Più efficienza e comfort su strada e fuori strada con Bosch Rexroth

Componenti 17/07/2013 -

L’unità idrostatica compatta A41CT di Bosch Rexroth, pensata per le trasmissioni power-split, combina i vantaggi di un gruppo rotativo a cilindrata variabile a piastra oscillante con quelli di un gruppo rotativo ad asse inclinato a cilindrata fissa.  Le differenti caratteristiche dei due principi costruttivi si integrano in modo ottimale con i seguenti vantaggi: un rendimento nettamente migliore, una superiore densità di potenza e una struttura più compatta.

UN’INEDITA COMBINAZIONE

È la prima volta che viene introdotta una  combinazione di questo tipo, poiché, com’è noto, nelle unità idrostatiche compatte convenzionali (le unità idrostatiche compatte costituiscono il fattore decisivo per migliorare l’efficienza complessiva del cambio Cvt) entrambi i gruppi rotativi sono realizzati come combinazione piastra oscillante-piastra oscillante. «Nell’asse inclinato vengono impiegati pistoni a tenuta ermetica, che, riducendo le perdite all’interno del gruppo rotativo, riducono anche le perdite di potenza, a vantaggio del rendimento volumetrico – spiega Federico Mejia, Product Manager presso la sede Rexroth di Elchingen, evidenziando i punti di forza derivanti dall’integrazione dei due principi costruttivi –. Grazie all’ampio angolo d’inclinazione del gruppo rotativo ad asse inclinato, pari a 40 gradi, aumenta anche il rendimento idromeccanico. Inoltre, abbiamo un minore attrito, poiché i pistoni, diversamente dalla concezione a piastra oscillante, non devono trasmettere forze trasversali». Ciò riduce, ad esempio, anche il fabbisogno di raffreddamento.

UNA STRUTTURA COMPATTA

Un ulteriore vantaggio della A41CT rispetto ai sistemi convenzionali consiste nella compattezza nettamente superiore. «Grazie al principio costruttivo, il gruppo rotativo ad asse inclinato, che qui viene impiegato, presenta una maggiore capacità di regime rispetto ad un gruppo rotativo a piastra oscillante – prosegue Mejia –. Ciò ci consente, a parità di potenza, di ridurre le dimensioni dell’unità». In questo modo si lascia quindi più spazio, ad esempio, agli impianti di trattamento dei gas di scarico, che divengono via via più complessi.

Fra le altre caratteristiche dell’asse inclinato sfruttate dalla A41CT si possono citare un maggiore rendimento all’avviamento rispetto ai gruppi rotativi a piastra oscillante, una minore coppia di spunto e minori instabilità all’inversione del senso di rotazione. Tutto ciò consente un comportamento di marcia esente da strappi, a vantaggio del comfort.

La soluzione tecnica mesa a punto da Bosch Rexroth, già adottata, ad esempio, sulla famiglia di trattori New Holland T7000, fornisce un importante contributo ai costruttori di macchine in vista dell’adempimento alle future direttive sulle emissioni Tier 4 Final/Stage IV.

Fonte: Bosch Rexroth
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