Previsioni Cema: nessuna ripresa del mercato nel 2017

Mercati 06/12/2016 -
Previsioni Cema: nessuna ripresa del mercato nel 2017

In linea con le previsioni, il 2016 dovrebbe chiudersi con una flessione della domanda di macchine per l’agricoltura e tale trend appare destinato a ripetersi nel 2017, che dovrebbe essere caratterizzato da una ulteriore diminuzione o, nel migliore dei casi, da una stabilità della domanda per la maggior parte del macchinario agricolo.

È quanto sostiene il Report “European Agricultural Machinery” diffuso lo scorso 30 novembre dal Cema, il comitato che rappresenta i produttori europei di macchine per l’agricoltura.

 

FRANCIA E SPAGNA IN CONTROTENDENZA

A dispetto però del generale trend negativo, alcuni Paesi hanno fatto registrare delle performance relativamente buone. È il caso di Francia e Spagna che si sono rivelate tra i mercati più positivi in Europa.

Va tuttavia tenuto presente che la domanda sul mercato francese ha iniziato a subire un rallentamento nella seconda metà del 2016, e questa tendenza dovrebbe proseguire nei prossimi mesi, conducendo ad un ulteriore calo che è stimato nell’ordine di circa il 5 per cento nel 2017.

Sono invece positive le prospettive per il mercato spagnolo relativamente sia al 2016 sia al 2017, anno in cui è previsto un aumento del 5 per cento.

 

LE PERFORMANCE NEGATIVE DELLA GERMANIA

La Germania si è posizionata tra i mercati che si sono comportati peggio nel 2016, facendo registrare un calo del 9 per cento che appare destinato a proseguire nel 2017, seppure ad un ritmo molto più lento, con una flessione prevista del 2 per cento.

La domanda nel Regno Unito continua ad essere debole, soprattutto per le macchine agricole diverse dai trattori. Nel 2017 si dovrebbe assistere ad una stabilizzazione del mercato.

Analogamente, per quanto riguarda Italia, Belgio e Paesi Bassi è attesa verosimilmente una leggera flessione nel 2016.

 

VENDITE DI TRATTORI IN CALO DEL 4,5 PER CENTO NEI PRIMI 9 MESI DEL 2016

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Le vendite di trattori in Europa hanno fatto registrare nei primi nove mesi del 2016 un calo del 4,5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia, nel terzo trimestre di quest’anno la flessione si è ridotta al 2,2 per cento rispetto al terzo trimestre del 2015. La domanda risulta particolarmente bassa per i trattori di media potenza, tra 125 e i 250 cavalli.

Fra i Paesi rappresentati dal Cema solo in Austria, Belgio e Spagna sono stati venduti, fino ad oggi, più trattori nel 2016 rispetto al 2015. In tutti gli altri Paesi le vendite risultano nella migliore delle ipotesi stabili, come nel caso dell’Italia.

Le vendite di trattori in Francia sono aumentate nella prima metà dell’anno, ma hanno fatto registrare nel terzo trimestre un forte calo che si tradurrà in una flessione complessiva.

Sul mercato tedesco c’è stato un forte incremento nel terzo trimestre, dopo un avvio debole dell’anno, e attualmente le vendite del 2016 sono sotto soltanto del 2 per cento rispetto a quelle del 2015.

La domanda di trattori in Danimarca e Paesi Bassi è scesa ulteriormente e, stando alle previsioni degli esperti economici delle associazioni aderenti al Cema, si confermerà ad un livello simile e relativamente basso nel 2017.

 

IMMATRICOLAZIONI “FORZATE”

L’impennata della domanda registrata nel mese di settembre nel segmento di potenza da 75 a 175 cavalli trova una motivazione nella fine di alcune disposizioni transitorie, come parte della legislazione comunitaria sulle emissioni di gas di scarico.

Molti trattori con motori Stage IIIB dovevano essere immatricolati prima del 1° ottobre, altrimenti non sarebbe stato più possibile effettuarne l’immissione in commercio.

 

FLESSIONE GENERALIZZATA PER LE MIETITREBBIE

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Così come era stato previsto, anche la domanda della maggior parte degli altri macchinari agricoli ha subito una flessione nei Paesi aderenti al Cema.

Per le vendite di mietitrebbie è atteso nel 2016 un calo del 13 per cento e la flessione risulta essere generalizzata. Nel 2017 il mercato si ridurrà ulteriormente. In particolare in Francia, si prevede una riduzione significativa.

 

MENO 10 PER CENTO PER RASAERBA E TRINCE

Per quanto riguarda i rasaerba, la domanda ha subito nel 2016 un’ulteriore flessione di circa il 10 per cento. Solo il mercato spagnolo è cresciuto, mentre il mercato francese e quello italiano sono rimasti stabili.

Nel 2017 questa tendenza continuerà e la domanda si ridurrà ancora.

Una analoga flessione del 10 per cento è prevista, sempre con riferimento al 2016, per il mercato delle trince. Anche in questo caso il mercato spagnolo è stato quello che ha fatto registrare le migliori performance.

Quanto agli altri Paesi, solo il mercato belga è cresciuto e quello italiano è rimasto stabile. Si prevede che la domanda si stabilizzerà nel 2017 con nei diversi Paesi rappresentati dal Cema.

 

LIEVE CALO PER LE PRESSE

La flessione per le presse è stata piuttosto limitata (-2,4%). La domanda in tutti i Paesi è rimasta stabile o è diminuita in misura marginale. Un calo leggermente superiore è previsto nel 2017.

 

MERCATO BRILLANTE PER GLI IRRORATORI

Gli irroratori sono stati gli unici prodotti a far registrare vendite in ascesa nel 2016. L’incremento del 3,6 per cento è da attribuire in particolare al forte aumento delle richieste in Spagna e a quello più contenuto in Italia. In Germania e Regno Unito le vendite sono state decisamente più ridotte.

Il mercato degli sprayer difficilmente riuscirà a mantenere nel 2017 questo tasso di crescita, a causa soprattutto del forte calo della domanda previsto in Germania.

 

BUSINESS BAROMETER IN RISALITA

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Anche se le aspettative per il 2017 non sono molto positive, il Business Barometer del Cema sta risalendo lentamente dal basso livello che aveva fatto segnare un record in negativo.

Questo potrebbe costituire un segnale di uno sviluppo positivo del mercato che potrebbe verificarsi nel corso del 2017.

 

Fonte: Cema