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Sima: dietro-front dei francesi che fissano la prossima edizione dall’8 al 12 novembre 2020

By at Aprile 4, 2019 | 20:29 | Print

Sima: dietro-front dei francesi che fissano la prossima edizione dall’8 al 12 novembre 2020

Il Sima cambia date e nella prossima edizione, fissata dall’8 al 12 novembre 2020, andrà a sovrapporsi alle due giornate iniziali di Eima International, in scena dall’11 al 15 novembre.

 

CLAMOROSA MARCIA INDIETRO

Una decisione che arriva come un fulmine a ciel sereno dopo che nel corso della serata Aftershow di Sima 2019, alla presenza di una nutrita rappresentanza di espositori, giornalisti ed ospiti internazionali, Frédéric Martin, presidente del Sima e di Axema, l’associazione che raggruppa i costruttori francesi,  aveva dato appuntamento al pubblico a febbraio 2021 (vedi link).

Dopo le tante voci che erano circolate in merito ad un riposizionamento del Sima, quella dichiarazione, confermata, del resto, anche dal comunicato stampa diramato il 5 marzo a chiusura della manifestazione che si concludeva così “Rendez-vous en février 2021/ See you again in February 2021!”, aveva tranquillizzato gli animi facendo ritenere che almeno su questo fronte la coalizione franco-tedesca non fosse così forte da poter modificare a suo piacimento il calendario internazionale degli eventi fieristici dedicati alla meccanizzazione agricola.

L’esito del Sima, per certi versi non così esaltante come i nostri cugini d’Oltralpe avrebbero voluto, deve aver indotto gli organizzatori del Salone francese a riconsiderare la situazione e a tornare sui loro passi.

 

IL CONFLITTO CON L’EIMA

La notizia della nuova collocazione temporale è stata diffusa nel tardo pomeriggio del 4 aprile da www.simaonline.com e dovremo aspettare un po’ per raccogliere le reazioni e le inevitabili contromosse da parte di FederUnacoma, in considerazione anche del fatto che in certe situazioni un organismo come il Cema dovrebbe fare da ago della bilancia, visto che è semplicemente assurdo che due manifestazioni del calibro di Eima e del Sima vadano quasi a coincidere lasciando che negli anni dispari l’Agritechnica di Hannover regni indisturbata.

Sulla vicenda ritorneremo ovviamente nei prossimi giorni con dovizia di particolari. Per ora ci limitiamo ad illustrare le motivazioni addotte dagli organizzatori del Salone parigino per giustificare il nuovo posizionamento.

 

IL SIMA “REINVENTATO”

Il cambio di date viene definito «una rinnovata ambizione del Sima che vuole rispondere meglio alle esigenze degli attori della filiera, puntando ad essere la vetrina europea della terza rivoluzione agricola che è in cammino».

«Il Sima “reinventato” – si legge su www.simaonline.com – si posizionerà quindi d’ora in poi nel mese di novembre degli anni pari, dando così modo agli industriali di disporre di una vetrina internazionale per presentare le loro gamme di prodotti nel cuore del primo mercato europeo del macchinario agricolo nel periodo chiave degli acquisti».

Per la cronaca, è già stata fissata anche l’edizione del centenario della rassegna parigina, in programma dal 30 ottobre al 3 novembre 2022.

 

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