Polonia 2025: mercato trattori da record (+23%), New Holland torna leader

Mercati 05/03/2026 -
Polonia 2025: mercato trattori da record (+23%), New Holland torna leader

Il 2025 passerà alla storia per la meccanizzazione agricola in Polonia come un anno di estremi. Se da un lato i dati sulle immatricolazioni descrivono una crescita impetuosa, dall’altro il settore si trova a fare i conti con pesanti sanzioni per violazioni della concorrenza e un clima sociale teso a causa degli accordi commerciali internazionali.

 

I NUMERI DEL SUCCESSO: OLTRE 10.600 MACCHINE IMMATRICOLATE, CON UN DICEMBRE “DA URLO”

Polonia - Immatricolazioni trattori agricoli nuovi 2023-2025

Secondo i dati finali della Camera di Commercio Polacca delle Macchine e Attrezzature Agricole (PIGMiUR), il 2025 si è chiuso con 10.603 nuovi trattori immatricolati, segnando un balzo del 23,46% rispetto alle 8.588 unità del 2024.

Il risultato è stato trainato da un ultimo trimestre straordinario, culminato in un mese di dicembre, il migliore dell’anno, che gli analisti hanno definito “da urlo” con 1.272 immatricolazioni, quasi il doppio rispetto a novembre (655 unità) e oltre la media degli ultimi 12 mesi pari a 883. Questo picco è stato favorito dalla necessità di finalizzare i contratti legati ai sussidi agricoli e dagli investimenti last-minute delle aziende agricole prima della chiusura dell’anno fiscale.


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LA SPINTA DEI FONDI UE E LA MODERNIZZAZIONE DELLE AZIENDE
Polonia - Agro Show 2025

Agro Show 2025

In effetti, come è stato evidenziato da più parti, l’incremento delle vendite nel 2025 non è figlio di una migliorata redditività agricola – che anzi ha risentito del calo dei prezzi di cereali e latte – ma piuttosto di un massiccio afflusso di incentivi. Gli agricoltori polacchi hanno finalizzato gli investimenti legati alla chiusura del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, cumulandoli con i nuovi bandi del Piano Nazionale di Ricostruzione.

Solo tra il 2024 e il 2025, l’agenzia ARiMR ha cofinanziato oltre 77.000 macchine per un valore superiore ai 6 miliardi di PLN. Questo “effetto accumulo” ha sbloccato la domanda differita degli anni precedenti, spingendo le aziende verso l’automazione e l’agricoltura di precisione.

 

NEW HOLLAND RICONQUISTA LA VETTA, JOHN DEERE E KUBOTA SUL PODIOPolonia - Immatricolazioni trattori per brand - Anno 2025

Il 2025 ha visto un importante avvicendamento al vertice della classifica dei costruttori. New Holland ha riconquistato la leadership di mercato con 1.689 macchine immatricolate, segnando una crescita imponente del 52,3% rispetto all’anno precedente e raggiungendo una quota di mercato del 15,9%, superiore di tre punti percentuali a quella del 2024.

Al secondo posto si posiziona John Deere, che nonostante un incremento dei volumi (1.272 unità contro le 1.165 del 2024), ha visto contrarsi leggermente la propria quota di mercato, scesa al 12%.

Kubota mantiene saldamente la terza posizione con 1.068 unità immatricolate e una quota di mercato del 10,1%, confermando la sua forza nel segmento delle potenze medie e compatte. Completano la “Top 5” Deutz-Fahr (982 unità e una quota di mercato del 9,3%) e Case IH (823 unità e una quota di mercato del 7,8%), entrambe in crescita rispetto ai dodici mesi precedenti.

 

LA SPINTA DEI TRATTORI COMPATTI

Polonia - Immatricolazioni trattori per fasce di potenza 2024-2025

L’analisi per fasce di potenza mostra una dinamica interessante: una parte significativa della crescita è stata generata dai trattori di bassa e media potenza. Il mercato è risultato diviso per il 60% su macchine fino a 120 CV e per il restante 40% su quelle di potenza superiore.

Particolarmente brillanti i risultati dei piccoli trattori (15-50 CV) e del segmento “utility medium” intorno ai 100 CV, dove modelli come il New Holland T5S o il Case IH Farmall A sono stati tra i best-seller.

L’aumento delle immatricolazioni ha interessato quasi tutte le fasce di potenza, con l’eccezione relativa al segmento <30 CV.  Gli incrementi maggiori sono stati registrati nelle fasce di potenza 51-70 CV, 71-100 CV e 101-140 CV, raggiungendo fino al 58%. Incrementi leggermente inferiori hanno interessato la fascia di potenza 30-50 CV 141-200 CV, con aumenti fino al 22%. Una crescita minima è stata registrata, infine, nella categoria >200 CV.

 

L’AVANZATA DELLE “TIGRI ASIATICHE”

Un dato significativo è rappresento anche dalla crescita dirompente dei marchi asiatici nel segmento dei trattori compatti e utility. Il marchio coreano Kioti rappresenta il vero fenomeno del mercato, con una crescita esponenziale che lo ha portato nella Top 5 a gennaio 2026. Anche i produttori cinesi come Lovol e LS, insieme all’indiana Solis, stanno consolidando la loro presenza, offrendo macchine essenziali che rispondono perfettamente alle esigenze delle piccole aziende agricole e delle municipalità.

