Pöttinger: fatturato oltre i 400 milioni di euro nell’esercizio 2020/2021

Mercati 08/09/2021 -

È proprio in concomitanza con i festeggiamenti dell’importante traguardo rappresentato dai suoi 150 anni di storia che Pöttinger ha potuto brindare ad un altro traguardo estremamente significativo raggiunto, nonostante le enormi sfide presentate dalla pandemia, nel corso dell’anno finanziario 2020/2021.

 

NUOVO RECORD DI FATTURATO, CON UN INCREMENTO DELL’11 PER CENTO SULL’ESERCIZIO PRECEDENTE

Esercizio che, ribadendo quello che è ormai un consolidato trend di crescita, ha visto l’azienda austriaca a conduzione familiare segnare un nuovo record di fatturato, toccando i 405 milioni di euro, superando per la prima volta la soglia dei 400 milioni, con un incremento dell’11 per cento rispetto all’anno precedente.

 

UN ALTRO IMPORTANTE TRAGUARDO NELL’ANNO DEL CENTOCINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

Un’altra tappa di grande rilievo di un percorso straordinario, come quello compiuto da Pöttinger nell’arco di un secolo e mezzo, durante il quale, grazie a forte spinta verso l’innovazione, impegno e spiccata vivacità progettuale, dalla piccola impresa artigiana – fondata nel 1871 da Franz Pöttinger insieme a sua moglie Juliane nella cittadina di Grieskirchen (nell’alta Austria) – si è sviluppata una casa costruttrice di macchine agricole di conclamato successo mondiale, specialista affermata nei settori della raccolta del foraggio, della lavorazione del terreno e della semina e forte oggi di 1929 dipendenti di 36 nazioni dislocati in tutto il mondo, estremamente professionali e altamente motivati.

 

UN’OFFERTA VARIEGATA DI MACCHINE AI VERTICI DELLA TECNOLOGIA

La nuova generazione di carri autocaricanti a rotore multiuso Jumbo.

Fattori chiave dei lusinghieri dati economici vantati dal marchio austriaco risultano un sempre più spiccato orientamento rivolto ai mercati internazionali e i notevoli investimenti stanziati nei siti produttivi e in tecnologie di ultima generazione, nonché l’eccellente partnership con i concessionari.

Il tutto, naturalmente, associato ad una sempre più vasta e innovativa gamma di prodotti, pratica e variegata, in grado di coprire al meglio un range di esigenze che parte da quelle delle piccole aziende agricole nelle regioni alpine per arrivare a quanto richiesto dalle operazioni su larga scala.

Un’offerta di macchine ai vertici della tecnologia che hanno conferito a Pöttinger una serie sempre più ampia di primati indiscussi: vedi, innanzitutto, la conclamata leadership mondiale nel segmento dei carri autocaricanti, che attualmente l’impresa di Grieskirchen sta efficacemente rivendicando con la nuova generazione di carri a rotore multiuso Jumbo.

Ma oggi Pöttinger si pone all’avanguardia tra i marchi europei anche in altri settori, quali quello della tecnologia delle falciatrici e quello della tecnica di semina su pacciame (ed ulteriori innovazioni in tali ambiti, è stato annunciato, dovrebbero arrivare nel corso dell’autunno).

 

I PRODOTTI PER LA FIENAGIONE SI CONFERMANO “CORE BUSINESS” DELL’AZIENDA

Le macchine per la fienagione continuano a rappresentare il core business aziendale con una quota del 69 per cento del fatturato, in sensibile aumento in confronto all’esercizio precedente, mentre circa il 31 per cento delle vendite complessive è rappresentato dalle operatrici per la lavorazione del terreno e la semina, anch’esse in rialzo.

Continua l’ascesa, con un incremento di circa l’8 per cento, anche della business unit Original Spare Parts. Le prestazioni del centro logistico dei pezzi di ricambio e del servizio clienti, in particolare, hanno fornito un contributo importante durante il periodo critico della pandemia ed un effetto particolarmente positivo su questo segmento è derivato dalla politica di disponibilità a lungo termine dei pezzi di ricambio e dalle linee di pezzi di usura (Durastar e Durastar Plus).

 

RADICI IN AUSTRIA, DI CASA IN TUTTO IL MONDO

Il quartier generale di Grieskirchen, nell’alta Austria

A dimostrare eloquentemente la competitività di Pöttinger è l’elevato grado di internazionalizzazione del produttore austriaco, che può vantare risultati di tutto rispetto sul versante dell’export: la percentuale di fatturato realizzata all’estero ammonta infatti all’88 per cento, con in testa ancora una volta Germania (con circa il 18 per cento) e Francia (dove la percentuale del fatturato complessivo è attestata al 15 per cento) e le vendite in entrambi i mercati sono rimaste più o meno costanti nell’ultimo anno finanziario.

Dopo di loro, uno dei principali mercati di sbocco continua ad essere rappresentato dall’Austria, che ha assorbito una fetta del fatturato complessivo pari al 12 per cento. Le attrezzature firmate Pöttinger, insomma, sono molto apprezzate in ambito nazionale e il costruttore austriaco, ad di là della sua importante caratura internazionale a prova di qualsiasi crisi – attestata anche dalle sue 16 sedi commerciali in tutto il mondo che affiancano i quattro stabilimenti di produzione in Europa – non perde certo di vista la sua fisionomia di azienda con alle spalle centocinquanta anni di tradizione, guidata oggi dalla quarta generazione di famiglia, e le sue solide radici austriache.

La nuova sarchiatrice Flexcare

Tornando all’escalation internazionale del marchio austriaco, sempre molto bene è andata Svizzera e in Polonia e vanno segnalati anche gli ottimi risultati di vendite ottenuti su mercati europei in forte crescita, come Gran Bretagna, Ungheria, Norvegia e Stati baltici, La Russia ha addirittura fatto registrare un aumento del fatturato pari al 151 per cento. E in tutti questi paesi decisivo si è rivekato il contributo fornito dalle attività svolte dal team di vendita e dal programma di ampliamento del portafoglio prodotti.

Molto brillante anche l’andamento delle vendite Oltreoceano, che ha visto nel ruolo di paesi capofila il Canada (che ha segnato un incremento del 48 per cento) e l’Australia (con un +33 per cento).

 

UN’ESPANSIONE SENZA SOSTA SUPPORTATA DA CONSISTENTI INVESTIMENTI

il nuovo stabilimento di assemblaggio di St. Georgen

Nell’ottica della continua espansione, poi, Pöttinger, in stretto raccordo con partner di distribuzione e clienti, prosegue senza soste, come detto, nella sua strategia di corposi investimenti mirati al potenziamento della produzione e dei servizi.

Terminati i consistenti stanziamenti in favore dell’ammodernamento, oltre che della fabbrica di Vodnany nella Repubblica Ceca (specializzata nella costruzione di macchine per la lavorazione del terreno),  dell’impianto per la produzione di seminatrici di Bemburg, in Sassonia, come pure per la riprogettazione dei capannoni di montaggio del quartier generale di Grieskirchen, all’inizio dello scorso giugno è stato ufficialmente inaugurato il quarto sito produttivo europeo di casa Pöttinger: il nuovo stabilimento di assemblaggio austriaco ubicato a St. Georgen (a circa cinque chilometri dalla sede centrale) e destinato alle macchine per la fienagione.

Un passo che significa l’avvio di una ennesima prossima fase di espansione della produzione, indispensabile ai fini della gestione del crescente volume di ordini.

 

 
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