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Same: Frutteto CVT ActiveSteer, con quattro ruote sterzanti tra i filari

By at Giugno 18, 2020 | 23:43 | Print

Same: Frutteto CVT ActiveSteer, con quattro ruote sterzanti tra i filari

Formata da specializzati corredati dell’innovativa trasmissione a variazione continua messa a punto da Same espressamente per i trattori compatti da frutteto e vigneto, la gamma Frutteto CVT ha confermato tutto il valore del know-how del marchio di Treviglio in questo specifico segmento.

Particolarmente evoluti nella gestione e contraddistinti da soluzioni tecnologiche di ultima generazione, oltre che dotati di inedita cabina completamente ridisegnata nel più moderno degli stili e ai massimi livelli del comfort, questi trattori hanno infatti indubbiamente segnato una svolta nell’ambito degli specializzati.

E, sempre molto attiva sul fronte ricerca e sviluppo, Same non ha perso tempo nel lanciare molteplici novità che hanno via via ampliato sempre più l’offerta dei suoi nuovi specialisti equipaggiati di trasmissione stepless.

Così ai Frutteto CVT S (Stretti) – proposti in cinque modelli (90, 90.4, 100, 105 e 115) a tre o quattro cilindri che mettono a disposizione potenze massime comprese tra 88 e 113 cavalli – si sono ben presto affiancati altri campioni tra i filari: vedi i nuovi Frutteto CVT (cinque modelli a tre o quattro cilindri che offrono potenze massime comprese tra 88 e 113 cavalli), pensati per gli impianti più larghi (da un minimo di 1.441 ad un massimo di 1.632 millimetri), e i Frutteto CVT V, caratterizzati da larghezze varianti tra 1.077 e 1.293 millimetri, in vista della massima agilità, e da specifiche studiate per le lavorazioni all’interno del vigneto.

 

INEDITO SISTEMA DI STERZO INTEGRALE PER UN’ELEVATA MANOVRABILITÀ E MAGGIORE SICUREZZA

Per arrivare all’altro esponente della gamma ai vertici della tecnologia, il nuovo Frutteto CVT ActiveSteer, l’innovativo trattore specializzato per vigneti e frutteti dotato, oltre che di trasmissione continua, di 4 ruote sterzanti.

Sistema di sterzo integrale che consente al trattore di operare in ambienti ristretti assicurando versatilità d’uso, maneggevolezza, qualità della sterzata e valori del raggio di curvatura ridotti nell’ordine del 28 per cento rispetto a quelli delle versioni convenzionali (3,02 metri contro 4,20 metri), pur mantenendo carreggiata e passo (2.177 millimetri) uguali a quelli delle versioni provviste di assale posteriore tradizionale.

Oltre a migliorare la manovrabilità, la tecnologia ActiveSteer, disponibile per il Frutteto CVT 100 e il Frutteto CVT 115, garantisce una maggiore sicurezza di conduzione sia rispetto ai trattori con articolazione centrale sia rispetto ai modelli caratterizzati dall’assale anteriore molto avanzato: i primi infatti spostano il baricentro della macchina in fase di sterzatura, mentre nei secondi il passo risulta inevitabilmente aumentato.

 

TRE MODALITÀ DI CONTROLLO AUTOMATIZZATE

In primo piano comando centralizzato per la gestione delle modalità di sterzo.

 

Grazie al nuovo assale posteriore le ruote posteriori del Frutteto CVT ActiveSteer possono ora raggiungere una inclinazione di +/- 20 gradi e la loro posizione viene controllata da una centralina elettronica che permette all’operatore di selezionare tre diverse modalità di sterzata: la modalità proporzionale, attraverso la quale la movimentazione delle ruote posteriori è correlata a quelle anteriori, consentendo di ridurre drasticamente il raggio di volta senza penalizzare la stabilità della macchina; la modalità a “granchio” (ovvero con tutte le quattro ruote sterzanti in un’unica direzione), indicata, ad esempio, quando si lavora a girapoggio (cioè lungo le linee di livello), oppure per ridurre lo spazio di manovra durante le applicazioni con il muletto o per muoversi in direzione diagonale in prossimità di ostacoli.

Nella modalità “delayed”, invece, la sterzatura delle ruote posteriori avviene sempre proporzionalmente rispetto a quella delle ruote anteriori, ma con un leggero ritardo temporale, il che risulta particolarmente utile con rimorchi trainati, i quali grazie a questa funzionalità rimangono solidali rispetto al trattore che li precede, senza stringere eccessivamente il raggio di volta.

Oltre a queste tre modalità di controllo automatizzate, poi, è comunque possibile gestire manualmente l’angolo di sterzo delle ruote posteriori, per compensare lo scivolamento a valle del retrotreno su terreni a pendenza accentuata, oppure bloccarle in posizione centrata in caso di necessità o per il trasporto su strada.

 

MOTORI FARMOTION E TRAMISSIONE A VARIAZIONE CONTINUA DI PROGETTAZIONE SDF

Sempre in primo piano, naturalmente, le prerogative di altissimo livello distintive dei Same Frutteto CVT, a partire dall’efficiente propulsore SDF FARMotion a quattro cilindri da 3.849 centimetri cubi in grado di garantire una erogazione ottimale di potenza massima (113 cavalli a soli 2.200 giri al minuto) e di coppia massima (435 Newtonmetri), decisamente contenuto nell’ingombro (il layout particolarmente compatto assicura un profilo sfuggente della cofanatura, in favore di una eccellente visibilità anteriore), nella rumorosità e nei consumi.

Un motore, inoltre, munito di sistema di iniezione common rail Bosch da 2.000 bar, turbocompressore con intercooler e ventola di raffreddamento viscostatica a controllo elettronico, conforme agli standard di emissionamento Stage IIIB/Tier 4 interim grazie al solo ricorso al catalizzatore di ossidazione diesel (DOC), esente da manutenzione.

