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Seppi M.: Supersoil, “regina” nei lavori di bonifica a Bondo (Canton Grigioni)

By at Gennaio 31, 2019 | 10:37 | Print

Seppi M.: Supersoil, “regina” nei lavori di bonifica a Bondo (Canton Grigioni)

Frantumasassi, frese del suolo e trince forestali in uno. È proprio la multifunzionalità a rappresentare uno dei requisiti di assoluto spicco della gamma di efficienti frese universali per lavori di bonifica proposte dall’azienda Seppi M. – specialista delle macchine trinciatutto accreditata a livello mondiale – che su questo versante sta spendendo un sempre maggiore impegno.

E lo fa coniugando al meglio, come al solito, il suo solido know-how acquisito in oltre tre quarti di secolo dedicati alla messa a punto di tecnologie ad hoc per la trinciatura – eseguita in ambito agricolo e forestale (ma anche nei campi della manutenzione del verde, delle strade e dell’ambiente) – alla costante ricerca di nuove soluzioni tecniche in grado non soltanto di incrementare qualità costruttiva, prestazioni e sicurezza delle macchine ma anche di ampliarne sempre più lo spettro applicativo.

Macchine idonee dunque a far fronte a molteplici lavori, capaci di gestire con efficacia la trinciatura di erba e arbusti, la fresatura di ceppaie, legno e boscaglie, fino alla frantumazione di pietre, radici e sassi anche non in superficie.

E non solo, dal momento che, grazie alle loro prerogative, si candidano a fungere da validi strumenti cui fare ricorso per riuscire a risolvere problemi, anche di pesante entità.

 

AL LAVORO SUL FONDOVALLE SVIZZERO, COLPITO DA UNA GRAVE FRANA NEL 2017

Vedi quanto accaduto l’estate scorsa in Svizzera, nel Canton Grigioni, e precisamente in Val Bondasca, colpita un anno prima da una grave calamità naturale.

Il 23 agosto 2017 dal Pizzo Cengalo si sono staccati tre milioni di metri cubi di roccia, franando sul ghiacciaio sottostante e polverizzando in pochi istanti il ghiaccio, creando così una massa in corsa, trascinando con sé rocce e pietre, verso valle.

Una corsa terminata nel fondo della Val Bondasca investendo l’abitato di Bondo e provocando otto vittime e 35 milioni di euro di danni per l’abitato e i terreni.

Una tragedia umana e una ferita profonda per il territorio, invaso da migliaia di metri cubi di materiale franoso, con conseguente impossibilità di coltivare la terra, attività essenziale per ristabilire le normali condizioni di vita e l’economia del fondovalle svizzero.

 

IL RIPRISTINO AFFIDATO ALL’IMPRESA AGROMECCANICA  FLURA AGRAR

A prendere l’iniziativa, a distanza di un anno, su incarico del comune di Bondo, Jon Jachen Flura, titolare e operatore dell’impresa agromeccanica Flura Agrar GmbH, con sede a Müstair in Svizzera.

«Bisognava assolutamente intervenire per ripristinare i terreni nella valle, potendo contare sull’ausilio di mezzi di qualità, affidabili e di alta tecnologia», racconta Flura, che si è messo alacremente al lavoro per rimuovere il materiale franoso e rendere il terreno nuovamente idoneo.

 

MACCHINA DI GRANDE RESISTENZA E VERSATILITÀ

La soluzione vincente in questa impresa è stata la Supersoil, appartenente alla gamma di frese pesanti di casa Seppi M. e studiata per l’abbinamento a trattori della classe di potenza compresa tra i 250 e i 390 cavalli.

Una macchina recentemente rinnovata dal costruttore altoatesino, elevando lo standard di prestazioni e di efficienza garantito da questa fresa forestale e frantumasassi nelle condizioni operative più gravose.

Ed esaltandone ulteriormente la polivalenza, tenendo conto che, applicata al trattore giusto, si rivela estremamente efficiente per fresare terreni incolti e strade sterrate, per rinnovare strade forestali e piste da sci, per la preparazione di terreni agricoli per nuove coltivazioni, per l’eliminazione di resti forestali dopo la raccolta del legno o di residui derivanti dall’abbattimento di impianti frutticoli, per la stabilizzazione del suolo per la costruzione stradale, per la preparazione di terreni edificabili e per tanti altri impieghi.

 

IN ABBINAMENTO AD UN FENDT 936 VARIO DA 360 CAVALLI

Ed in effetti, applicata al trattore Fendt 936 Vario di Jon Jachen Flura, la Seppi Supersoil ha avuto il compito di trasformare quattro ettari di terreno ricoperto da rocce in un luogo nuovo, dotato di un bilancio idrico corretto, pronto ad accogliere uno strato di humus e a tornare ad ospitare prati e coltivazioni.

