HomeRobotPeK Automotive: Slopehelper, il robot “quattro stagioni” per tutte le lavorazioni tra i filari PeK Automotive: Slopehelper, il robot “quattro stagioni” per tutte le lavorazioni tra i filari Robot 07/10/2025 - Francesco Ponti L’automazione tra i filari è una cosa seria, in quanto si propone di svolgere operazioni precise e delicate che solitamente richiedono mani esperte e sapienti. PeK Automotive ha realizzato Slopehelper, un robot tuttofare in grado di svolgere qualsiasi operazione in un vigneto o un frutteto, lavorando con estrema precisione e assicurando la massima cura per una produzione di alto valore. GESTISCE PENDENZE FINO A 42 GRADI CON UN’AUTONOMIA CHE VA DALLE 8 ALLE 14 ORE Dopo anni trascorsi tra i filari per sviluppare al meglio le potenzialità di Slopehelper, PeK Automotive è pronta a dare il via alla produzione in serie in Slovenia del suo robot tuttofare. Il robot autonomo è costituito da una piattaforma base alimentata da un propulsore elettrico a 48 Volt che consente al veicolo di lavorare su qualsiasi appezzamento, anche sui pendii più ripidi. Slopehelper, infatti, è in grado di gestire pendenze fino a 42 gradi grazie al baricentro basso e ai cingoli che ne aumentano l’aderenza, operando ininterrottamente da 8 sino a 14 ore. I cingoli, inoltre, aiutano a ridurre la pressione sul suolo, proteggendo così le radici degli alberi. POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE TRA LA RICARICA VELOCE IN 3,5 ORE O QUELLA STANDARD IN 8 Per quanto riguarda la ricarica del veicolo, il cliente può scegliere di ricorrere al caricatore standard, che permetterà di fare il pieno di energia in 8 ore, oppure al caricatore rapido disponibile su richiesta, che svolgerà la stessa operazione in 3,5 ore. Quest’ultimo permette comunque di scegliere tra carica normale e veloce, assicurando una potenza di carica di 2 kilowatt e risultando dotato della protezione contro sovraccarichi e inversione di polarità. La stazione dispone anche di un display e del timer per la ricarica veloce. UTENSILI PER TUTTE LE STAGIONI FACILMENTE INSTALLABILI GRAZIE ALL’INSTALLATION CARRIER Come si lavora con Slopehelper? Semplice: è sufficiente ricaricare la piattaforma base, collegare l’attrezzo da utilizzare, impostare i parametri e avviare il robot, che potrà essere monitorato da remoto tramite TeroAir. L’installazione degli utensili è estremamente facile grazie all’Installation Carrier, uno speciale carrello sviluppato da PeK Automotive per agevolare l’aggancio e lo sgancio delle attrezzature. Come anticipato, Slopehelper può essere utilizzato tutto l’anno grazie alla gamma completa di attrezzature abbinabili alla piattaforma base. Per la preparazione e manutenzione del terreno sono infatti disponibili un erpice rotante, una sarchiatrice, uno spargiconcime e un aratro; per il diserbo e la pacciamatura un trinciasarmenti, una tosaspollonatrice laterale, un trincino interceppo e una tosaspollonatrice laterale attiva. Venendo ai trattamenti, è possibile collegare al robot un atomizzatore, mentre per la gestione delle chiome sono disponibili una cimatrice con top orizzontale, una prepotatrice, una potatrice e una potatrice con lama a “U”. Per il controllo di fogliame e fiori si può ricorrere alla defogliatrice e al diradatore per fiori, mentre per la raccolta scendono in campo il Fruit Picker e il Grape Picker. FRUIT PICKER, L’UTENSILE CHE SELEZIONA E RACCOGLIE DELICATAMENTE LA FRUTTA Fruit Picker è il nuovo raccoglitore di frutta semisferica sviluppato da Slopehelper, un utensile in grado di compiere il lavoro di otto lavoratori in maniera completamente robotizzata. Il sistema è composto da due moduli: quello di distribuzione della frutta, installato sulla piattaforma base di Slopehelper stabilizzata a gravità e in grado di garantire un trasporto stabile ed efficiente, e il blocco di raccolta. Quest’ultimo viene montato nella parte posteriore della base e risulta dotato di sei manipolatori robotici a movimento orizzontale equipaggiati con sistemi di visione artificiale per il rilevamento e la raccolta dei frutti. Questi manipolatori sono installati su un telaio scorrevole guidato che si muove verticalmente verso l’alto e il basso per adattarsi all’area di lavoro e ottimizzare l’efficienza della raccolta. Fuit Picker svolge la raccolta con la massima precisione, selezionando solo i frutti maturi che rispondono a particolari requisiti: ciò è possibile grazie a