RIVE 2025, la filiera vitivinicola si riunisce a Pordenone, dal 5 al 7 novembre

Eventi 21/10/2025 -
RIVE 2025, la filiera vitivinicola si riunisce a Pordenone, dal 5 al 7 novembre

Dal 5 al 7 novembre 2025 Pordenone diventa la capitale internazionale della filiera del vino. I padiglioni della Fiera di Pordenone si preparano ad accogliere la quinta edizione di RIVE – Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia, appuntamento ormai consolidato che riunisce il meglio della filiera vitivinicola, “dalla vite al vino”.

Nata nel 2017, la rassegna si è imposta in breve tempo come una delle manifestazioni più complete e specializzate del settore. Alla base c’è l’organizzazione di Pordenone Fiere, in collaborazione con FederUnacoma e Federacma, due realtà di primo piano nel comparto delle macchine agricole.

A sostegno dell’evento anche ci sono anche ITA – Italian Trade Agency, e Assoenologi, l’associazione nazionale che rappresenta i tecnici della viticoltura e dell’enologia e CAI Agromec, l’unione delle Associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola che svolgono l’attività̀ del contoterzismo. Banca 360 FVG e Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, due istituti bancari leader nel territorio, sostengono la manifestazione che ha come partner istituzionali la Regione Autonoma FVG, ERSA (Azienda Regionale per lo sviluppo Rurale) e la Camera di Commercio di Pordenone e Udine. Una rete di collaborazioni che testimonia la capacità della fiera di parlare a un pubblico globale senza perdere le radici locali.

 

LA PRESENTAZIONE DELLA RASSEGNA NEL CORSO DI AGRILEVANTE

Da sinistra: Andrea Borio, presidente di Federacma, Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere, e Davide Gallarate dell’Ufficio Eventi di FederUnacoma.

 

GRANDE SODDISFAZIONE DA PARTE DEL PRESIDENTE DI PORDENONE FIERE PER IL  SALTO DI QUALITÀ SEGNATO DALL’ULTIMA EDIZIONE DI RIVE

RIVE edizione 2023

«Sono molto soddisfatto del percorso che RIVE sta compiendo – ha dichiarato Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere, durante la presentazione della rassegna organizzata nel corso di Agrilevante 2025 –. Con ogni edizione confermiamo l’impegno e la qualità che da sempre contraddistinguono Pordenone Fiere. RIVE non è solo una rassegna, ma una piattaforma che valorizza la filiera vitivinicola nel suo insieme: viticoltura, innovazione tecnica, sostenibilità e internazionalizzazione. In particolare, evidenzio come l’edizione più recente abbia segnato un salto di qualità: un numero crescente di espositori, una partecipazione da regioni italiane ad alto valore vitivinicolo ma anche dall’estero, e un’offerta tecnico-scientifica che ha suscitato attenzione reale nel settore».

«Pordenone Fiere, insieme ai partner organizzativi Federunacoma e Federacma, ha scelto un palcoscenico molto prestigioso come quello di Agrilevante per presentare la 5ª edizione di RIVE – ha proseguito Pujatti –. Il nostro obiettivo è che RIVE continui a crescere, consolidandosi come riferimento europeo, stimolando il dialogo, la ricerca e le collaborazioni tra imprese, istituzioni e operatori. Siamo convinti che investire in tecnologia, formazione e sostenibilità sia la strada giusta per affrontare le sfide future e promuovere il “made in Italy” vitivinicolo nel mondo».


Ti potrebbe interessare >>> RIVE 2023: superato l’obiettivo delle 10.000 presenze


 

BORIO: «UN LUOGO IN CUI SI COSTRUISCE IL FUTURO DEL COMPARTO VITIVINICOLO, VALORIZZANDO L’INNOVAZIONE, LA SOSTENIBILITÀ E LA FORMAZIONE»

RIVE edizione 2023

«La viticoltura di oggi e di domani ha bisogno di soluzioni concrete, di tecnologia applicata, ma anche di visione strategica e dialogo tra tutti gli attori della filiera – ha affermato Andrea Borio, presidente di Federacma –. Per questo crediamo fortemente in RIVE, che non è solo una vetrina di eccellenze meccaniche e tecniche, ma un luogo in cui si costruisce il futuro del comparto vitivinicolo, valorizzando l’innovazione, la sostenibilità e la formazione. Come Federacma siamo orgogliosi di contribuire alla crescita di una manifestazione che coniuga l’identità agricola del nostro Paese con le sfide globali della competitività, dell’ambiente e della qualità produttiva. La presenza di robot, droni, tecnologie 4.0 e momenti di confronto qualificato conferma che il futuro del vino passa anche da qui: dall’incontro tra impresa, ricerca e territorio».

 

RAPASTELLA: «UN EVENTO DI ‘FILIERA’»

«L’esposizione RIVE è una realtà importante nel panorama fieristico italiano e internazionale perché è un’occasione promozionale e di business sempre più accreditata, ma prima di tutto perché è davvero un evento ‘di filiera’- è stato il commento di Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma –. La rassegna nasce dalla consapevolezza che il settore vitivinicolo è strettamente integrato, e che va raccontato in tutte le sue fasi, dalla coltivazione alla raccolta, dal trasporto fino alla vinificazione e al mercato. Le filiere vitivinicole italiane sono molto pregiate, e come costruttori di macchine siamo orgogliosi di ricordare – in un contesto specialistico come quello di RIVE – come all’origine di un grande vino c’è sempre una grande tecnologia».

