PowerOn 2026: l’innovazione corre veloce in casa Bosch Rexroth

Componenti 27/05/2026 -
PowerOn 2026: l’innovazione corre veloce in casa Bosch Rexroth

In linea con quanto annunciato dalla casa madre Bosch lo scorso aprile, Bosch Rexroth scommette su digitalizzazione, elettrificazione e automazione per offrire componenti all’avanguardia per le macchine off-highway, comprese le macchine agricole.


Ti potrebbe interessare >>> Bosch progetta il futuro: tra AI, sensoristica avanzata e nuovi traguardi per l’industria 4.0


La strategia di sviluppo e la passione per l’innovazione, ma anche l’attenzione alle nuove generazioni, sono emerse chiaramente durante l’evento PowerOn 2026, organizzato nella sede italiana di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, lo scorso 7 maggio.

PowerOn 2026-Bosch Rexroth

Dimostrazione dell’escavatore elettrico Molly all’evento PowerOn 2026 di Bosch Rexroth.

La seconda edizione dell’evento di Bosch Rexroth è stata l’occasione per presentare le ultime innovazioni nei campi dell’idraulica, dell’elettronica e dell’elettrificazione, attraverso dimostrazioni live di macchinari off-road, ma anche per confrontarsi sulle tendenze del settore con costruttori, partner, rivenditori e professionisti del comparto.

 

COMPETENZA, INNOVAZIONE E COLLABORAZIONE ALLA BASE DELLA STRATEGIA BOSCH REXROTH
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

Da sinistra: Massimo Giudici, Managing Director di Bosch Rexroth Italia, Antonio Tolve, direttore della Business Unit Mobile Applications, e Ugo Paternuosto, head of Sales and Engineering.

Forte di un fatturato 2025 pari a circa 6 miliardi e mezzo di euro e di una generale solidità finanziaria, Bosch Rexroth guarda al futuro tenendo ben a mente i valori aziendali, riassunti nei concetti di competenza tecnologica, differenziazione innovativa ed ecosistema collaborativo.

«Nel corso degli anni il mercato ci ha riconosciuto una forte competenza tecnologica in termini di co-engineering e di supporto ai clienti nello sviluppo delle loro macchine – ha affermato Massimo Giudici, Managing Director di Bosch Rexroth Italia da gennaio 2026, in apertura dell’evento –. Ancora oggi crediamo molto nella competenza tecnologica soprattutto per differenziarci dai competitor, in particolare da quelli asiatici orientati al low cost».

 

COMPETENZA TECNOLOGICA: CONTAMINAZIONE E SPAZIO AI GIOVANI

Per Bosch Rexroth, la competenza tecnologica e l’innovazione possono svilupparsi solo all’interno di un approccio di collaborazione. «Stiamo cercando di realizzare un ecosistema con i clienti, i partner e tutti quei professionisti che possono contaminarci positivamente – ha aggiunto Giudici –. Il PowerOn si abbina ad altri eventi minori, ma comunque finalizzati a creare un legame diverso con tutti i contatti che ci fanno crescere».

La crescita passa anche dal pieno coinvolgimento dei giovani nelle attività aziendali e dagli investimenti in Ricerca e Sviluppo che nel 2025 sono stati pari a 410 milioni di euro. «Facciamo Ricerca e Sviluppo concentrandoci sia sui nostri prodotti sia su acquisizioni di brand interessanti come, ad esempio, HydraForce, azienda specializzata in idraulica compatta, con cui è nata un’unione nel 2023» ha commentato Giudici.

 

SFIDE ATTUALI, OCCORRE REINVENTARSI E FARE SQUADRA

Dall’evento PowerOn 2023 a oggi, Bosch Rexroth ha lavorato al miglioramento della gamma elettrificata eLion, alla semplificazione dell’hardware combinata con la maggiore applicazione di funzioni software e allo sviluppo di soluzioni di automazione avanzata. Il tutto in un’ottica di differenziazione dell’offerta dalle altre proposte sul mercato.