Frutteto CVT 100 ActiveSteer

 

Il tutto operante in sinergia con il grande punto di forza dei Frutteto CVT, la loro trasmissione a variazione continua che combina l’elevata efficienza tipica dei dispositivi meccanici con il comfort e la fluidità della componente idrostatica per poter variare in continuo la velocità di avanzamento da 0 fino a 40 chilometri orari, toccati e mantenuti ad un regime motore ridotto (1650 giri al minuto), in favore di una riduzione dei consumi di gasolio.

Frutteto CVT 115 ActiveSteer

 

Con il valore aggiunto di modalità di controllo che esaltano ulteriormente il comfort di guida (in molte operazioni è sufficiente impostare la velocità desiderata e usare l’acceleratore per raggiungerla) e di una gestione estremamente intuitiva affidata all’ergonomico joystick.

 

IDRAULICA POTENTE E VERSATILE

Al top della categoria, per prestazioni e configurabilità, si rivela anche l’impianto idraulico a centro chiuso che, per adattarsi ad ogni più attuale condizione operativa, offre varie possibilità di allestimento, culminanti in una potente pompa principale Load Sensing da 100 litri al minuto dedicata ai sollevatori e ai distributori, comunque sempre affiancata da una ulteriore pompa da 42 litri al minuto al servizio dell’idroguida.

Al posteriore è possibile installare fino a 5 distributori a controllo elettroidraulico (10 vie), mentre altre 8 vie possono essere insediate in posizione anteriore, dove sono previsti anche due ulteriori distributori ad alta portata, duplicati da altrettante vie posteriori, e due ritorni liberi.

In tutti i casi il controllo è elettronico, requisito di cui dispone anche il sollevatore posteriore, dalla capacità massima di 3.800 chilogrammi, mentre quello anteriore, opzionale, arriva a sollevare 1.500 chilogrammi.

 

ESCLUSIVA SOSPENSIONE ANTERIORE IDROPENUMATICA A CONTROLLO ATTIVO E A RUOTE INDIPENDENTI

Già ricchi di dotazioni standard, gli evoluti specialisti di casa Same sono disponibili, oltre che con il classico assale anteriore basculante, con l’innovativo e pluripremiato sistema di sospensioni a ruote indipendenti e controllo attivo ActiveDrive.

Grazie ad una centralina espressamente dedicata, è possibile controllare in continuo la reattività della singola sospensione, in modo da garantire un comportamento dinamico estremamente efficace, in grado non solo di incrementare sicurezza e comfort in ogni condizione, ma anche di consentire una elevatissima precisione di intervento nella gestione meccanizzata della chioma.

 

TUTTO SOTTO CONTROLLO CON IL BRACCIOLO MULTIFUNZIONE MAXCOM

Senza dimenticare una autentica punta di diamante a livello tecnologico quale l’esclusivo bracciolo MaxCom, avanzata consolle di controllo derivata dai trattori di gamma alta e studiata per adattarsi agli spazi contenuti di uno specializzato.

Risultato: un bracciolo multifunzione che in soli 20 centimetri di larghezza permette di controllare in modo semplice e comodo tutte le funzioni della macchina, coniugando il massimo comfort operativo alla piena funzionalità. Con il MaxCom è infatti possibile configurare a piacimento le funzioni idrauliche gestite con i joystick, così da controllare in modo semplice e comodo anche le attrezzature più complesse.

Tutto è dunque concentrato in una soluzione unica, integrata con il sedile dell’operatore con tutte le funzioni a portata di mano, che, grazie alla regolazione in lunghezza, permette di lavorare stando sempre seduti sulla poltroncina di guida con il gomito appoggiato su un comodo sostegno. Nella zona centrale del bracciolo sono raggruppate le funzioni relative a motore, trasmissione, PTO e sblocchi.

Disposte in linea, inoltre, le pratiche leve “fingertip” consentono di controllare i distributori addizionali e i sollevatori posteriore e anteriore. Ed ogni distributore, in nome della massima ergonomia, è associato ad un singolo comando (tutti i comandi sono sistemati secondo la ben nota “logica del colore” di casa Same).

 

COMFORT D’ECCELLENZA NELLA CABINA CON PEDANA COMPLETAMENTE PIATTA AD ALTA VISIBILITÀ

Bracciolo ospitato dall’abitacolo di prima classe offerto dalla aggiornata cabina dei Frutteto CVT, caratterizzata da elevati standard di comfort e tecnologia, da varietà di allestimenti e da linee morbide, snelle e prive di spigoli, funzionali ad un’ampia visibilità e al rispetto della vegetazione nei filari più stretti, di assoluto spicco nel settore degli specializzati.

Realizzata sulla struttura a quattro montanti (poggiata sui nuovi Hydro Silent-Block, quattro speciali sospensioni con fluido idraulico integrato), la cabina vanta una piattaforma completamente piana, complice il layout compatto e ribassato della trasmissione CVT che determina un ampio pavimento piatto e l’eliminazione del tunnel centrale.

Dispone inoltre di vetratura integrale, con parabrezza monolitico e senza montante centrale per una ottimale visuale panoramica, e, in opzione, di parafanghi conformati per ospitare ruote alte (da 28 pollici) e basse (da 24 pollici).

In opzione sono disponibili le versioni omologate in Categoria 4 per la massima protezione durante l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari. Da segnalare, infine, il cruscotto centrale completamente nuovo, che segue in modo solidale le variazioni di posizione della colonna di sterzo, consentendo la migliore visibilità della strumentazione a conducenti di qualsiasi taglia.

 

 
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