Selvatici: vangatrici e bivanghe 4.0

Attrezzature 29/10/2020 -

Grande novità in casa Selvatici con il lancio del kit Agrismart 4.0, in grado di garantire  la connettività tra le macchine dell’azienda bolognese e una utenza remota, brevettato sull’intero territorio nazionale e già disponibile su tutti i modelli delle vangatrici delle serie 150.150, 150.200, 180.250, 220.250, 180.350 e 220.350 e su tutti i modelli delle bivanghe delle serie 150.150, 180.250 e 180.350.

 

UN KIT BREVETTATO PER L’AGRICOLTURA 4.0

AgriSmart 4.0 è una piattaforma completa, ideata dall’azienda Smartronic (www.smartronic.it), costituita da un dispositivo hardware, da un sistema software (completo di clouding) e da un cruscotto per la visualizzazione dati da remoto, che consente di equipaggiare le macchine a marchio Selvatici sopra citate dotandole di tutti i requisiti obbligatori ai sensi del Piano Industria 4.0.

Entrando nei dettagli, il kit AgriSmart 4.0-MV è costituito da un modulo PLC già configurato e programmato (con alimentazione 12Vcc prelevata direttamente dal trattore); una slot per SIM; un’antenna GSM; un modulo sensore per la rilevazione dello stato di funzionamento del macchinario (ore di funzionamento); una scatola in materiale resistente (tipo ABS) per PLC + Sensore (IP65 minimo); attivazione e configurazione del sistema Cloud.

 

MONITORAGGIO DELLE ORE DI FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA E VISUALIZZAZIONE DEI DATI DA REMOTO

Il kit è in grado di conteggiare le ore di funzionamento della vangatrice o bivanga tramite un apposito sensore che, posto in posizione strategica, legge il movimento effettivo dell’areo e trasmette il dato ad un sistema Cloud protetto, accessibile dall’utilizzatore attraverso la propria area riservata (tramite PC via Web Browser sia per Mac sia per Windows).

Con questo dato reale delle ore di funzionamento l’utente viene avvisato via mail per poter effettuare nei tempi giusti tutte le manutenzioni necessarie alle macchine Selvatici per il loro corretto utilizzo e per allungarne la vita lavorativa.

Il modulo PLC va alimentato con tensione 12 Vcc prelevata direttamente dal trattore.

Per ogni kit Selvatici rilascia un attestato di conformità che assicura la totale rispondenza del macchinario ai requisiti previsti dal sistema Industria 4.0 e sulla base del quale l’utilizzatore potrà emettere un’autocertificazione validata.

 

AVVISI SULLE NECESSITÀ DI MANUTENZIONE

I vantaggi, spiega la ditta di San Lazzaro di Savena, forte dell’esperienza di quattro generazioni nella produzione di attrezzi per la lavorazione del terreno ad alta tecnologia per un’agricoltura intensiva e a produttività elevata, sono molteplici.

In primo luogo si andrà ad acquistare una macchina già pronta per l’Industria 4.0 poiché l’interconnessione, lo scambio bidirezionale dei dati e l’integrazione automatizzata con il sistema di fabbrica sono garantiti dalla funzionalità della piattaforma Agrismart 4.0.

Si potranno poi visualizzare a distanza, da remoto, attraverso PC/smartphone/tablet, i dati di funzionamento della macchina in tempo reale o a consuntivo attraverso l’accesso riservato al sistema Cloud con user name e password proprietarie.

Inoltre, il sistema avviserà tramite mail quando effettuare il cambio olio nella scatola, quando ingrassare tutti gli snodi su cuscinetti, quando effettuare il controllo del serraggio della bulloneria, oltre a fornire altre informazioni utili (manutenzione predittiva).

 

ABBATTIMENTO DEI COSTI DI ACQUISTO GRAZIE AGLI INCENTIVI PREVISTI

Infine, aspetto tutt’altro che trascurabile, l’acquisto di Agrismart 4.0 permette di ottenere le agevolazioni del Piano Industria 4.0 in termini di Credito di Imposta (pari al 40% del valore del bene acquistato) e fino ad un ulteriore 10% aggiuntivo grazie all’applicazione della Nuova Sabatini.

 

 
Fonte: Selvatici

 

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