 

2026, BOSCH REXROTH SI METTE IN GIOCO
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

La strategia di Bosch Rexroth è pensata anche per rispondere alle nuove sfide globali.

Attualmente l’Azienda è impegnata ad affrontare nel miglior modo possibile le sfide del 2026, vale a dire l’aumento della pressione sui costi legato alla nuova concorrenza globale, l’evoluzione dei mercati dovuta ai cambiamenti geopolitici, l’entrata in vigore di nuove normative e la diffusione di nuovi trend tecnologici.

 

NUOVI MERCATI E MAGGIORE FLESSIBILITÀ

«I mercati tradizionali oggi non sono più così aperti e ci spingono ad affacciarci su nuovi mercati che però richiedono nuovi requisiti tecnici. Dunque, dobbiamo attrezzarci. Magari, con soluzioni più flessibili che consentono di spostare o modificare o aggiungere funzioni alle nostre macchine per renderle più competitive», ha chiarito Antonio Tolve, direttore della Business Unit Mobile Applications di Bosch Rexroth Italia.

«Dobbiamo sviluppare soluzioni che rendano le macchine mobili adeguate alle nuove normative come il Regolamento Macchine, in vigore dal 20 gennaio 2027, e il Cyber Resilience Act, che entrerà in vigore l’11 dicembre 2027 – ha proseguito Tolve –. A ciò si aggiunge l’uso corretto delle nuove tecnologie: serve una conoscenza approfondita per sfruttare il potenziale dell’intelligenza artificiale nel nostro ambito e occorre integrare competenze diverse nella stessa visione per restare competitivi».

 

POWERON 2026: DIGITALIZZAZIONE, AUTOMAZIONE, ELETTRIFICAZIONE E SIMPLIFIED ENGINEERING

Bosch Rexroth è concentrata sullo sviluppo di innovazioni nei seguenti ambiti: Smart hydraulics, Level up automation, Simplified engineering ed e-Volution.

In questo scenario così sfidante, Bosch Rexroth punta a mantenere l’eccellenza delle macchine italiane nel mondo con un ecosistema tecnologico che poggia su 4 pilastri: Smart hydraulics, Level up automation, Simplified engineering ed e-Volution.


Ti potrebbe interessare >>> Bosch Rexroth: focus su idraulica mobile, digitalizzazione, automazione ed elettrificazione


«Alla base del nostro lavoro c’è la Smart hydraulics, cioè il processo di digitalizzazione dell’idraulica che permette l’ottimizzazione del prodotto e, contemporaneamente, offre un’ampia flessibilità nell’utilizzo delle macchine off-road», ha spiegato Ugo Paternuosto, Head of Sales and Engineering di Bosch Rexroth Italia.

Altrettanto importante è la Level up automation, lo sviluppo di funzioni di assistenza alla guida e automazione che aumentano la sicurezza e il comfort dei conducenti di mezzi off-road.

»Il pilastro e-Volution si concretizza nel lavoro sulla gamma elettrificata eLion, che continua ad arricchirsi in modo integrato con la parte meccanica e la parte idraulica grazie ai nostri software di controllo – ha specificato Paternuosto –. Infine, il pilastro Simplified engineering consiste nella realizzazione di soluzioni di sistema che combinano hardware e software, configurandosi come piattaforma pronte per essere integrate nei diversi tipi di macchine».

 

REGOLAZIONE FINE DELLA POTENZA IDRAULICA SUI TRATTORI CON eOC-P
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

La tecnologia eOC-P di Bosch Rexroth permette l’adattamento continuo della pressione (Delta P) della pompa del trattore in funzione dell’operazione.

