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Sima 2019: la fiducia fa da cornice alle sfide del mondo agricolo

By at Dicembre 20, 2018 | 18:05 | Print

Sima 2019: la fiducia fa da cornice alle sfide del mondo agricolo

Quella che andrà in scena dal 24 al 28 febbraio prossimi presso il quartiere espositivo di Parigi-Nord Villepinte è un’edizione del Sima che va ad inserirsi, rispecchiandola, nella positiva dinamica palesata a livello globale durante il 2018 dal mondo delle macchine agricole, che vede i costruttori decisamente fiduciosi nella ripresa dei mercati ed ampiamente disponibili agli investimenti in termini non soltanto di manodopera ma anche di innovazione.

 

UNA FILIERA IN PIENA EVOLUZIONE IN FRANCIA

Lo ha sottolineato durante la Sima Preview, tenuta a Parigi lo scorso novembre, il presidente del Sima e di Axema (l’associazione dei costruttori francesi di macchine agricole), Frédéric Martin (nella foto sopra), mettendo l’accento sulla fase propizia attualmente vissuta dal mercato francese.

Nel primo semestre del 2018 – è stato detto – il fatturato delle aziende del settore delle attrezzature agricole ha registrato un incremento del 6 per cento e le prospettive, secondo la maggior parte dei costruttori, si mantengono favorevoli anche per la seconda parte dell’anno, con previsioni di ulteriore crescita (superiore al 2 per cento) nella prima metà del 2019.

«Altro aspetto da mettere in evidenza, poi – ha fatto presente Martin –, è l’entità degli investimenti in ricerca e sviluppo, saliti al 4,1 per cento del fatturato delle imprese, contro il 3,8 per cento del 2017, segnale della forte propensione verso soluzioni innovative, sempre più intelligenti e precise, in particolare nell’ambito della robotica e dell’automazione».

 

UN SALONE DI LIVELLO INTERNAZIONALE

E a fare da contrappunto a questa congiuntura è la particolare vivacità già manifestata nei mesi precedenti e la notevole caratura con cui si prospetta l’edizione 2019 del Salone mondiale della meccanizzazione agricola e dell’allevamento professionale.

A partire dalle cifre in odore di record: tutto esaurito sul fronte della superficie espositiva (ormai da tempo), circa 1.800 espositori provenienti da 42 paesi, ripartiti in quindici settori, con la presenza di 114 nuove imprese iscritte (più 40 per cento rispetto all’appuntamento di due anni fa) e una quota di ditte straniere in crescita del 12,5 per cento, in arrivo anche da nuovi paesi come Arabia Saudita, Israele, Serbia, Slovacchia, Sri Lanka e Svezia.

Tutti presenti all’appello i leader mondiali della meccanizzazione agricola, a dar vita ad un corposo evento che nel 2017 ha accolto 232mila visitatori professionali in rappresentanza di 135 paesi e ben 360 delegazioni di buyer e consulenti esteri.

 

UNA PORTA APERTA SUL MONDO

Numeri imponenti grazie ai quali la kermesse parigina può proporsi a pieno titolo quale rassegna universale di tutte le tipologie di attività agricole, indipendentemente dal Paese, dalle metodiche colturali e dalle dimensioni aziendali.

Autentico crocevia, dunque, delle agricolture di tutti i continenti e con un appeal internazionale sempre più forte, attestato dall’escalation delle presenze estere e supportato da una politica di comunicazione intensificata per il 2019 dal Salone, impegnato, attraverso il suo network internazionale di 47 uffici nel mondo, in ancor più incisive azioni di promozione dirette ai visitatori in più di 90 paesi, in particolare in America Latina (Argentina, Brasile, Cile, Messico, Perù, Venezuela) e nell’Europa dell’Est (Ucraina, Russia).

E soprattutto, è stato ribadito, il Sima resta un evento fieristico strategico per tutta la filiera, ponendosi a fianco di tutti gli attori del mondo agricolo, costruttori, distributori e concessionari, agricoltori, allevatori, contoterzisti, consulenti tecnici e così via.

«In un momento in cui le sfide con le quali il settore agricolo e industriale deve fare i conti si sono moltiplicate, risultando di ordine economico, climatico, ambientale e demografico, il prossimo Sima, in linea con le attuali preoccupazioni del mondo agricolo, intende proiettarvi lo sguardo a 360 gradi, decidendo di essere ancora più vicino ai suoi visitatori fornendo risposte pratiche, concrete e di provata efficacia, idonee ad offrire una diversificata gamma di strumenti e soluzioni per affrontarle al meglio», ha affermato Martine Dégremont (nella foto sopra), direttrice del Sima.