Compito svolto senz’altro egregiamente: «le rocce di granito trascinate a valle dalla frana – spiega il contoterzista – sono state progressivamente ridotte in piccoli pezzi, portandole in una prima fase, dai 20 centimetri di diametro iniziali, fino ad un diametro di 4 o 5 centimetri. E, a questo livello di dimensioni, già potevamo affermare che il nostro problema era avviato sulla strada della risoluzione».

Successivamente, prosegue, «dopo la ricopertura con humus, abbiamo effettuato un nuovo passaggio con Supersoil per sminuzzare e amalgamare il terreno, completando il lavoro».

 

TRINCIA E FRESA QUALSIASI TERRENO: DAGLI ARBUSTI ALLE FRANE

Ma Supersoil, potente, sicura e affidabile – disponibile con larghezze di lavoro di 225 e 250 centimetri – può spingersi ancor oltre nelle sue performance, capace com’è di dissodare il suolo, fresare radici e tronconi fino a profondità superiori ai 30 centimetri, di trinciare ceppi e materiale legnoso fino a 50 centimetri di diametro e di frantumare pietre e sassi fino ad uno spessore di 40 centimetri, riducendoli facilmente in terriccio fine.

A garantire le doti di robustezza e altissima resistenza, come pure la massima efficacia operativa in ogni situazione, anche la più difficile, provvedono – in sintonia con la filosofia costruttiva di Seppi M. – la  realizzazione con materiali anti-usura e il solido telaio protetto da piastre anti-usura intercambiabili in acciaio Hardox, nonché il rotore brevettato di nuova generazione, equipaggiato della combinazione ottimizzata di utensili Super Mono Protect e Super Mono Extreme fabbricati con acciai speciali e rinforzati con placchette in carburo di tungsteno nei punti maggiormente esposti all’usura.

 

ESCLUSIVO SISTEMA DI ALLINEAMENTO ADAM

Grazie all’esclusivo e comprovato sistema di allineamento del cardano Adam (di serie sulla rinnovata Supersoil), che modula la presa di forza in vari sensi conferendo spiccata agilità alla macchina, si riesce a lavorare in sicurezza su qualsiasi terreno, anche il più irregolare e problematico, compreso dunque quello di risulta derivante da una frana.

Questo sistema di allineamento permette infatti l’inclinazione idraulica della Supersoil mantenendo invariati gli angoli del cardano, in favore del costante mantenimento della macchina nel migliore assetto e del suo ottimale adattamento al suolo, proteggendo al contempo il cardano stesso, e la presa di forza del trattore, da rischiose sollecitazioni causate dalle irregolarità del terreno, anche quando molto marcate come nel caso del fondovalle svizzero.

 

MACCHINA SUPER-ACCESSORIATA DI SERIE

Supersoil – in grado di operare a velocità che toccano i due chilometri orari ­– già nella versione base è equipaggiata, tra l’altro, di doppia trasmissione a cinghie con limitatore di coppia integrato, di cofano compattatore regolabile idraulicamente e di moltiplicatore a 1.000 giri al minuto che consente una coppia più elevata e pertanto una migliore lavorazione durante la trinciatura del legno.

Dispone inoltre di slitte con punte perforatrici, studiate ad hoc per facilitare la penetrazione nel terreno e raggiungere rapidamente la massima profondità di lavoro anche in suoli particolarmente duri, e di sistema di sicurezza a doppia catena deputato ad impedire l’eventuale fuoriuscita di materiale trinciato o frantumato. E, in vista di una finitura omogenea del terreno lavorato, può essere dotata a richiesta di rullo compattatore a gestione idraulica per il controllo preciso della profondità di lavoro.

 

UN COSTRUTTORE SEMPRE VICINO ALLE ESIGENZE DELLA CLIENTELA

«Dopo tre mesi di utilizzo intensivo della fresa Supersoil, sono rimasto colpito da quanto poco l’usura abbia intaccato i componenti della macchina – commenta Jon Jachen Flura –. Ogni volta che abbiamo dovuto procedere alla sostituzione di un utensile, poi, la facilità di intervento è risultata davvero sorprendente».

Una ennesima conferma della validità dell’operato di Seppi M.: «lavoro con Seppi da oltre dieci anni e debbo dire di aver sempre trovato la massima qualità e affidabilità, ma anche una grandissima capacità di ascolto e comprensione sempre riscontrata quando mi sono rivolto all’azienda per esporre specifiche esigenze».

Una capacità che si è spesso tradotta in innovazioni applicate alle macchine della casa costruttrice di Caldaro, costantemente potenziate nell’affidabilità e nella versatilità.

«Qui ci troviamo in una piccola regione e per noi è essenziale avere a disposizione una macchina al top, provvista della migliore multifunzionalità sul mercato. Stavolta Seppi con la sua Supersoil ci ha dato una grossa mano a risolvere al meglio un grave problema come quello provocato dalla frana, ma con la stessa efficacia ci supporta, tutto l’anno, nella gestione della trinciatura e nella fresatura di boscaglie, ceppi e radici, nonché nella frantumazione dei sassi e del terreno».

 

© Stefania Capponi

 

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