Un esempio di digitalizzazione dell’idraulica è la tecnologia eOC-P (Electronic Open Circuit), protagonista al PowerOn 2026 di una dimostrazione con una trattrice. eOC-P è UNA soluzione particolarmente adatta all’applicazione su trattori perché ottimizza l’uso della potenza idraulica in tempo reale, assicurando maggiori efficienza energetica, semplicità e flessibilità.

eOC-P adatta costantemente la pressione (Delta P) della pompa idraulica al minimo indispensabile per ogni operazione, azzerando gli sprechi di energia e riducendo i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Secondo i tecnici di Bosch Rexroth, la tecnologia consente di risparmiare fino a 500 litri di carburante in un anno su un singolo trattore, nonché di risparmiare circa il 18% di CO2 rispetto a un sistema standard.

 

LAVORARE SENZA SPRECHI

PowerOn 2026-Bosch Rexroth
«A differenza di una pompa standard che lavora con un Delta P sempre fisso e spesso sovradimensionato, una pompa con eOC-P – hanno spiegato i tecnici – permette di attivare il controllo variabile del Delta P e selezionare la pressione più idonea in quel momento. Ad esempio, con il caricatore frontale si può settare la pressione massima solo quando serve, durante il sollevamento del carico, e settare la pressione minima nelle altre fasi, risparmiando energia».

Inoltre, eOC-P consente ai costruttori di ridurre il numero di componenti necessari in un circuito idraulico, aumentando la semplicità di installazione, e configurare via software diverse funzioni adattando il trattore a qualsiasi attrezzo o lavoro.

Tramite la tecnologia, i driver possono settare il valore limite di pressione, controllare la cilindrata, la risposta dinamica e l’autocalibrazione della pompa o gestire più pompe in tandem, ottenendo buoni risultati anche a fronte di una scarsa esperienza.

 

eOC-S, SICUREZZA E COMFORT AL TOP SUI SOLLEVATORI TELESCOPICI
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

Il sistema anticollisione CAS di Bosch Rexroth, montato su un telehandler, aumenta ulteriormente la sicurezza del conducente e degli operatori intorno al mezzo.

Nel campo dell’idraulica smart e dell’automazione, Bosch Rexroth ha realizzato eOC-S, una piattaforma software per la gestione integrata delle pompe, delle valvole (compresa la nuova valvola RM ricompensata ed E-motion Plus), dei sensori e degli ultimi sistemi di assistenza alla guida. Gli effetti di tali soluzioni sulla sicurezza, sulle prestazioni e sull’efficienza sono emersi chiaramente durante la demo con un sollevatore telescopico.

eOC-S gestisce il sistema anticollisione CAS, aggiornato in base alle richieste dei clienti. Oggi CAS non solo distingue persone da oggetti tramite una Camera AI assicurando la frenatura automatica del mezzo, ma identifica anche gli ostacoli nel percorso operativo stabilito e interrompe la marcia a basse e ad alte velocità. «Per fare ciò, il sistema è connesso a sensori a ultrasuoni che rilevano oggetti a breve distanza, a radar attivi su distanze maggiori e ad alte velocità e, infine, a piattaforme inerziali che definiscono il corridoio di movimento del mezzo».

Per l’ulteriore aumento della sicurezza, c’è la funzione Local Flow-Cutoff che blocca un singolo movimento in caso di anomalia del software lasciando gli altri movimenti operativi.

 

FLOWBOOST E PESATURA DINAMICA
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

Sollevatore telescopico con funzione di pesatura dinamica Payload Estimation di Bosch Rexroth all’evento PowerOn 2026.

Altre funzioni gestite da eOC-S sono la FlowBoost e la pesatura dinamica. FlowBoost consente di aumentare temporaneamente la velocità nominale di accessori come argani e trivelle tramite l’incremento della portata idraulica, reso possibile dalla valvola RM ricompensata. La pesatura dinamica Payload Estimation permette la misurazione immediata del carico con il mezzo in movimento, riducendo i tempi morti.
Infine, sotto il controllo dell’eOC-S, la valvola di controbilanciamento E-motion Plus rende possibile la discesa del carico per gravità, anche con il motore spento, la compensazione del carico e l’aumento della stabilità della macchina.