 

UNA RISPOSTA PER TUTTI I TIPI DI AGRICOLTURA

Per la prima volta dunque, ha aggiunto la direttrice del Sima, il Salone e i suoi partner organizzeranno tavole rotonde internazionali sulle grandi sfide alle quali il settore è chiamato a far fronte, come l’agricoltura biologica, i sistemi colturali di domani, l’agricoltura nell’era digitale, l’Agtech (la tecnologia dedicata all’intensificazione della sostenibilità in agricoltura) e l’allevamento.

Momento clou, quest’ultimo, della giornata per l’allevamento del Simagena, l’importante rendez-vous internazionale della filiera bovina che rappresenta un evento riconosciuto a livello europeo per la diversità dei suoi capi bovini e la ricchezza del suo polo genetico.

 

ALL’INSEGNA DELLA CONCRETEZZA E DEL BUSINESS

Il tutto senza mai perdere di vista la suddetta concretezza e gli affari: sempre in primo piano, pertanto, scambi e business, in un clima di mobilitazione di tutti gli attori del settore, tra i quali il salone francese vuole fungere da strumento di networking, presentando a tal fine numerosi eventi di ampio respiro.

In tale ambito vengono quindi riproposti eventi collaterali di spicco quali, innanzitutto, il Sima African Summit, scandito da vari incontri e da una conferenza internazionale sulla meccanizzazione sostenibile nei paesi africani in via di sviluppo che quest’anno sarà incentrata sui temi “Aumentare la produzione agricola grazie alla tecnologia e alla meccanizzazione” e “Costituire un settore agroalimentare dinamico in Africa”.

E poi il Sima Dealers’ Day-ting, una giornata di lavoro speciale articolata in un simposio internazionale e in una serie di appuntamenti BtoB tra espositori e concessionari di tutto il mondo.

Da segnalare anche il ciclo di conferenze annuali organizzate da Axema in partnership con l’Associazione EurArEng allo scopo di avvicinare l’industria delle macchine agricole e il mondo accademico sulla tematica Ricerca&Sviluppo (“Agricoltura sostenibile: una opportunità per l’innovazione delle macchine e dei sistemi”, questo l’argomento della conferenza che si terrà in occasione del prossimo Sima).

 

L’INNOVAZIONE AL SERVIZIO DI UN’AGRICOLTURA COMPETITIVA

Riflettori accesi sul futuro, poi, e innovazione tecnologica protagonista più che mai del Sima 2019 – sintomaticamente focalizzato sul tema di fondo “L’innovazione al servizio di un’agricoltura competitiva” – grazie, in particolare, alla seconda edizione, ancora più ampia e internazionale, del Villaggio delle start-up, dove alcune giovani società del mondo del digitale presenteranno soluzioni in linea con un settore agricolo in piena mutazione.

Il Villaggio dell’Innovazione, dal canto suo, riunirà, tra l’altro, lo Spazio Prospettico con parete attrezzata con dei video (autentico laboratorio di idee riservato al settore agricolo), la Galleria dell’Innovazione, vetrina dei Sima Innovation Awards 2019 con i suoi poster e pannelli che illustrano i progetti premiati, e i Ritratti degli agricoltori innovativi dedicati ad operatori francesi ed internazionali che si sono distinti con iniziative all’avanguardia.

Da ricordare, inoltre, novità di sicuro interesse quali l’organizzazione di un Satellite Agrì Hackathon – durante il quale diverse squadre di programmatori, affiancate da professionisti del comparto agricolo, avranno a disposizione 48 ore per lavorare ininterrottamente sull’utilizzo dei dati satellitari in agricoltura – e uno spazio riservato al Job Dating per offrire ai selezionatori e ai futuri collaboratori l’opportunità di incontrarsi, stabilendo un primo contatto con appuntamenti di 15 minuti, e discutere di progetti di recruiting (stage, contratto di apprendistato o assunzione).

 

IL NUOVO ACCOUNT INSTAGRAM

Quest’anno infine Sima 2019 ha optato per una strategia digitale rafforzata e, grazie in particolar modo al nuovo account Instagram @sima_worldwide, ha voluto mettere in primo piano tutti coloro che partecipano al Salone, dai costruttori ai distributori, dagli agricoltori agli allevatori e ai contoterzisti fino ai partner, contribuendo a rendere la rassegna parigina un appuntamento internazionale di grande respiro dell’intera filiera agricola.

 

© Barbara Mengozzi

 

vedi anche:

Sima Innovation Awards 2019: il trionfo del digitale

 

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