Rinieri: gamme complete per un’agricoltura che cambia

Attrezzature 10/07/2025 -
Rinieri: gamme complete per un’agricoltura che cambia

Speciale Meccanizzazione per il Vigneto 2025

Prima ancora che l’agricoltura si affacciasse al terzo Millennio si erano già moltiplicate le sfide a cui i produttori sono stati progressivamente chiamati a rispondere. Nuove sensibilità ambientali e sociali hanno infatti stimolato l’affinamento di tecniche agronomiche sempre più evolute, moderne ed efficienti, al fine di garantire comunque produzioni agricole di eccellenza, ma generate in un crescente rispetto del territorio e della salute.

Tale metamorfosi epocale ha ulteriormente valorizzato l’impegno di aziende come Rinieri Srl, nata oltre un secolo fa nelle colline del Forlivese e giunta ormai alla quarta generazione imprenditoriale.

 

UN’AMPIA GAMMA DI SOLUZIONI SPECIALISTICHE PER LA GESTIONE DI VIGNETI E FRUTTETI

Forte di 25.670 metri quadri di aree, di cui coperte 7.282, Rinieri mette a disposizione dei suoi oltre 100 dipendenti processi produttivi all’avanguardia, sostenuti da moderni flussi logistici interni ed esterni grazie ai quali la Casa forlivese può gestire efficientemente il mercato interno e quello estero, giunto ormai ad abbracciare 60 differenti Paesi.

Interne all’azienda risultano sia la progettazione sia la costruzione degli oltre 4.000 macchinari agricoli a catalogo, controllando in tal modo ogni passaggio dello sviluppo, della costruzione e della messa in commercio di ogni proposta tecnica presente in gamma. Una gamma che a oggi copre un ventaglio di attrezzature che guardano alla gestione ottimale delle chiome e del terreno di vigneti e frutteti, affacciandosi al contempo ai settori della manutenzione del verde e dei bordi di strade e canali.

 

INTERCEPPI TURBO PRT, UNA VALIDA ALTERNATIVA AL DISERBO CHIMICO

Rinieri - interceppi Turbo PRT

Fra le numerose proposte del Marchio Rossoverde meritano particolare menzione i modelli Turbo PRT e Meglio. Il primo, di tipo portato, trova impiego nelle lavorazioni interfilari di frutteti e vigneti, mentre il secondo promette di innovare le pratiche di fertilizzazione delle colture alte, rendendole più mirate ed efficienti.

Le interceppi Turbo PRT (nella foto sopra e in quella di apertura), disponibili in versione sia monolaterale sia Twin, consentono di gestire efficacemente la flora infestante dei sottofila, integrando o sostituendo le pratiche di diserbo chimico. Da tempo queste ultime sono infatti soggette a progressive restrizioni, tecniche e normative, patendo talvolta di fenomeni di resistenza da parte di alcune malerbe. Il diserbo meccanico è in tal senso di tipo fisico, potendo quindi controllare efficacemente ogni specie infestante. Ciò va a vantaggio non solo delle pratiche di controllo delle malerbe di vigneti e frutteti, bensì aiuta anche gli erbicidi stessi proprio in ottica di gestione delle resistenze.


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MASSIMO RISPETTO DEL TERRENO E DELLA COLTURA, GRAZIE AL SISTEMA EASYRIDE

Rinieri - interceppi Turbo PRT

Leggeri e performanti, i Turbo PRT possono operare fino a velocità di 10 chilometri orari a fronte di consumi di gasolio contenuti. La lavorazione dei primissimi centimetri di suolo, operata tramite un ventaglio di sette differenti utensili, consente di elevare il grado di controllo della flora spontanea minimizzando le interferenze con la struttura stessa del terreno. Un vantaggio che si apprezza soprattutto in ambienti collinari ove sono più alti i rischi di erosione a causa di piogge intense, fenomeno questo in costante aumento da alcuni anni.

Massima anche la cura verso le piante coltivate, assicurando sempre i Turbo PRT un lavoro preciso e sicuro grazie agli appositi sistemi di rilevamento dei ceppi e alle precise regolazioni automatiche che consentono all’operatore di lavorare con la massima produttività e sempre nel rispetto della coltura stessa. EasyRide è infatti il sistema brevettato da Rinieri Srl che nell’ambito del range di velocità operative consigliate corregge in continuo la posizione degli organi lavoranti in modo del tutto automatico.

 

SPANDICONCIME PNEUMATICO MEGLIO, PER UN’EFFICACE E CONVENIENTE DISTRIBUZIONE LOCALIZZATA

Rinieri spandiconcime pneumatico Meglio

Oltre a proteggere le colture alte dalle infestanti, Rinieri Srl si è impegnata anche nella messa a punto di un nuovo sistema per la distribuzione localizzata di fertilizzanti granulari. Questa pratica permette infatti di concentrare gli elementi nutritivi a stretta vicinanza con la base delle piante, favorendone l’assorbimento da parte delle radici. Ciò massimizza da un lato gli investimenti sostenuti dagli agricoltori sul fronte della nutrizione delle colture e minimizza dall’altro gli sprechi di prodotto, aspetto che gioca a favore sia dei bilanci aziendali sia dell’ambiente.

Rinieri spandiconcime pneumatico Meglio

Strutturalmente compatto e leggero, a tali esigenze risponde Rinieri spandiconcime pneumatico Meglio, di tipo pneumatico, portato posteriormente e dotato anche di sistemi gps di geolocalizzazione. Grazie a un ingombro di soli 110×120 centimetri e ai suoi 325 chili di peso, questa attrezzatura poco contribuisce alle masse e agli ingombri complessivi del cantiere di lavoro, potendo al contempo ospitare fino a 500 litri di concimi granulari all’interno della sua robusta tramoggia di acciaio, suddivisa in due parti.

Ciò permette una significativa autonomia operativa, sapendo che le densità apparenti dei diversi concimi spaziano da un minimo di 1.000 Kg/mq per l’urea a un massimo di 1.700 per il fosfato biammonico, passando dai 1.200 del nitrato di potassio. Il che significa carichi fino a 800 chilogrammi per un fosfato biammonico NP 18:46 che distribuiti localizzati equivalgono alla dose consigliata per 2-4 ettari nei frutteti e 3-6 ettari nei vigneti.

 

ELEVATA PRECISIONE GARANTITA DALLE COCLEE CONTROLLATE ELETTRONICAMENTE

La precisione distributiva è invece delegata a una centralina in cui possono essere memorizzati sino a 8 tipi di fertilizzanti diversi, mentre la deposizione fisica al suolo è amministrata da condotti di acciaio in cui il prodotto viene veicolato tramite motori elettrici e una coclea. L’ampiezza della fascia di deposizione al suolo risulta invece regolabile in modo preciso tramite l’opera di una ventola. Il tutto, assicurando la massima manovrabilità anche negli impianti meno generosi quanto a interfila.

 

 
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Fonte immagini: Rinieri.