 

RIFLETTORI ACCESI SULLA CONCORRENZA E LA RETE DISTRIBUTIVA

Parallelamente ai successi commerciali, il 2025 ha visto un importante intervento dell’Autorità polacca per la concorrenza e la tutela dei consumatori (UOKiK). L’Authority ha rivolto la sua attenzione ad alcune pratiche restrittive nel settore della distribuzione di macchine agricole, sanzionando accordi volti a limitare la concorrenza territoriale tra i concessionari e a influenzare i prezzi di vendita finale.

L’intervento mira a garantire che gli agricoltori possano beneficiare di un mercato realmente competitivo, proteggendo la libertà di scelta e la trasparenza dei listini. Questo segnale normativo sta portando le case costruttrici e le reti di vendita verso una revisione dei propri modelli distributivi in Polonia.

 

IL MERCATO DELL’USATO IN CONTROTENDENZA

A differenza del mercato del nuovo, il comparto dell’usato ha registrato una contrazione nel 2025. Le immatricolazioni di trattori di seconda mano sono state 21.395, con un calo del 10,31% rispetto al 2024. In questo segmento, John Deere rimane il marchio più ricercato dagli agricoltori polacchi, detenendo una quota del 15,8%, specialmente nelle macchine con anzianità compresa tra i 3 e i 20 anni.

 

IL RITORNO DELLO STORICO MARCHIO URSUS

Il 2025 sarà ricordato anche come l’anno del salvataggio di Ursus. Lo storico marchio nazionale, simbolo della meccanizzazione polacca per generazioni, finito in amministrazione controllata, è stato acquisito dalla società ucraina M.I. Crow per circa 17 milioni di euro. La nuova proprietà ha annunciato un piano di rilancio ambizioso che punta non solo sui trattori tradizionali, ma anche sull’integrazione di nuove tecnologie come i droni agricoli, con l’obiettivo di restituire a Ursus un ruolo da protagonista nel mercato domestico ed europeo.

 

IL SENTIMENT DEGLI AGRICOLTORI TRA SFIDE GLOBALI E PROTESTE

Polonia - proteste degli agricoltori

Nonostante l’alto volume di investimenti, il morale degli agricoltori polacchi è attraversato da forti inquietudini. Alle preoccupazioni per i costi di produzione e la fluttuazione dei prezzi dei cereali, si è aggiunta a fine 2025 la mobilitazione contro l’accordo commerciale UE-Mercosur.

Polonia - proteste degli agricoltori

Gli agricoltori temono che l’apertura ai prodotti sudamericani possa compromettere la competitività delle aziende locali, portando a nuove proteste lungo le strade e ai confini. Questo clima di incertezza sta già influenzando le decisioni d’acquisto per l’inizio del 2026, con una tendenza a privilegiare macchine più efficienti ma con piani di finanziamento estremamente ponderati.

 

PROSPETTIVE 2026: VERSO LA STABILIZZAZIONE

Polonia - immatricolazioni trattori nel mese di Gennaio 2024-2026

Nel mese di gennaio sono stati immatricolati 496 nuovi trattori, un dato inferiore del 22% rispetto allo stesso mese del 2025. Gli esperti prevedono che il 2026 sarà un anno di “test” per la sostenibilità del trend di modernizzazione: il mercato dovrebbe rimanere attivo ma senza le dinamiche record del 2025, stabilizzandosi su livelli fisiologici dettati dalla necessità di automazione e dall’andamento dei prezzi dei prodotti agricoli.

I vertici della Camera di Commercio (PIGMiUR) invitano alla prudenza per i mesi a venire. «Il 2025 è stato un anno eccezionale dovuto a contingenze particolari – fanno presente  –. Il 2026 sarà il vero banco di prova per capire quanto la modernizzazione delle aziende agricole polacche possa reggere senza l’effetto ‘boom’ dei fondi straordinari».

 

VERSO AGROTECH KIELCE 2026
Polonia Agrotech 2025

Agrotech 2025

L’attenzione di tutto il comparto è ora rivolta ad Agrotech Kielce, la rassegna internazionale di tecnica agricola in programma a Kielce dal 13 al 15 marzo 2026. Giunta alla sua 31ª edizione, la fiera rappresenterà il primo vero momento di confronto dell’anno per misurare il polso del mercato dopo il record del 2025. Sarà l’occasione per valutare come l’innovazione tecnologica e l’automazione possano aiutare gli agricoltori polacchi a mantenere la competitività in un contesto normativo e commerciale sempre più complesso.

 

© Barbara Mengozzi

 

Fonte tabelle: Polska Izba Gospodarcza Maszyn i Urządzeń Rolniczych (PIGMiUR)
Fonte immagini: Le foto di immagini fieristiche si riferiscono a Agro Show 2025, Agrotech 2025, Dolnośląska Izba Rolnicza, New Holland Agriculture Polska, wrp.pl. L’immagine di apertura è stata realizzata con il supporto dell’IA.
 

 

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