SDF: nel 2021 crescita a doppia cifra, le incognite del 2022

Mercati , Primo piano 19/05/2022 -

Le criticità generate da due anni di pandemia non hanno impedito a SDF di centrare i traguardi e gli obiettivi prefissati per il 2021. «È stato un anno positivo per tutti i mercati – ha esordito Lodovico Bussolati, CEO del Gruppo, durante la conferenza stampa dello scorso 16 maggio –. In particolare, in Europa, siamo cresciuti del 13,61 per cento. In Italia i risultati sono più che positivi».

A fronte della domanda crescente di trattori e macchine agricole SDF – come del resto tutti i costruttori – ha dovuto fare i conti con una serie di criticità, tra cui i tempi di consegna dei componenti allungati e spesso indeterminati e i costi di trasporto e logistica in continua crescita. Il che si è tradotto in una certa pressione sul sistema produttivo: «Non c’è stato un solo momento tranquillo per la supply chain globale – ha commentato il manager –. Al contempo, il settore agricolo, nonostante l’emergenza sanitaria, non si è mai fermato e pertanto abbiamo avuto una grande raccolta ordini. Anche noi, come gli altri player, avremmo voluto produrre di più per far fronte alla crescente domanda: la situazione contingente non lo ha permesso a nessuno».

Quanto all’anno in corso, Bussolati ha così riassunto la situazione: continua la pressione sulla produzione e gli ordini fin qui raccolti hanno già permesso, almeno sulla carta, di centrare gli obiettivi fissati tra settembre e novembre 2021, dunque in tempi non sospetti, per il 2022, i quali prevederebbero una crescita stimata tra i 6 e gli 8 punti percentuali. Se non fosse che a generare nuova incertezza ci sia la grande incognita del conflitto bellico. E, pertanto, al momento, non si possono azzardare previsioni. Cautela anche sul fronte fiere: «Valutiamo con occhio clinico e critico la nostra possibile partecipazione», ha puntualizzato il CEO.

 

I MERCATI SOTTO LA LENTE

Tornando alle certezze, e dunque ai numeri, nel 2021 SDF ha aumentato le proprie quote di mercato sia in Europa (da 10,7% a 11,4%), sia in Turchia (da 6,6% a 9,7%).

Negli altri paesi extra continentali la crescita del fatturato è stata pari a 356 milioni di euro in crescita del 27,6 per cento rispetto al 2020.

Buoni risultati anche in Cina, dove il gruppo cresce del 22 per cento e dove il marchio Deutz-Fahr si sta diffondendo: «Siamo il primo gruppo tra quelli occidentali – ha dichiarato Bussolati –. In questo mercato, che sta crescendo in termini di contenuto tecnologico e che sta colmando il gap con i mercati occidentali in termini di innovazione, ci stiamo specializzando nell’alta potenza e le risposte ottenute ci stanno dando ragione: oggi la nostra quota è pari al 3 per cento».

 

I RICAVI, A QUOTA 1.481 MILIONI DI EURO, HANNO RAGGIUNTO IL LIVELLO PIÙ ALTO DI SEMPRE

Quanto ai risultati economici, quelli per l’anno 2021 di SDF sono da incorniciare: il Gruppo ha chiuso il 2021 registrando una crescita sia in termini di ricavi – pari a 1.481 milioni di euro (+29% sul 2020, +17% sul 2019), sia in termini di Ebitda, che raggiunge quota 159 milioni di euro, pari al 10,8 per cento (in aumento rispetto al 9,5% del 2020 e all’8,7% registrato nel 2019).

«Si tratta del risultato più alto di sempre – ha commentato Bussolati (primo da destra nella foto) –. Abbiamo un utile netto di 62,6 milioni di euro, pari al 4,2 per cento, in crescita rispetto sia al 2020 (3,4%), sia al 2019 (3,5%). La posizione finanziaria netta si è chiusa con un indebitamento pari a 122 milioni di euro, in calo di quasi 55 milioni di euro (-31%) rispetto all’esercizio precedente. Tale valore conferma anche per il 2021 i migliori parametri di valutazione di solidità finanziaria».

In termini di fatturato, il primo marchio è Deutz-Fahr (74%), si registra inoltre un consolidamento del marchio Same.

 

INVESTITI 63 MILIONI DI EURO IN RICERCA E INNOVAZIONE

«Nell’ottica di seminare e raccogliere – ha sottolineato il manager – anche nel 2021, come facciamo di consueto, abbiamo investito circa 60 milioni (63 per la precisione, pari a poco meno del 5% dei ricavi), in ricerca e innovazione».

«Quest’anno – ha aggiunto – in via cautelativa, abbiamo messo a bilancio un fondo per l’attività commerciale in Russia, un accantonamento straordinario stanziato per far fronte a possibili decisioni del paese».

 

IN PROGETTI IN CORSO

Nel 2021 SDF ha attivato un hub vaccinale a favore dell’intera comunità, erogando circa 40mila dosi di vaccino. Lo scorso anno sono inoltre iniziati i progetti di riqualificazione delle sedi di Ranipet (India), Châteaubernard (Francia), Lauingen (Germania) e Treviglio. nel merito, nello stabilimento francese Grégoire e in quello indiano sono stati fatti investimenti per rinnovare gli edifici e gli impianti produttivi e logistici.

Nella sede tedesca è stato avviato il progetto “Move” che, in linea con le nuove esigenze funzionali ed architettoniche di Deutz-Fahr Land (nella foto sopra), prevede la riedificazione degli attuali uffici, su un’area totale di quasi 2.000 metri quadrati e completa l’investimento iniziato nel 2017.

Infine, per la sede di Treviglio, è stato presentato il progetto “Same Campus” che vedrà la piena realizzazione nel 2027, per un valore complessivo di circa 25 milioni di euro. Tra gli obiettivi principali del progetto architettonico la realizzazione di un parcheggio dedicato ai lavoratori, nuovi spogliatoi e nuovi edifici adibiti a uffici per un’area complessiva di 4.000 metri quadrati.

 

© Emanuela Stìfano

 

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