 

DPC: AUTOMAZIONE AVANZATA PER MEZZI OFF-ROAD
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

La piattaforma software DPC di Bosch Rexroth aumenta i livelli di versatilità, automazione e sicurezza degli skid loader e di altri mezzi off-road In più, DPC integra interfacce uomo-macchina evolute e funzioni avanzate di assistenza alla guida che, escludibili all’occorrenza, facilitano il lavoro degli operatori.

Il livello di automazione dei macchinari aumenta anche con la nuova piattaforma software DPC che, pur essendo stata presentata su uno skid loader, è applicabile anche ad altri mezzi off-road grazie alla sua elevata modularità.

Come osservato durante la dimostrazione dinamica, DPC consente di ottimizzare il controllo della pompa collegata alla trasmissione e adattare il comportamento di trazione del mezzo al variare delle condizioni di lavoro, aumentando la flessibilità operativa.

 

LE NUMEROSE FUNZIONI DELLA PIATTAFORMA DPC

Un esempio di interfaccia evoluta è il joystick Sense+, che ora vibra per segnalare al driver la presenza di un ostacolo. Ad assistere il conducente ci sono anche la funzione bucket shaping, che svuota completamente la benna prima di un nuovo ciclo di lavoro, e la funzione Return to position, che riporta l’attrezzo alla posizione memorizzata in partenza.

Infine, i driver possono azionare in modo sicuro lo skid loader a distanza, senza stare in cabina, poiché DPC è aperto ai radiocomandi per il controllo remoto. Sia il software sia i radiocomandi prevedono funzioni di sicurezza intrinseche, assicurando la conformità al Cyber Resilience Act. «In assenza del segnale del radiocomando o in caso di errori, il mezzo resta sicuro e l’operatore può attivare il freno di stazionamento in maniera automatica da remoto», hanno spiegato i tecnici di Bosch Rexroth.

 

TECNOLOGIE ELETTRICA E IDRAULICA BEN INTEGRATE SULL’ESCAVATORE MOLLY
PowerOn 2026-Bosch Rexroth

L’escavatore Molly, sviluppato da Bosch Rexroth, si distingue per la sinergia tra componenti idraulici, elettrici ed elettronici.

Portabandiera dell’e-Volution di Bosch Rexroth è l’escavatore Molly, su cui l’idraulica, la trazione e gli accessori sono mossi dalla pompa idraulica serie 60, ma l’alimentazione è 100% elettrica grazie al motore ad alto voltaggio EMS1 e all’inverter EDS1, entrambi parte della gamma eLion.

«Su Molly convivono idraulica ed elettronica: per gestirle al meglio abbiamo installato la piattaforma software PDC (Pump Drive Control), che sceglie in automatico il punto di efficienza migliore dell’intero sistema e controlla la potenza e il carico termico in modo intelligente – hanno illustrato i tecnici di Bosch Rexroth –. Grazie al controllo combinato di pompa, motore e inverter, siamo in grado di migliorare la gestione della portata, annullare i ritardi in ripartenza e sfruttare al meglio l’energia fornita dalla batteria».

 

LA SINERGIA CHE VINCE

L’integrazione delle tecnologie idraulica, elettrica ed elettronica è Plug and Play e garantisce un’efficienza operativa superiore del 10% (a seconda del ciclo di lavoro), ma anche una rumorosità ridotta di 9 decibel. Così i costruttori hanno la possibilità di installare batterie più piccole e assicurare sia un funzionamento prolungato sia maggiore comfort.

Per il controllo dell’intero sistema ad alta tensione c’è il software EPC (Electric Power Control), compatibile con più del 90% dei protocolli di ricarica. EPC assicura un funzionamento sicuro anche in caso di errori e una gestione semplice della ricarica. Infine, Bosch Rexroth ha una soluzione anche per i macchinari con trazione elettrica: si tratta del software EDA (Travel Drive Control) che garantisce le stesse prestazioni, funzionalità e sensazioni di guida dei mezzi con trazione idraulica.

 
© Meccagri – riproduzione riservata