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Pöttinger: Tegosem, per la semina delle cover crop

By at settembre 20, 2018 | 16:45 | Print

Pöttinger: Tegosem, per la semina delle cover crop

Un’elevata versatilità  ed un consistente risparmio di tempi di lavorazione e di costi derivante da una riduzione dei passaggi sul campo: sono queste le carte vincenti di  Tegosem, la seminatrice per cover crop (colture di copertura) di Pöttinger, combinabile  sia con gli erpici a dischi Terradisc sia con i coltivatori Synkro, appartenenti entrambi alla gamma di attrezzature del costruttore austriaco.

Venduta completa di braccci di fissaggio e di piattaforma di carico, Tegosem può essere adattata ad attrezzi con attacco a 3 punti e  semiportati  ed è impiegabile anche con macchine con strigliatore montato sul rullo di trascinamento.

 

TRAMOGGIA DA 200 O 500 LITRI E DOSATORE A CONTROLLO ELETTRONICO

Composta da una tramoggia da 200 (nella foto sotto abbinata a Terradisc 3001) o 500 litri (nella foto di apertura, abbinata a Terradisc 6001), a seconda che sia destinata ad attrezzi con attacco a tre punti o semiportati,  e da un dosatore a controllo elettronico, è in grado di seminare una grande varietà di sementi di differenti dimensioni (senape, foraggi, rafano, piselli e fagioli).

Due rulli distributori consentono un dosaggio preciso della semente (per semina fine o grossolana), anche lavorando con quantità ridotte e in diverse condizioni operative.

La distribuzione della semente avviene pneumaticamente. A sua volta la ventola viene azionata elettricamente fino a 4  metri di larghezza di lavoro ed idraulicamente a partire da 5 metri.

Dosatore e distributori garantiscono una semina precisa ed una buona copertura in ogni condizione di terreno e di ventosità.

 

UN INTUITIVO TERMINALE DI COMANDO

La Tegosem dispone di serie di un terminale di comando molto intuitivo, a detta della casa costruttrice, che permette di effettuare, direttamente dalla cabina del trattore, le regolazioni del dosaggio ma anche di monitorare una serie di parametri, tra i quali kg/ettaro, ettari lavorati, ore totali e giornaliere, nonché di funzioni quali pre-dosaggio, gestione fine campo e svuotamento, calibratura automatica.

 

POSIZIONAMENTO DIFFERENZIATO IN CASO DI ATTREZZI CON ATTACCO A TRE PUNTI E SEMIPORTATI

Per agevolare l’accesso alla tramoggia l’aggancio di Tegosem avviene sul rullo posteriore nel caso di attrezzi  con attacco a tre punti, mentre nella combinazione con i coltivatori e gli erpici a dischi semiportati viene montata sul timone.

In questo modo, fa presente Pöttinger, la tramoggia aumenta il carico sull’attrezzo, restando al riparo dai contraccolpi dovuti alla lavorazione del terreno  e lasciando libera  la visuale.

Da segnalare la presenza di un sensore per il livello di riempimento del contenitore della semente, un sensore Dgps per segnalazione della velocità, sensori per star/stop del dosaggio sul 3° punto o sul carrello.

Un sensore di controllo della pressione per l’azionamento idraulico della ventola per attrezzature pieghevoli semiportate contribuisce ad una maggiore sicurezza durante l’impiego.

 

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