Sfoggia: nuova sarchiatrice Thema T20, montabile anche anteriormente al trattore

Attrezzature 08/10/2020 -

La rilevanza ecologica della sarchiatura meccanica, il cui impiego consente una significativa riduzione dell’impatto ambientale dei diserbanti tradizionali di sintesi, ha portato ad un progressivo ampliamento dell’offerta di questo genere di attrezzature.

 

GRANDE POLIVALENZA

Rientra tra i modelli recentemente lanciati sul mercato la Thema T20, evoluzione di una fortunata gamma di sarchiatrici interfilare della ditta veneta Sfoggia, adatta ad operare, grazie alla polivalenza dell’elemento sarchiante, in colture a fila come mais e barbabietole nelle più svariate condizioni di terreno garantendo una elevata qualità di lavoro ed una durata ottimale nel tempo.

La larghezza di lavoro è compresa tra 2 e 12 metri e le interfile possono andare da 25 a 80 centimetri.

Il numero degli elementi sarchianti, interamente rinnovati, varia da 2 a 24 e ciascuno di essi può ricevere fino a nove molle.

 

TELAIO FISSO O RIPIEGHEVOLE

Macchina robusta e leggera al tempo stesso, può essere agganciata sia anteriormente sia posteriormente al trattore ed è provvista di telaio a parallelogramma – realizzato in acciaio ad alta resistenza e montato sugli assi con boccole autolubrificanti – che può essere fisso oppure ripieghevole manualmente o idraulicamente.

Ciascun elemento di lavoro dispone di una ruota metallica con cuscinetti che permette di regolare con facilità la profondità di lavoro.

 

NUMEROSI EQUIPAGGIAMENTI SUPPLEMENTARI

Sfoggia offre per questa attrezzatura una larga combinazione di accessori quali zappette, ricolmatori e rincalzatori ad ali o a dischi finalizzati all’esecuzione di alcune operazioni complementari e/o a rendere la lavorazione più efficace in condizioni operative difficili.

La macchina può anche essere abbinata ad uno spandiconcime (nella foto sopra) con tramoggia da 220 o 800 litri.

 

 
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