un sistema di Computer Vision per la gradazione del colore e a un rilevamento delle dimensioni del frutto tramite rete laser. L’attrezzo è stato sviluppato per la raccolta delicata e senza danni di frutti semisferici quali mele, pesche, pere, avocado, arance, limoni e molti altri. LAVORA IN SICUREZZA GRAZIE AGLI SPECIALI PARAURTI CHE RILEVANO GLI OSTACOLI Slopehelper sa navigare in autonomia e in totale sicurezza tra ogni tipo di filare, condizioni rese possibili dal Kit per Veicolo Autonomo che permettono di lavorare autonomamente tra i filari senza recare danni a persone o cose. In termini di sicurezza, infatti, il robot viene equipaggiato con delle barre di sicurezza sia sul paraurti anteriore che su quello posteriore che rilevano eventuali ostacoli e arrestano immediatamente la marcia. Questi speciali paraurti sono dotati di radar avanzati, sensori tattili e ricevitori GNSS che, oltre a risolvere la questione della sicurezza, permettono anche di fornire informazioni relativamente alla posizione del veicolo. AUTONOMAZIONE ASSICURATA PER MEZZO DEL SISTEMA SATELLITARE GNSS O DELLA MODALITÀ COMPLETAMENTE AUTONOMIA BASATA SU SENSORI E IA Come riesce il veicolo di PeK Automotive a lavorare in totale autonomia? Innanzitutto, il robot dispone di un computer di navigazione integrato nella piattaforma che garantisce un funzionamento semplice e un’elaborazione dei dati senza complicazioni. Per quanto riguarda invece la guida autonoma, il cliente può scegliere tra la tecnologia di navigazione satellitare GNSS dalla precisione millimetrica o tra una modalità completamente autonoma in grado di lavorare senza alcuna connessione esterna. Quest’ultima soluzione funziona in autonomia senza segnale satellitare grazie a sensori potenziati dall’Intelligenza Artificiale, tra cui un’unità di misura inerziale e un radiolocalizzatore. Per permettere a Slopehelper di lavorare in maniera efficiente, è necessario che i frutti- e viticoltori che dispongono di filari senza pali metallici installino dei riflettori all’inizio di ogni fila per migliorare la precisione della radiolocalizzazione, consentire un rilevamento accurato del filare e ottenere un’automazione impeccabile. TEROAIR, L’APPLICAZIONE CHE FORNISCE TUTTE LE INFORMAZIONI SULLO STATO DEL ROBOT, DEL TERRENO E DELLA PIANTAGIONE Dopo aver mappato l’appezzamento da lavorare, possibilmente con un sistema di mappatura avanzato per una modellazione digitale precisa che garantisca una navigazione ottimale del robot, è possibile avviare il lavoro di Slopehelper. È a questo punto che entra in scena TeroAir, l’applicazione che fornisce un rapporto dei dati in tempo reale e rende possibile la collaborazione con molti consulenti partner. TeroAir raccoglie, archivia e analizza i dati dai campi, consente consulenze fatte da esperti, monitora il progresso in tempo reale nelle attività dei veicoli autonomi, pianifica e permette la collaborazione con altri produttori dello stesso settore. Con l’aiuto del sistema agro-intelligente, inoltre, il campionamento delle coltivazioni e le analisi di laboratorio possono essere completati in poche ore, con gli agricoltori che potranno presto ricevere informazioni a proposito del loro terreno. Grazie alla connessione GPRS, il sistema agro Slopehelper può fornire feedback dalla macchina in funzione, monitorare il veicolo in qualsiasi momento da qualsiasi luogo e ricevere notifiche sul progresso delle prestazioni. Creando il proprio profilo, ogni agricoltore può così rimanere costantemente informato su tutti gli Slopehelper al lavoro in diversi appezzamenti, monitorandoli e gestendoli in tempo reale. TeroAir è uno strumento fondamentale non solo per la gestione del veicolo, ma anche per la tracciabilità di tutte le lavorazioni in un’ottica di filiera trasparente e per il miglioramento della produttività grazie alla possibilità di analizzare e confrontare i dati raccolti di stagione in stagione. Infine, grazie alla telecamera TeroAir l’agricoltore può collegarsi direttamente e consultarsi con un agronomo utilizzando la realtà virtuale ben supportata e il monitoraggio in prima persona. All’interno dell’app è possibile consultare anche i dati della stazione meteorologica Slopehelper e avere sempre a portata di mano tante altre informazioni per lavorare in maniera precisa e informata. © Francesco Ponti Fonte immagini: Pek Automotive e Meccagri (Enovitis in campo 2025) Robotica agricola | Slopehelper