemente abbiamo sottoscritto un accordo di reciproca collaborazione, attiveremo tutte quelle azioni sindacali necessarie a riportare il legislatore verso un ripensamento delle normative più consono alle esigenze delle imprese».

«Che il momento sia difficile ne siamo ben consapevoli tutti quanti, ma ancor di più dovrebbero esserlo i nostri legislatori, evitando di appesantire con ulteriori incombenze il menage già faticoso delle nostre imprese, generando inoltre disorientamento con nuove normative, che all’entrata in vigore si presentano ancora senza regole di attuazione», ha ribadito il presidente di Confartigianato Imprese Cuneo Domenico Massimino facendo presente il totale appoggio dell’associazione per richiedere a Roma maggiore chiarezza e senso di responsabilità nei confronti degli imprenditori artigiani ed agricoli.

Fonte: Confartigianato Cuneo
 
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In termini di consistenza, il parco macchine agricole in provincia di Cuneo contava, al 10.12.2012, 119.408 macchine con e senza motore, in lieve flessione rispetto al dato del 2011 (–1.027  unità).
 
 
2012 2011
TRATTRICI 57.742 58.101
MACCHINE AGRICOLE OPERATIVE 6.337 6.397
MIETITREBBIATRICI 704 725
MOTOFALCIATRICI 5.779 5.986
MOTOCOLTIVATORI 5.128 5.286
MOTOAGRICOLE 3.819 3.902
MOTOZAPPATRICI 925 967
MOTORI VARI 219 225
DERIVATE 7 7
APPARECCHI SPROVVISTI DI MOTORI 2.085 2.057
RIMORCHI 36.663 36.782
TOTALE 119.408 120.435
 
Fonte: Sistema Piemonte – Utenti Motori Agricoli

 

 

 

 

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