 

ZANNIER: «UNA FORMULA VINCENTE»

«La quinta edizione di RIVE  rappresenta un appuntamento di fondamentale importanza per il tessuto produttivo vitivinicolo della nostra regione – ha fatto presente Stefano Zannier, assessore alle Risorse Agroalimentari, Forestali e Ittiche della Regione Friuli-Venezia Giulia –. Si tratta di un salone che, grazie al suo crescente appeal, è ormai un punto di riferimento non solo per il Nord-Est ma anche a livello nazionale e internazionale, come dimostrano le presenze di visitatori provenienti anche dall’estero. La scelta di Pordenone è particolarmente significativa: qui la viticoltura è protagonista per dimensioni, volumi e qualità dei prodotti e dei produttori».

«Disporre di un salone specializzato che sappia mettere in mostra il meglio delle innovazioni e dei servizi a supporto delle imprese rappresenta un valore aggiunto per l’intero sistema produttivo. Accanto all’area espositiva, la proposta convegnistica e il programma tecnico aggiungono ulteriore valore, offrendo strumenti concreti al mondo imprenditoriale. Sono convinto che questa formula sia vincente e che, nel prossimo futuro, RIVE saprà crescere ulteriormente consolidando il proprio ruolo di riferimento per il settore», ha concluso Zannier.

 

IL NORDEST ITALIANO TRA LE AREE EUROPEE A PIÙ ALTA VOCAZIONE VITIVINICOLA

La scelta di Pordenone non è casuale: il Nordest italiano è tra le aree europee a più alta vocazione vitivinicola. Da qui arriva circa un quarto della produzione vinicola nazionale, trainata da un settore vivaistico, il territorio è leader mondiale nella produzione della barbatella, e da un brand che non ha bisogno di presentazioni: il Prosecco, ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

 

UNA FIERA CHE CRESCE

RIVE edizione 2023

L’edizione 2025 si preannuncia da record, con oltre 300 marchi espositori distribuiti in 8 padiglioni per un totale di 28.000 metri quadrati. Rispetto al 2023, la fiera cresce con un padiglione in più e un aumento di oltre il 20% degli espositori. Dopo i 10.000 visitatori dell’ultima edizione, l’obiettivo è ora quello di ampliare ulteriormente il pubblico, puntando su una partecipazione sempre più internazionale, in particolare dai Balcani e dall’Europa orientale, aree sempre più interessate alle tecnologie e al know-how italiani nel settore enologico.

 

OLTRE L’ESPOSIZIONE: FORMAZIONE E INNOVAZIONE

Non solo stand e incontri commerciali: il cuore pulsante della rassegna sarà, ancora una volta, il programma culturale e scientifico e l’innovazione. Enotrend, in collaborazione con Fondazione Friuli, proporrà oltre trenta appuntamenti tra seminari, workshop e convegni. Motore e cuore scientifico di questo “evento nell’evento” è il comitato tecnico-scientifico guidato dal prof. Attilio Scienza e composto da studiosi provenienti da qualificati istituti di ricerca e prestigiose università italiane, incaricato di definire i temi, i programmi e i contributi degli incontri che affiancano l’esposizione commerciale di RIVE.

Il palinsesto di Enotrend 2025 affronterà temi di grande attualità, spaziando dalla ricerca scientifica alla sostenibilità, fino alle nuove tecnologie applicate al vigneto e alla cantina. Tra i momenti più significativi, sono previsti un confronto tra giovani imprenditori vitivinicoli provenienti da diverse regioni italiane, che condivideranno esperienze e visioni sul futuro del settore, un dibattito sui nuovi disciplinari e sui vigneti resistenti, e un incontro dedicato all’incertezza che oggi caratterizza il mondo del vino, con l’intento di offrire strumenti di analisi e spunti utili agli operatori della filiera.

 

DYNAMIC RIVE: DIMOSTRAZIONI DAL VIVO DI ROBOTICA E DRONI AL SERVIZIO DELL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE

RIVE edizione 2023

Con Dynamic RIVE i visitatori potranno assistere dal vivo a dimostrazioni di robotica e droni al servizio della viticoltura di precisione. All’interno di un vigneto ricreato all’interno dei padiglioni fieristici i visitatori potranno avere un vero assaggio di Viticoltura 4.0, che mostra come l’innovazione stia cambiando radicalmente il lavoro nei campi.

Tra le novità dell’edizione 2025 spicca infine il debutto del Premio RIVE per l’Innovazione in Viticoltura ed Enologia. L’iniziativa intende valorizzare le proposte più all’avanguardia degli espositori, premiando tecnologie e progetti che sappiano coniugare produttività, sostenibilità e capacità di adattamento al cambiamento climatico. Una sfida che oggi riguarda da vicino tutto il settore e che RIVE vuole mettere al centro del dibattito.

L’ingresso è gratuito e riservato agli operatori: cantine, enologi produttori di vino. Basta registrarsi nel sito www.exporive.com.

 

Fonte: Ufficio Stampa Fiera di Pordenone. Le immagini fieristiche si riferiscono all’edizione 2023.

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori
Meccagri.it - Social media
Seguici su Facebook Seguici su Instagram Seguici su Youtube Seguici su Twitter
macchine vigneto