Pneumatici: raccolta no problem, ci pensa Michelin

A colloquio con 14/05/2021 -

Quando si tratta di raccolta, Michelin scende in campo con Cerexbib e Megaxbib, i pneumatici che, in diverse declinazioni e per differenti caratteristiche, si distinguono per l’alto contenuto tecnologico. Vediamo nel dettaglio.

 

GRANDI MACCHINE DA RACCOLTA? LA RISPOSTA È CEREXBIB

Per le grandi macchine da raccolta Michelin propone il pneumatico Cerexbib (14 misure disponibili) il quale, riducendo la larghezza del mezzo, rende le operazioni di spostamento su strada più agevoli.  Ma questo è solo uno dei vantaggi di questo pneumatico: il suo utilizzo su terreno dà luogo ad una sostanziale riduzione della formazione dei solchi e della compattazione, grazie alla perfetta distribuzione del carico su un’ampia area di contatto.

La carcassa di Cerexbib è infatti dotata di Michelin UltraFlex, la tecnologia che prevede fianchi rinforzati, e dunque notevole durata anche alle basse pressioni. Pertanto, Michelin Cerexbib può operare a pressioni ridotte, senza danneggiare il terreno.

Per Gabriele Borchia, referente tecnico Michelin, sono almeno quattro i motivi per scegliere Cerexbib: «Perché migliora il rendimento agronomico – argomenta – perché ha un’ottima capacità di carico e perché, grazie all’elevata trazione, è in grado di operare senza intoppi anche sui pendii. Infine perché protegge il suolo, grazie ad una bassa pressione di gonfiaggio e ad un’ampia impronta al suolo».

Per macchine da raccolta ancora più grandi – è ideale per le mietritrebbie – la risposta di Michelin è Cerexbib 2 (18 misure disponibili) il quale, secondo la definizione della casa madre, si caratterizza per «maggiore produttività ed eccezionale protezione del suolo per potenti attrezzature da raccolta».

Cerexbib 2  è un pneumatico CFO+, il che significa che, rispetto a pneumatici radiali della stessa misura, richiede il 45 per cento di pressione in meno. «La grande capacità di carico, la bassa pressione in campo, la trazione e il galleggiamento sono le caratteristiche che lo contraddistinguono – fa notare Gabriele Borchia –. Cerexbib 2, anch’esso con tecnologia Michelin UltraFlex, è noto per l’ampia area di impronta al suolo che protegge il terreno».

Quest’ultima è stimata fino al +15 per cento rispetto a IF CFO (lo standard Michelin CFO+ consente di trasportare più carico nei campi a 10km/h ciclico) e fino al +35 per cento rispetto al pneumatico Michelin Megaxbib: a dirlo è uno studio realizzato dal costruttore sulla misura 900/60R32, dal quale emerge una miglior trazione e un miglior galleggiamento, nonché un basso impatto sul suolo e, di conseguenza, l’ottimizzazione dei raccolti futuri.

«Si tratta di un pneumatico il cui design è pensato appositamente per le macchine da raccolta – precisa Borchia –. Non a caso è stato sviluppato in collaborazione con i principali costruttori di questo segmento».

 

MEGAXBIB E MEGAXBIB 2: OTTIMO RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO PER LA RACCOLTA

Il primo è indicato per carichi fino a 30.600 chilogrammi per assale (sulla misura 1050/50R32 184A8/184B- 10km/h per ciclo), il secondo è perfetto non solo su macchine da raccolta, ma anche su spargitori semoventi. Si tratta di Megaxbib e Megaxbib 2, i pneumatici di Michelin che, per dirla con le parole di Gabriele Borchia, si distinguono, nel segmento delle macchine da raccolta, «per l’eccellente rapporto qualità-prezzo».

Studi condotti dal costruttore indicano come Megaxbib (15 misure disponibili) abbia una durata sorprendente: «I nostri test interni sulla misura 800/65R32 178A8/178B  – riferisce Borchia – indicano una durata estremamente elevata. Inoltre Megaxbib si fa notare per il grande comfort». In altre parole, chi si affida a Megaxbib può contare su una struttura che offre l’affidabilità che serve, sul giusto agio e sul carico: «Per tali motivi è apprezzato da tutti i produttori di macchine da raccolta», aggiunge Gabriele Borchia.

Quanto a Megaxbib 2 (9 misure disponibili), si segnala la marcatura STUBBLE SHIELD per una elevata protezione contro il danneggiamento da stoppie, grazie ai ramponi ad alta copertura e alla carcassa rinforzata. «Ma sono anche altre le caratteristiche che lo contraddistinguono – conclude –. Tra queste sono da segnalare la grande manovrabilità su strada, l’elevata capacità di carico, la notevole velocità operativa e la durata».

 

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© Emanuela Stìfano

 

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